Propizio è avere ove recarsi
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«Propizio è avere ove recarsi» è una delle risposte dell'I Ching, l'antico oracolo cinese. Seguendo questo consiglio, Emmanuel Carrère ha intrapreso numerosi viaggi, ciascuno con mete e scopi diversi, spesso non scelti da lui. Ha esplorato la Romania post-Ceaușescu sulle tracce di Dracula, ha seguito processi per crimini atroci nei tribunali della «Francia profonda», si è immerso nel caos del postcomunismo in Russia, ha dialogato con i potenti al Forum di Davos e ha cercato il misterioso «uomo dei dadi» nel Nord dello Stato di New York. Queste esperienze hanno dato vita a storie e personaggi sorprendenti, che hanno alimentato opere come L'Avversario e Limonov. Contemporaneamente, Carrère ha intrapreso viaggi interiori, inventando soggetti per film mai realizzati e riflettendo sul suo approccio alla letteratura, scoprendo libri illuminanti o rileggendo i suoi preferiti. I testi raccolti qui, pur nella loro diversità, condividono un tono riconoscibile e peculiare, dimostrando l'idea di Carrère che non ha senso contrapporre letteratura e giornalismo. La sua scrittura si sviluppa in prima persona, con uno stile sinuoso. Questo volume offre un accesso fondamentale al suo laboratorio creativo e un appassionante autoritratto involontario.




