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Mario Isnenghi

    Storia contemporanea
    Garibaldi fu ferito
    Breve storia dell'Italia unita a uso dei perplessi
    Novecento Italiano
    • Novecento Italiano

      Gli anni cruciali che hanno dato il volto all'Italia di oggi

      • 252 Seiten
      • 9 Lesestunden

      Il Novecento fa discutere. La sua eredità è controversa, la sua memoria divisa. Dal regicidio alla Grande Guerra, dal delitto Matteotti all'8 settembre, dal miracolo economico alla contestazione, dagli anni del terrorismo al maxiprocesso e a Tangentopoli, il corso della storia ha accelerato il passo, impresso svolte, segnato l'identità del nostro paese.Nove grandi storici interpretano un'epoca che ci riguarda tutti da vicino.

      Novecento Italiano
    • Quando incomincia l'Italia? Migliaia e migliaia di anni fa, dal punto di vista della geologia e della geografia; poco più di duemila anni fa, se pensiamo all'unificazione della penisola sotto il dominio di Roma; dal 1861, se intendiamo l'Italia come Stato. Ma qual'è allora l'idea di nazione che ha portato alla nascita di questo stato unitario? E attraverso quali tappe e per opera di quali uomini e movimenti l'Italia è diventata quella che è? E perchè oggi ci sono italiani che arrivano a mettere in dubbio il valore del nostro passato? A queste domande risponde Isnenghi nel suo agile saggio, il cui intento è quello di restituire agli italiani "un po' di fierezza collettiva".

      Breve storia dell'Italia unita a uso dei perplessi
    • Storia contemporanea

      • 688 Seiten
      • 25 Lesestunden

      Nonostante le dichiarazioni di crisi, la storia continua a essere una disciplina fondamentale per la formazione civile nelle società contemporanee. Sebbene i suoi ambiti di applicazione e le gerarchie dei fatti si siano trasformati, la storia rimane centrale nei percorsi intellettuali e nelle strategie formative della cultura attuale. Tuttavia, ha perso molte certezze esplicative e la capacità di prefigurare il futuro, rendendola a volte percepita come un esercizio erudito fine a se stesso. Oggi, il senso della storia non si trova più nella sua presunta univocità, ma nella pluralità delle opzioni possibili e nella non preordinazione degli eventi. La storia dimostra il carattere aperto delle vicende umane e la soggettività nella selezione e organizzazione dei fatti, rivelandosi come un atto di conoscenza creativa. Ogni conoscenza storica si struttura attorno a interrogativi che generano diverse ricostruzioni e percorsi. La storiografia diventa racconto solo in base alle domande poste. Ogni questione storica ha un proprio tempo, sia nel passato che nel presente. Chi desidera esplorare le vicende umane non troverà tracce lineari o schemi interpretativi preordinati. È necessario abbandonare ogni pretesa di esaustività e oggettivismo. La storia non può essere contenuta in un solo libro; è essenziale fare scelte drastiche e organizzare i fatti in una narrazione coerente. Questa opera collettiva, realizzata da un gruppo di progetto,

      Storia contemporanea