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- 89 Seiten
- 4 Lesestunden
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«Quando la lettura è per noi l’iniziatrice le cui magiche chiavi ci aprono al fondo di noi stessi quelle porte che noi non avremmo mai saputo aprire, allora la sua funzione nella nostra vita è salutare. Ma diventa pericolosa quando, invece di risvegliarci alla vita individuale dello spirito, la lettura tende a sostituirsi ad essa, così che la verità non ci appare più come un ideale che possiamo realizzare solo con il progresso interiore del nostro pensiero e con lo sforzo del nostro cuore, ma come qualcosa di materiale, raccolto fra le pagine dei libri come un miele già preparato dagli altri e che noi non dobbiamo fare altro che attingere e degustare poi passivamente, in un perfetto riposo del corpo e dello spirito». (Marcel Proust)
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Il piacere della lettura, Donata Feroldi, Emanuele Trevi, Marcel Proust
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2016
- Einband
- (Paperback)
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- Titel
- Il piacere della lettura
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Donata Feroldi, Emanuele Trevi, Marcel Proust
- Verlag
- Feltrinelli
- Erscheinungsdatum
- 2016
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 89
- ISBN10
- 8807902400
- ISBN13
- 9788807902406
- Reihe
- Kategorien
- Schlagwörter
- Philosophisches Thema, Frankreich, Französische Literatur, Über Bücher, Schriftsteller, Ästhetik
- Bewertung
- 3,7 von 5 Sternen
- Beschreibung
- «Quando la lettura è per noi l’iniziatrice le cui magiche chiavi ci aprono al fondo di noi stessi quelle porte che noi non avremmo mai saputo aprire, allora la sua funzione nella nostra vita è salutare. Ma diventa pericolosa quando, invece di risvegliarci alla vita individuale dello spirito, la lettura tende a sostituirsi ad essa, così che la verità non ci appare più come un ideale che possiamo realizzare solo con il progresso interiore del nostro pensiero e con lo sforzo del nostro cuore, ma come qualcosa di materiale, raccolto fra le pagine dei libri come un miele già preparato dagli altri e che noi non dobbiamo fare altro che attingere e degustare poi passivamente, in un perfetto riposo del corpo e dello spirito». (Marcel Proust)