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Das archaische Griechenland

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  • 442 Seiten
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A partire dall’VIII secolo, dopo il crollo dei regni micenei, la civiltà greca si espande per tutto il bacino del Mediterraneo e le città-stato rivaleggiano fra loro fondando nuove colonie e costruendo templi, teatri, palestre. Il tempio, simbolo della fede religiosa e insieme della potenza cittadina, si evolve fino alle grandiose creazioni dello stile dorico e ionico, a Selinunte, Efeso e Mileto, e culmina nella più raffinata opera architettonica del tardo arcaismo, il tempio di Atena Afaia a Egina. Nella statuaria, il senso tipicamente greco dell’ordine e della misura induce ad abbandonare gli eccessi del gigantismo e dell’astrazione geometrica: attorno al 500 a.C. la scuola attica raggiunge la sua piena maturità, e lo stile severo prelude già al classicismo. Nello stesso periodo, anche nella pittura vascolare, si afferma il predominio assoluto di Atene, dove viene creata la nuova ceramica a figure rosse, che permette una raffigurazione più realistica dei corpi e degli atteggiamenti. L’età classica è ormai alle soglie.

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Das archaische Griechenland, Jean Charbonneaux

Sprache
Erscheinungsdatum
1977
Einband
(Hardcover)
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Titel
Das archaische Griechenland
Sprache
Deutsch
Verlag
Beck
Erscheinungsdatum
1977
Einband
Hardcover
Seitenzahl
442
ISBN10
3406069568
ISBN13
9783406069567
Schlagwörter
Kunst
Originaltitel
La Grèce archai͏̈que
Bewertung
4 von 5 Sternen
Beschreibung
A partire dall’VIII secolo, dopo il crollo dei regni micenei, la civiltà greca si espande per tutto il bacino del Mediterraneo e le città-stato rivaleggiano fra loro fondando nuove colonie e costruendo templi, teatri, palestre. Il tempio, simbolo della fede religiosa e insieme della potenza cittadina, si evolve fino alle grandiose creazioni dello stile dorico e ionico, a Selinunte, Efeso e Mileto, e culmina nella più raffinata opera architettonica del tardo arcaismo, il tempio di Atena Afaia a Egina. Nella statuaria, il senso tipicamente greco dell’ordine e della misura induce ad abbandonare gli eccessi del gigantismo e dell’astrazione geometrica: attorno al 500 a.C. la scuola attica raggiunge la sua piena maturità, e lo stile severo prelude già al classicismo. Nello stesso periodo, anche nella pittura vascolare, si afferma il predominio assoluto di Atene, dove viene creata la nuova ceramica a figure rosse, che permette una raffigurazione più realistica dei corpi e degli atteggiamenti. L’età classica è ormai alle soglie.