Anna, eine italienische Journalistin in Paris, reflektiert nach #MeToo über Machtverhältnisse und Sexualität sowie ihr Rollenverständnis als Frau. Der Roman ist brillant und zugänglich, stellt kluge Fragen und beleuchtet ein aktuelles Thema aus einer ethischen Perspektive, die neue Einsichten für die Leser:innen bietet.
Michela Marzano Reihenfolge der Bücher
Michela Marzano ist eine italienische Philosophin und Schriftstellerin, deren Werk sich mit Moralphilosophie und politischer Philosophie beschäftigt. Sie legt besonderen Wert auf den Menschen als fleischliches Wesen und erforscht die Zerbrechlichkeit der menschlichen Verfassung als Ausgangspunkt für ihre Reflexionen. Ihre Analysen tauchen tief in die Stellung des Menschen in der heutigen Welt ein und befassen sich mit ethischen und politischen Fragen. Marzano bemüht sich, die tiefgreifenden Aspekte der menschlichen Existenz durch philosophische Introspektion und gesellschaftliche Kritik zu untersuchen.






- 2024
- 2023
Als Michela Marzano sich erstmals mit der eigenen Familiengeschichte auseinandersetzt, fällt sie aus allen Wolken: Sie stellt fest, dass ihr Großvater, nach gern bemühter Legende immer schon erklärter Gegner des Faschismus, seinerzeit einer der ersten Unterstützer Mussolinis war. Wie konnte es dazu kommen und welche Auswirkungen hatte diese unausgesprochene politische Prägung auf die nachfolgenden Generationen, auf Michelas strengen, patriarchenhaften Vater und letztlich auch auf sie selbst? Ein schonungsloses Buch, ebenso persönlich wie politisch - und zugleich ein erhellender Exkurs über die Psychologie der Erinnerung und des Verdrängens, sei es persönlich oder universell.
- 2021
Stirpe e vergogna
- 400 Seiten
- 14 Lesestunden
Michela Marzano intreccia il suo passato familiare con le pagine più controverse della storia italiana. Per tutta la vita, ha cercato di stare dalla parte giusta, considerandosi contraria ai fascisti. Tuttavia, un giorno scopre che il nonno era un fervente fascista. Perché nessuno le ha mai rivelato la verità? Era un segreto da nascondere o un pezzo di storia dimenticato? Michela si interroga sulla sua complicità in questa amnesia, dopo aver trovato una vecchia teca con tessere e medaglie del Ventennio. Seguendo il filo della sua famiglia, dall'anziano nonno Arturo al nipotino Jacopo, l'autrice esplora il percorso che l'ha formata, affrontando temi come il complicato rapporto con la maternità, il legame tra sangue, eredità e memoria, e il passato con cui l'Italia non ha mai fatto i conti. Il risultato è un autoritratto incisivo che va oltre il personale, rivelando la rimozione collettiva delle radici fasciste di molte genealogie. Tra romanzo e memoir, il libro offre una voce schietta e incalzante, invitando a riflettere e a coltivare la memoria, affinché “solo così si può sperare che certe cose non accadano più”.
- 2019
Stile Libero Big: Idda
- 240 Seiten
- 9 Lesestunden
Alessandra, biologa che vive a Parigi con Pierre, non torna nel Salento, il suo luogo d'origine, da anni, a causa di un evento drammatico legato alla sua famiglia. Quando la madre di Pierre, Annie, viene ricoverata per la perdita progressiva della memoria, Alessandra si trova costretta a riconsiderare la sua vita. La perdita di ricordi solleva domande profonde su chi siamo quando parti significative della nostra esistenza svaniscono. Mentre svuota la casa della suocera in preparazione alla vendita, Alessandra esplora il mondo di Annie, stenodattilografa degli anni Quaranta, ricostruendo la sua quotidianità per comprendere chi fosse, ora che Annie sembra trasformata. Questo legame sempre più intimo la riporta a sentirsi figlia, risvegliando parole e ricordi dell'infanzia che aveva represso. Attraverso Annie, Alessandra affronta il suo passato e il dolore, tornando alle radici della sua storia. Scopre che l’amore può sopravvivere all’oblio, e una dottoressa le rivela che l’unica frase che non svanisce mai è “ti amo”, scelta dai pazienti che, nonostante la perdita di memoria, ricordano ancora l'essenza dell'amore.
- 2018
L'amore che mi resta
- 248 Seiten
- 9 Lesestunden
La sera in cui Giada si ammazza, Daria precipita in un buio assoluto, dove neanche il marito e l'altro figlio riescono ad aiutarla; davanti allo scandalo di una simile perdita, ricominciare a vivere sembra un sacrilegio. Daria si barrica dietro i ricordi: quando non riusciva ad avere bambini e ne voleva uno a ogni costo, quando finalmente ha adottato Giada e il mondo «si è aggiustato», quando credeva di essere una mamma perfetta e di poter curare ogni ferita. Con il calore avvolgente di una melodia, Michela Marzano dà voce a una madre e al suo struggente de profundis . Scavando nella verità delle relazioni umane, parla di tutti noi. Del nostro desiderio di essere accolti e capiti, della paura di essere abbandonati, del nostro ostinato bisogno di amore, perché «senza amore si è morti, prima ancora di morire».
- 2015
Papà, mamma e gender
- 151 Seiten
- 6 Lesestunden
Le discriminazioni e la violenza contro le donne e le persone omosessuali e transessuali sono oggi condannate in Italia, ma il Paese è diviso sui mezzi per combattere questi mali. Al centro del dibattito c’è la cosiddetta “teoria del gender”. I sostenitori percepiscono l’ingiustizia di una società in cui un individuo può essere considerato inferiore per il proprio orientamento sessuale, sesso o identità di genere. Gli oppositori, invece, vedono nella teoria una pericolosa deriva morale, minacciando i valori fondamentali del vivere umano. Come affermava il cardinale Martini, esiste un “conflitto di interpretazioni” che riguarda le “caverne oscure” dentro ognuno di noi. Michela Marzano illumina questa questione con passione, sensibilità e intelligenza. In qualità di “filosofa pubblica”, chiarisce la genesi e le implicazioni dell’idea di gender, decostruendo le letture fantasiose di molte associazioni religiose, senza rinnegare le sue radici cattoliche. Inoltre, non esita a condividere la sua esperienza personale, identificandosi con chi ha vissuto il dramma dell’esclusione, rendendo il suo discorso ancora più potente e coinvolgente.
- 2013
L'amore è tutto : ètutto ciò che so dell'amore
- 206 Seiten
- 8 Lesestunden
Michela Marzano conosce l'arte di parlare di sé, delle proprie esperienze, delle proprie vicende, per spiegare sentimenti universali in cui è impossibile non riconoscersi. Sa bene che, sull'amore, di libri ce ne sono tanti; ha letto i filosofi, i poeti, i romanzieri. Ma è convinta che, con le teorie, coi libri, l'amore c'entri poco o niente: l'unico amore che vale la pena di essere raccontato è quello quotidiano, reale, concreto. "L'amore che siamo e che ci portiamo addosso." Bambina in attesa del Principe Azzurro, e poi donna sempre troppo romantica, ma anche amante capace di non farsi troppe illusioni, fino all'incontro - una sera, per caso, per gioco - con l'uomo che diventerà suo marito: apparentemente la vita sentimentale di Michela non è molto diversa da quella di tante altre donne di oggi. Infinitamente comprensiva e compassionevole con tutte le donne e gli uomini del mondo, Michela è capace di volgere su di sé uno sguardo spesso spietato. "I dialoghi tra me e me sono i più duri." E così che il suo occhio indagatore, coraggioso, limpido, scopertamente vero riesce a vedere al di là dei ristretti confini personali e a coinvolgerci, emozionarci, conquistarci.

