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Carlo Sgorlon

    Carlo Sgorlon ist ein Autor, der tief in der friaulischen Landschaft und ihren reichen bäuerlichen Traditionen verwurzelt ist. Sein Werk, das sowohl im Dialekt als auch auf Italienisch verfasst ist, erforscht die beständige Verbindung zwischen Mensch und Land. Sgおりますlon's Erzählungen sind oft von Folklore und Weisheiten durchdrungen, die über Generationen weitergegeben wurden, was eine tiefe Ehrfurcht vor seinem Erbe widerspiegelt. Er ist eine bedeutende Stimme in der italienischen Literatur, insbesondere wegen seines Engagements, die regionale Kultur durch seinen unverwechselbaren literarischen Stil zu bewahren und zu feiern.

    Scrittori italiani e stranieri: Il caldèras
    La tredicesima notte
    La foiba grande
    Il velo di Maya
    Il costruttore
    La Carrozza Di Rame
    • Il costruttore

      • 325 Seiten
      • 12 Lesestunden

      Francesco Falconara, siciliano di Mascali, dopo l'università decide di abbandonare l'isola. Avvilito dalla sua condizione di figlio bastardo del nobile Gregorio Dayala che non si decide a sposare sua madre Assuntina, emigra in Friuli. Sono gli anni sessanta, pieno boom economico, e Francesco, giovane attivo e intraprendente, corona, sposando Giuditta, figlia di costruttori, la sua ascesa sociale e il suo sogno: dare a tutti una casa, radere al suolo il vecchio, edificare il moderno. Ma il successo non è fatto per durare: tradito dai figli, messo sotto accusa dal mutato clima di Tangentopoli, Francesco Falconara deve affrontare il crollo di un mondo, il tramonto di un'utopia, le nuove regole di un nuovo corso della storia.

      Il costruttore
      5,0
    • Il velo di Maya

      Romanzo

      • 317 Seiten
      • 12 Lesestunden

      Jacopo d'Artegna è un musicista geniale che prova sulla propria pelle, attraverso una serie di avventure felici e infelici, tutte le combinazioni che derivano dal rapporto tra pensiero, musica ed eros. Nella sua vita fortuna e sfortuna si inseguono incessantemente, come se una presenza demoniaca combattesse con una benefica forza riparatrice. Jacopo sperimenta la musica in mille forme, da quelle folkloriche a quelle attuali, dal rock alla grande sinfonia. Il suo desiderio è di rimanere sempre vicino alle origini popolari della musica, rinunciando a ogni intellettualismo, e rinunciando addirittura alla propria identità d'artista. Per questo fa circolare come anonime le sue creazioni. In realtà è la musica che lo incalza e lo circonda, esattamente come l'aria che respira. E la musica è in effetti aria, aria che vibra, incarnandosi però nel corpo di alcune straordinarie figure femminili. Sgorlon ha così riscritto, a modo suo, ambientandolo nei suoi luoghi, un nuovo Doctor Faustus , nel quale la musica è lo strumento di una nuova e antichissima conoscenza che passa insieme per i sensi e per la mente, ricomponendo l'unità del tormentato uomo moderno.

      Il velo di Maya
      3,5
    • La foiba grande

      • 320 Seiten
      • 12 Lesestunden

      Il dramma dell'immediato dopoguerra in Friuli, quando migliaia di fascisti e collaborazionisti, o presunti tali, finirono nelle foibe.

      La foiba grande
      3,8
    • La tredicesima notte

      • 271 Seiten
      • 10 Lesestunden

      Monterosso, improbabile paese del Friuli a ridosso delle montagne, è da sempreil luogo delle streghe, dei portenti, dei fatti strani. Qui nasce e cresce Veronica Castenetto, donna magica, dotata di poteri ipnotici, capace disentire voci strane, di avere chiaroveggenze, visioni di eventi remoti.Tuttavia la sua è la vita di una donna semplice, appassionata e gelosa.Attorno a lei si muovono i personaggi più diversi: nobili cavallereschi egeniali; donne raffinatissime e fuori dal tempo; ma anche interpreti dellanostra epoca aggressiva e tesa al successo. Sullo sfondo, intanto, individui e famiglie si dividono e si ricompongono, secondo gli strani giochi della scacchiera del fato. Un romanzo dal singolare intreccio e dall'eccezionale estro inventivo, che conferma ancora una volta la felicità e il fervore narrativo del grande scrittore friulano.

      La tredicesima notte
      3,4
    • Scrittori italiani e stranieri: Il caldèras

      romanzo

      • 334 Seiten
      • 12 Lesestunden

      La storia segue Sindel, un giovane zingaro calderaio, orfano a causa di un avvelenamento da segale cornuta all'inizio della prima guerra mondiale. Insieme al "nonno" Vissalòm, un girovago con il suo carrozzone, Sindel intraprende un viaggio attraverso il Veneto, lontano dalla guerra che non tocca il suo popolo. La sua crescita è segnata da esperienze che lo portano a una dolorosa maturità, mentre Sgorlon, con il suo stile espressivo, coinvolge il lettore in un'educazione rivelatrice. Il romanziere esplora la cultura rom, un popolo senza una storia scritta, composto da saltinibanchi e menestrelli, con radici che potrebbero risalire all'India. Sgorlon non cerca risposte antropologiche, ma costruisce un epos attorno alla vita di Sindel, che sogna di liberarsi dalla condanna del nomadismo attraverso l'istruzione. La sua relazione con Tereza, una "stanziale", rappresenta la sua aspirazione a una vita stabile. Sindel desidera una casa, un amore, una famiglia e si impegna anche come partigiano. La sua storia diventa così una metafora della condizione umana, riflettendo la ricerca di identità e appartenenza. Sgorlon mantiene un equilibrio tra realtà e magia, rivelando il fascino di un racconto che esplora vicende arcaiche e il mito.

      Scrittori italiani e stranieri: Il caldèras
      3,4