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Aldo Busi

    25. Februar 1948

    Aldo Busi ist ein italienischer Schriftsteller und Übersetzer, dessen Werke sich oft mit der Erforschung menschlicher Sexualität, gesellschaftlicher Konventionen und Identität befassen. Sein Schreiben zeichnet sich durch einen provokativen Ton, reiche Sprache und eine Vorliebe für Ironie aus. Busi untersucht die Komplexität menschlicher Beziehungen und die Suche nach Sinn in der modernen Welt. Sein literarischer Stil ist unverwechselbar und scheut sich nicht, traditionelle Erwartungen zu untergraben.

    Aldo Busi
    Oscar scrittori moderni - 1872: Un cuore di troppo
    Das Bildnis des Dorian Gray
    Oscar: La camicia di Hanta
    Standardní život občasného prodavače punčocháčů
    Seminar on Youth
    Selbstverständlich Selbstmord
    • Selbstverständlich Selbstmord

      • 558 Seiten
      • 20 Lesestunden

      An Pino Pigliacielos 63. Geburtstag stirbt er in seinem Fiat, was den neunten mysteriösen Todesfall in Pieve di Lombardia markiert. Die Honoratioren der Stadt sprechen von Selbstmord, während Aldo Busi die Geschichten des Ortes liebevoll ironisch und bissig satirisch erzählt.

      Selbstverständlich Selbstmord
    • Seminar on Youth

      • 288 Seiten
      • 11 Lesestunden

      Seminar on Youth is an account of the adventures of a young peasant from northern Italy who becomes a homosexual prostitute in Milan and Paris. For money or company he pursues relationships, most memorably with an insecure French girl, and through her, with her circle of bourgeois women friends.

      Seminar on Youth
      3,5
    • Částečně autobiografický román o nonkomformním homosexuálovi, který jako občasný překladatel pracuje pro typického italského zbohatlíka, nekulturního měšťáka, a s ním konfrontuje své životní postoje.

      Standardní život občasného prodavače punčocháčů
      4,5
    • Oscar: La camicia di Hanta

      • 156 Seiten
      • 6 Lesestunden

      L'incontro con Hanta, "la più bella ragazza di Lakana Vezo, forse dell'intero Madagascar", è uno dei tanti raccontati nel libro, meticoloso diario in cui via via Aldo Busi ha annotato paesaggi, incontri, avventure, situazioni, cibi, odori e colori. Durante il viaggio, cavallette fritte e mandrie di zebù forniscono la debita punteggiatura al paesaggio di immense distese di risaie, di giovani in attesa di un destino qualunque, di bambine costrette a sorrisi da donna forzata, le labbra colorate con il succo di ibisco...

      Oscar: La camicia di Hanta
      4,0
    • Das Bildnis des Dorian Gray

      • 254 Seiten
      • 9 Lesestunden

      Lord Henry Wooton, dieser geistreich-zynische Dandy, ist es, der den zu Beginn der Handlung etwa zwanzigjährigen, unverdorbenen und faszinierend schönen Dorian Gray zum Hedonismus, zum rücksichtslosen Ausleben seiner Jugend verführt. Damit weckt er in ihm das Verlangen, ewig jung und schön zu bleiben, um alle Sinnenfreuden auskosten zu können. Der mit der Intensität eines Gebetes ausgesprochene Wunsch Dorian Grays, statt seiner möge das Bildnis, das Basil Hallward von ihm gemalt hat, altern - ein Wunsch, für dessen Erfüllung er seine Seele zu geben bereit ist -, wird ihm gewährt.

      Das Bildnis des Dorian Gray
      4,2
    • Da un ottobre all'altro, non cambia quasi lo scenario del Centro Antistress dove uomini e industriali e donne in cerca di mezze emozioni vengono per recuperare il sonno perduto. Qui tutti sono la fotocopia di tutti gli altri e nessuno si sognerebbe mai di raccogliere i grossi, lucidi, appetitosi marroni che, un ottobre dopo l'altro, rimangono a marcire nel sottobosco. Qui però, proprio qui, un uomo si è innamorato di un uomo sposato e proprio qui racconta a un altro uomo la sua passione e la sua delusione. Come il primo era l'uomo più sbagliato di cui innamorarsi, il secondo è il più sbagliato a cui raccontare una storia d'amore, o anche di non amore: per lui è uguale, per lui è l'intera faccenda che non può riguardare nessun uomo reale, e non perché possa esserci o non esserci del sesso tra due maschi, ma perché nella realtà dei maschi non c'è posto per sentimenti come quelli che il fiducioso e incauto confidente pensa di aver avuto e insiste ancora a pensare di avere. Intorno, come sempre nei romanzi di Busi, rifulgono brillanti personaggi di donne, mogli e amanti e figlie e segretarie che sanno, sanno tutto anche quando fingono di non sapere niente dei presunti segreti degli uomini e continuano a fingere anche quando non vorrebbero più ma è troppo tardi sia per la realtà sia per tutti quei ricci di castagna persi nel sottobosco.

      Oscar scrittori moderni - 1872: Un cuore di troppo
      4,0
    • Appare in sogno al narratore, la solitaria signorina Gentilin, che è così viva che si stenta a credere che non lo possa essere più. La sua è una figura dimessa e silenziosa, timida e riservata, a cui il narratore si sente affine, nella cui solitudine si riconosce. È questo che lo spinge a ripercorrerne la storia, parallela alla propria, ricostruendo attorno a lei un mondo di provincia apparentemente anonimo ma in realtà popolato da personaggi degni della più alta letteratura, fra passioni negate, amori repressi o mascherati, aspirazioni mancate e solitudini impossibili da colmare.

      BUR contemporanea: La signorina Gentilin dell'omonima cartoleria
      3,0
    • Di mamma ce n'è una sola. O no? In effetti, no. Una mamma di oggi può essere più di due (e l'infante perplesso eccolo lì che tende la manina verso la giostra delle donatrici e delle surrogate e delle committenti) ma è ancora più comune la mamma che non è nemmeno una: non c'è e basta. Perciò doveva nascere dalla penna di Busi questo audace prontuario di perfetti sentimenti imperfetti, indirizzato alle mamme che perlomeno esistono e ai loro più subdoli e spietati antagonisti: i figli.Vi troverete ammaestramenti eterni sull'amore che cambia, questioni di principio sulla vita che cambia noi, consigli che sovvertono ogni norma mammista, qualche utile delirio dell'immaginazione e poi un intenso finale a tradimanento, che precipita il lettore dalle cime brillanti del divertimento nelle profondità di un'analisi senza precedenti del rapporto fra un uomo e la sua madre vera.

      Manuale della perfetta mamma
      3,8
    • Suggerimenti, consigli, imbeccate per risolvere tutte le questioni che si pongono a una donna d'oggi: le molestie sessuali, il calo del desiderio maschile, la vedovanza, il sesso, i soldi, il figlio gay, il lesbismo, la menopausa, l'amante esotico, l'amante sposato, la biancheria intima... sempre ricordando alla gentildonna che "se apprendi prima ad amarti senza pudore e a sedurti fino a fare di te stessa la tua vera alleata, nessun uomo resisterà al tuo fascino deciso e gentile, parola di Monsignor Diabolus".

      Manuale della perfetta Gentildonna
      2,0
    • Vacche amiche

      Un'autobiografia non autorizzata

      • 177 Seiten
      • 7 Lesestunden

      Chi altri avrebbe osato scrivere la sua "autobiografia non autorizzata", offrendola al mondo in una lingua affabulatoria, epigrammatica e di un'eleganza senza pari? Aldo Busi compie un viaggio circolare in cui nulla accade perché tutto è già accaduto, costringendo la verità a emergere attraverso lo smascheramento spietato delle menzogne di personaggi della borghesia. Questi ordinari incantatori cercano di restare misteriosi, ma vengono centrifugati in un potente caleidoscopio di vanità umane, coinvolgendo anche chi scrive. Lo scrittore ci sorprende esplorando i rapporti tra uomini e donne, in particolare l'omosessuale innamorato di donne inaccessibili, evidenziando l'amore come opportunità politica e rivoluzionaria per le donne. Questo testo drammatico, a tratti romantico e spesso esilarante, risulta coinvolgente e sfida a una discesa brutale nella nostra identità umana e civile. Dopo il narrativo affresco di El especialista de Barcelona, Busi scrive un libro sull'amore carnale e l'amicizia intellettuale, un romanzo nuovo che si fa saggio, satirico e pervaso da saggezza. Una sfida di stile e ritmo perfettamente vinta, che segna una direzione per la letteratura futura.

      Vacche amiche
      4,0