Turin lebt in Angst und Schrecken: Scheinbar wahllos erschießt ein Unbekannter am helllichten Tag mehrere Menschen. Commissario Lupo erkennt zunächst keinen logischen Zusammenhang zwischen den Opfern, bis er einen furchtbaren Verdacht hegt: Der Mörder tötet aus Willkür, und die wenigen Spuren, die er hinterlässt, führen Lupo immer wieder zu seinem besten Freund Polo Chieli.
Ein Krimi voll italienischen Flairs und französischer Lebensart. Der dritte Fall des liebenswerten Einzelgängers Commissario Lupo. Turin ist in Aufruhr: Im Ägyptischen Museum wurde der Leichnam eines Mannes entdeckt - inszeniert als Opfergabe an die Göttin Isis. Doch Commissario Lupo findet am Tatort weder Hinweise auf die Art des Todes noch auf den Täter. Nur die Identität des Toten, eines Franzosen mit Wohnsitz in Béziers, führt ihn schließlich nach Südfrankreich, wo ihn seine französische Kollegin Thérèze Brualla unterstützen soll. Die verwirrt Lupo aber nicht nur mit ihren Reizen, sie scheint auch mehr über den Mord zu wissen, als sie zugibt …
Schwer lastet die sommerliche Hitze auf Turin. Commissario Lupo hofft, schon bald in den lang ersehnten Urlaub gehen zu können. Doch dann wird die Schauspielerin und Radiosprecherin Cecilia Guidi mit durchtrennter Kehle aufgefunden. Sie wurde geliebt wegen ihrer sinnlichen Stimme, nur ihre schamlosen Auftritte brachten sie immer wieder in Verruf. Hinterließ der Mörder deshalb neben der Toten die Nachricht: »Sie war eine ehrlose Frau«?
Torino, vigilia di Natale, nevica e la Questura è in subbuglio: Modica, il collega-avversario del commissario Lupo, è stato trovato su un barcone del Po tirato in secco ai Murazzi, con un proiettile in testa. Ora è in coma, in prognosi riservata. Non sembra un delitto di malavita, piuttosto una vendetta familiare. Ma il problema è proprio questo: nessuno sa niente di lui, né presente, né passato. Modica è sempre stato una presenza antipatica: accettato per la sua grinta, ma mal visto a causa delle sue inesauribili invidie e del tutto privo di amici e sostenitori. Brutto garbuglio: Lupo trova il primo filo in Viola, ex maitresse di un bordello trasformato via via in una pensione gestita dalle stesse ragazze di un tempo, dove Modica è stato da loro adottato e cresciuto. Ed è proprio Viola a fornire la prima traccia: Modica era da sempre alla ricerca della sua vera madre, e forse aveva trovato una pista che lo conduceva in Germania...
Un nuovo scottante caso per il commissario Lupo. Una giovane attrice di Radio RAI di Torino viene trovata morta nella sua abitazione. La donna, della cui bella voce il commissario si era da tempo innamorato ascoltandola tutti i giorni alla radio, era solita bazzicare gli ambienti della vecchia società monarchica sabauda. Questa è per Lupo un'indagine assai delicata poiché l'attrice era anche amica di un magnate della grande famiglia che domina Torino.
Il commissario Lupo, nella sua Torino, si trova di fronte a un caso sconcertante. Un assassino spara nel mucchio e uccide a caso bersagli ignoti, vittime innocenti che - rovesciando i termini della logica - lui imparerà a conoscere soltanto dalla febbrile lettura dei giornali il giorno dopo. La sua è una vendetta nei confronti di un Dio ingiusto che - primo a scegliere a caso - l'ha condannato a un male incurabile proprio nel momento in cui della vita aveva più bisogno.
Don Luigi Andrà, un esorcista scomunicato, viene trovato assassinato lungo il Po, vicino alla basilica della Gran Madre di Dio, che secondo la leggenda custodisce il segreto del Graal. Insieme alla sua amante Rosa Barbero, gestiva un sito satanico per un pubblico inquietante. Sullo sfondo, si erge la Piccola casa dell'esaurimento celeste, dove preti, suore e diaconi, tormentati dalle loro ossessioni e dal peccato, cercano redenzione. La struttura è guidata da Madre Oleandra, una psichiatra brasiliana affascinante, e da Monsignor Saluzzo, un sacerdote-spia. La Torino magica e esoterica diventa il palcoscenico di una trama in cui la Chiesa affronta minacce ben più gravi di fanatici di sesso e messe nere: l'ombra di un Islam sempre più aggressivo. Cellule misteriose tessono trame di morte nel silenzio della Rete, mentre un fiume sotterraneo di denaro circola. Tre preti con comportamenti ambigui e strani feticheurs africani arricchiscono il contesto, insieme a un imam sfuggente. Lupo deve muoversi in questo ambiente torbido, travestirsi da prete e infiltrarsi tra gli abitanti della Casa, poiché lì potrebbe trovarsi il cuore della questione.
Un misterioso delitto esoterico avvenuto ai piedi della statua di Iside al Museo egizio di Torino costringe il commissario Lupo a seguire una traccia che lo conduce nel sud della Francia, a Beziers, paese di catari, corride e di leggende legate al Graal e, soprattutto, luogo di provenienza dell'uomo assassinato. A rendere più "bollente" l'indagine è la Ragazza Francese, commissario dalle forme statuarie che vive in un campeggio di naturisti e che costringe Lupo a un'indagine senza vestiti...
Il giornalista della "Stampa" firma questo romanzo "pettegolezzo risorgimentale di amore e morte". Ne sono protagonisti Aimone, figlio bastardo di Carlo Alberto, quindi fratellastro di Vittorio Emanuele II, bellissimo ma senza orecchie; Cavour, che lo alleva come un figlio, inviandolo in tutto il mondo per imparare, osservare, conoscere i geni del secolo, da Chopin a Verdi, da Marx a Darwin; poi c'è Chiara che, innamorata di Aimone, cerca di incatenare a sé il bel giovane.