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Giuseppe Carrisi

    Gioventù camorrista
    Kalami va alla guerra
    Tutto quello che dovresti sapere sull'Africa e che nessuno ti ha mai raccontato
    • Tutto quello che dovresti sapere sull'Africa e che nessuno ti ha mai raccontato

      Sfruttamento delle materie prime, traffico d'armi, AIDS, cavie umane e bambini-soldato

      • 427 Seiten
      • 15 Lesestunden

      Fin da tempi più remoti l'Africa è stata terra di conquista, e gli interessi extracontinentali ne hanno impedito il consolidamento in Stati, seminando guerre, miseria e morte su tutto il suo enorme territorio. Oggi, agli inizi del XXI secolo, il continente nero è un luogo indifeso che, dopo anni di promesse dell'Occidente, spesso tradite dai fatti, vive ancora i retaggi del passato coloniale a cui si aggiungono le grandi contraddizioni del presente. Nonostante il suo illimitato potenziale, l'Africa infatti non è ancora riuscita a darsi un'unità politica ed economica, né ha realizzato un'equa redistribuzione delle risorse e un sistema difensivo che la metta al riparo dai potenziali razziatori delle materie prime. Inoltre, pur essendo diminuiti, i conflitti armati e i "golpe" continuano a essere la causa principale dell'instabilità politica e il terreno fertile per l'ingerenza straniera. A questo si aggiungono nuove piaghe: dal terrorismo internazionale alla droga, dalla biopirateria all'emergenza climatica.

      Tutto quello che dovresti sapere sull'Africa e che nessuno ti ha mai raccontato
      4,0
    • Gioventù camorrista

      Crescere a Napoli tra scippi, rapine e prevaricazioni: la sconvolgente educazione criminale dei 'guaglioni' di periferia, raccontata dalla voce dei protagonisti.

      • 188 Seiten
      • 7 Lesestunden

      Francuccio ha 15 anni e vive in uno dei quartieri di Napoli dove la camorra, "'o Sistema", la fa da padrona. E dove, attraverso le sue leggi non scritte, i suoi codici d'onore, identità e linguaggi, è riuscita a imporre una sottocultura criminale che ha scavato un solco profondo nelle vite dei giovani, ragazzi e ragazze, lasciando intatta una tragica e violenta esaltazione della propria individualità. Nel dedalo di vicoli nascosti, nello squallore dei "bipiani", lungo il muro di ferro e cemento della tangenziale, in questa periferia dimenticata da Dio e dagli uomini, Francuccio e i suoi amici (lo Scuro, Sasà, Vincenzo, Romina, 'O Barone e tanti altri ancora) si misurano con una feroce realtà fatta di scippi, rapine, spedizioni punitive, prevaricazione, odio, solitudine, abbandono. Questi giovani sopravvivono a loro stessi sfidando ogni giorno la morte, e non sempre riescono a vincere. Perché, prima o poi, ti trovi nel posto sbagliato al momento sbagliato e, a 16 anni, come è successo a Mariano, hai solo il tempo di chiamare tua madre per salutarla: "Ciao mamma, mi hanno sparato. Ti amo, perdonami".

      Gioventù camorrista