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Marcela Serrano

    1. Januar 1951

    Diese chilenische Romanautorin ist bekannt für ihre fesselnden literarischen Erzählungen, die sich mit der Komplexität des menschlichen Herzens auseinandersetzen. Ihre Prosa zeichnet sich durch exquisite Details und psychologische Tiefe aus, die den Leser in das intime Leben ihrer Charaktere eintauchen lässt. Sie erforscht meisterhaft tiefgreifende emotionale Landschaften und erhält für ihre ausgeprägte literarische Stimme viel Anerkennung. Ihre Werke zeichnen sich durch einen eleganten Stil und eine tiefgründige Auseinandersetzung mit inneren Gefühlswelten aus.

    Marcela Serrano
    I Narratori - 591: Nostra Signora della Solitudine
    Antigua, vita mia
    I Narratori: Dieci donne
    Elenas Traum
    Unsere Señora der Einsamkeit
    Damit du mich nicht vergißt
    • Dvacet povídek o ženách, jejichž hlasy a příběhy se vryjí do paměti ohnivým písmem. Existují nitky, které spojují vnitřní svět žen kdekoliv ve světě: v balkánských uličkách, v Santiagu de Chile i v kraji La Mancha. Občas je to síla smíchu, hodnota přátelství, lásky nebo sexu; jindy zase strach z vyprázdněného manželství, lidského pokrytectví, samoty nebo opuštění blízkým člověkem. Marcela Serranová znovu prokazuje svůj talent proniknout do ženské duše a psychiky. Přináší povídky o ženách křehkých i silných, mladých i zralých, odvážných i bázlivých, hospodyňkách i intelektuálkách a opět se vrací se svým citlivým, moudrým a někdy až krutě pravdivým vhledem do ženského světa.

      Sladká nevděčnice2015
      2,6
    • I narratori: Adorata nemica mia

      • 199 Seiten
      • 7 Lesestunden

      Ci sono fili capaci di unire i mondi interiori delle donne: a volte sono la forza delle risate, il valore dell’amicizia, l’amore o il sesso; altre, la paura di fronte a un matrimonio inaridito, l’ipocrisia, la solitudine o il timore dell’abbandono. Laura è contro il femminismo, Manuela cuce e sogna, Magdalena si sente sempre più rinchiusa, Anabella e Marilyn aspettano la felicità, María Bonita ha perso il nemico di una vita, Eloísa cerca di dimenticare, Irma si sfila finalmente l’anello, Dulcinea racconta la sua versione della storia. Dai Balcani fino a Santiago del Cile, passando per la Mancia di Don Chisciotte, piccoli incidenti rivelatori che cambiano la vita, donne che smettono di uscire di casa, che si lasciano ingannare dalle apparenze, che si riappropriano della loro esistenza, e altre che si ritrovano ad affrontare drammi inattesi. Ancora una volta, Marcela Serrano dimostra il suo talento nel penetrare anima e psicologia femminili con venti racconti appassionanti e potenti, abitati da donne fragili, forti, avventurose e timorose, casalinghe o intellettuali, le cui voci e storie si imprimono a fuoco nella memoria dei lettori.

      I narratori: Adorata nemica mia2013
      3,1
    • El albergue de las mujeres tristes

      • 328 Seiten
      • 12 Lesestunden

      Floreana, una historiadora aún más joven y más atractiva de lo que ella misma quiere creer, llega a un albergue muy particular en la isla de Chiloé. Allí, en medio de los paisajes del sur profundo, acuden mujeres diversas para curar las heridas de un dolor común: el desamor de los hombres. Si bien la incapacidad afectiva masculina parece ser, para ellas, la clave del desencuentro, la autora da voz -por primera vz- a un punto de vista masculino: el médico del lugar, un santiaguino autoexiliado en la isla, arrastra también sus propias cicatrices... Ambivalentes, reprimidos en el sexo, vacilantes en el compromiso amoroso, los hombres sienten miedo frente a la autonomía que las mujeres han ganado. Mientras tanto, en ellas crece la insatisfacción, el «mal femenino» de este fin de siglo. Marcela Serrano habla por las mujeres y los hombres de hoy, en una búsqueda de relaciones más genuinas y felices.

      El albergue de las mujeres tristes2013
      3,5
    • I Narratori: Dieci donne

      • 284 Seiten
      • 10 Lesestunden

      L'azione si svolge a Santiago, ai nostri giorni. Nove donne si ritrovano lo stesso giorno nello stesso luogo, chiamate dalla terapista che hanno in comune, per raccontare la loro storia. Non si conoscono, per cui raccontano le loro vicende dal principio. Insieme alle loro vite, raccontano le ragioni per le quali sono andate in terapia. Natasha, la terapeuta, è la catalizzatrice, il filo conduttore di ogni storia, ma non ascoltiamo mai la sua voce, anche se sappiamo che è presente. Nell'ultimo capitolo conosciamo la storia di Natasha, raccontata da un'altra donna ancora. Sono tutte donne molto diverse tra loro, come dimostrano le loro origini, professioni, età, estrazione sociale e linguaggio. Affresco e caleidoscopio delle problematiche femminili contemporanee, dalla vecchiaia al lesbismo, passando attraverso i classici problemi dei ruoli, essere figlia, essere madre, essere sposa, il romanzo si basa sul convincimento di Marcela Serrano che le ferite inizino a sanarsi quando vengono condivise, e che, in fin dei conti, tutte le donne hanno la stessa storia da raccontare. Non a caso la stessa idea era alla base del suo primo romanzo, Noi che ci vogliamo così bene , idea che come un fil rouge attraversa tutta la sua produzione letteraria.

      I Narratori: Dieci donne2011
      3,8
    • Dieci donne

      • 285 Seiten
      • 10 Lesestunden

      Nove donne più una. Nove donne radunate nello studio della loro psicoterapeuta raccontano la propria storia e le ragioni per le quali sono andate in terapia. Lupe, adolescente lesbica, alla ricerca della propria identità tra feste, sesso, droghe e passioni non proprio convenzionali; Luisa, vedova di un desaparecido, che per trent'anni aspetta il ritorno del suo unico amore; Andrea, giornalista di successo che si rifugia nella solitudine di Atacama, il deserto più arido del pianeta, sono alcune delle protagoniste di questo vivace romanzo che parla di donne e di sentimenti. Seppur profondamente diverse per età, estrazione sociale e ideologia politica, scopriamo che le loro esperienze si richiamano e che la vera protagonista del romanzo è la femminilità. Un caleidoscopio dell'universo femminile in tutta la sua sfaccettata bellezza, dall'autrice definita da Carlos Fuentes “l’erede di Sheherazade.”

      Dieci donne2011
      3,5
    • I Narratori: I quaderni del pianto

      • 128 Seiten
      • 5 Lesestunden

      Marcela Serrano affronta la tragedia dei bambini rapiti per venderne gli organi o per essere dati in adozione a famiglie facoltose. La protagonista, una donna di umili origini che vive in campagna, partorisce in ospedale una bambina, ma dopo qualche giorno le dicono che la figlia è morta in seguito a una febbre violenta. Lei non si rassegna, si convince che la piccola sia ancora viva, e decide di agire. Con l'aiuto di una giornalista scopre che nell'ospedale dove era stata ricoverata ci sono troppe morti sospette e trova una donna pronta a testimoniare di aver sentito i medici parlare chiaramente di un rapimento: il sospetto di un traffico illegale di adozioni e di organi diventa quasi una certezza. La protagonista, insieme ad altre madri nella stessa situazione, decide di creare un'associazione che si batte per portare alla luce gli orribili crimini. Un giorno, durante un sit-in, vede una bambina tenuta per mano dalla moglie del ministro degli Interni, è certa che sia sua figlia. In un impeto di gioia rabbiosa l'abbraccia e tenta di strapparla alla falsa madre. Immediatamente arrestata, viene internata in un ospedale psichiatrico. Lì lotta per non impazzire e con caparbietà non rinuncia all'idea di riavere sua figlia

      I Narratori: I quaderni del pianto2007
      3,6
    • La vida te despeina/Life Messes Up Your Hair

      Historias de mujeres en busca de la felicidad

      • 220 Seiten
      • 8 Lesestunden

      Fifteen short stories by well-known women writers?Angeles Mastretta, Rosa Montero, Gioconda Belli, and Marcela Serrano?offer an exceptional anthology.

      La vida te despeina/Life Messes Up Your Hair2005
      3,3
    • Sono cugine ma si sentono sorelle, sono clonate dalle eroine di "Piccole donne": Nieves, Ada, Luz e Lola. I loro genitori hanno dilapidato la fortuna ereditata dall'antenato José Joaquín Martínez. Quando erano bambine si riunivano con Oliviero, il fratellastro di Luz, nella proprietà familiare gestita dalla zia che manteneva l'oziosa parentela. Poi, il colpo di stato dell'11 settembre 1973, l'arresto di Oliviero e l'esilio di Ada a Londra,innamorata di Oliviero e rivale di Lola. Quando inizia il romanzo, nel 2002,la famiglia è sparsa per il mondo e le cugine sono in attesa di rincontrarsi. Una saga ricca di sottigliezze psicologiche femminili e accenti epocali: il Cile degli anni Settanta, Londra, Parigi, l'attentato alle Torri Gemelle.

      I Narratori: Arrivederci piccole donne (Italian Edition)2004
      3,6
    • Cuentos de mujeres solas

      • 329 Seiten
      • 12 Lesestunden

      Uno de los méritos principales de este excelente libro de cuentos es que nos encamina hacia un encuentro amoroso y solidario con diferentes tipos de mujeres que nos regalan aquello que sólo la literatura hace posible: traspasar los límites de nuestra propia vida para penetrar en una ajena, la de cualquiera de ellas, perdiendo por instantes la rigidez a la que nos reduce nuestra cotidianidad, irremediablemente pequeña y limitada. No depende de nuestra voluntad controlar el fenómeno de identificación que nos posee: toda mujer reconoce en la otra, aunque sea con temor, una probabilidad de sí misma.

      Cuentos de mujeres solas2004
      3,6
    • Hasta siempre, Mujercitas

      • 286 Seiten
      • 11 Lesestunden

      Es una versión del clásico de Louise M. Alcott, pero que se sitúa en Chile. Aunque no tiene la estructura de la obra de Alcott, refleja la personalidad de sus protagonistas, que aquí no son hermanas sino primas. Amy es Lola, la guapa, egoísta y ambiciosa; Beth es Luz, la más dulce y solidaria que, aunque esta muerta, aparece en la historia como espíritu, Meg es Nieves y Jo, la rebelde Ada. Las primas se reencuentran desde el recuerdo de su niñez. Cada una tendrá la oportunidad de reconocerse aunque sus experiencias sean tan diferentes: la de Nieves, cuya devoción por su marido e hijos oculta una ansia secreta de trasgresión; la de Ada, la vagabunda de la familia súbitamente convertida en escritora; la de Luz, interrogándose sobre el significado de su sacrificio por los demás; y la de Lola, cuya belleza y riqueza tampoco satisfacen su anhelo de reconocimiento.

      Hasta siempre, Mujercitas2004
      3,6
    • Antigua, vita mia

      • 409 Seiten
      • 15 Lesestunden

      La vita di due donne, Josefa e Violeta amiche fin dall'infanzia, si dipana attraverso le righe di un vecchio diario che ci narra di sogni, di grandi passioni e di profonde delusioni, di uomini dall'apparente fascino e dalla natura brutale, di figli, di unioni sbagliate. Sullo sfondo la società cilena e, in ultimo, la città di Antigua, dove le parole conservano ancora la loro verità, dove si è certi di poter conoscere gli altri e la propria anima come per incanto. Qui le due donne ritrovano se stesse, oltre alla loro preziosa amicizia.

      Antigua, vita mia2003
      3,8
    • Nel caldo torrido dell'estate cilena, Carmen Lewis Avila, scrittrice di successo, scompare. La polizia archivia il caso, ma Rosa Alvallay, investigatrice privata, ottiene l'incarico di ritrovarla. Rosa non è una persona molto appariscente: è sui cinquanta, classe media, due figli e un divorzio alle spalle. Eppure, nonostante questa sua apparente mediocrità, Rosa capisce subito che il segreto di Carmen e l'enigma della sua scomparsa potrebbero trovarsi nei suoi romanzi, che riflettono le pulsioni di un'anima inquieta. L'indagine rivela molte cose della scrittrice: è istintiva, innocente, sempre a disagio nel mondo, tormentata dall'abbandono. La sua infanzia è stata segnata dall'irrequietezza dei suoi genitori, due hippy sempre in fugo sino all'approdo in India. Poi si innamora di una serie di uomini impossibili o sbagliati e cerca di esorcizzare la vita scrivendo romanzi polizieschi. Infine incontra Tomàs Rojas, rettore universitario, uomo-certezza, uomo-rifugio. Ma l'insoddisfazione, l'inadeguatezza, la nostalgia della vera passione non si placano e la voglia di cambiamento e rigenerazione diventa insostenibile. Ed è a questo punto critico della vita che Carmen scompare senza lasciare traccia.

      Universale Economica - 1723: Nostra signora della solitudine2003
      3,4
    • Dat wat in mijn hart is

      • 255 Seiten
      • 9 Lesestunden

      Een jonge Chileense vrouw reist naar Mexico om een reportage te schrijven over de indianenopstand in dat gebied en raakt onwillekeurig betrokken bij het conflict.

      Dat wat in mijn hart is2002
    • Die erfolgreiche chilenische Schriftstellerin Carmen L. Ávila, verheiratet mit dem Rektor einer Universität, verschwindet nach einem Schriftstellerkongress in Miami spurlos und ist trotz polizeilicher Ermittlungen nicht aufzufinden. Ermordet, entführt, Selbstmord? Die Privatdetektivin und Rechtsanwältin Rosa Alvallay wird beauftragt, sie zu suchen. Sie folgt der Spur, die sie zu verschiedenen Schauplätzen in Lateinamerika führt. Die Untersuchung enthüllt nach und nach das Leben einer Frau, die ein augenscheinlich zufriedenes, doch in Wirklichkeit emotional frustriertes Leben führt und es leid ist, sich selbst immer wieder neu zu erfinden. Ein sensibler Roman mit psychologischem Scharfsinn, der uns nebenbei in das Alltagsleben von Ländern wie Chile, Mexiko und Guatemala eindringen lässt.

      Unsere Señora der Einsamkeit2002
    • Nel caldo torrido dell'estate cilena, Carmen Lewis Ávila, scrittrice di grande successo, scompare. La polizia archivia il caso ma Rosa Alvallay, investigatrice privata, ottiene l'incarico di ritrovarla. Rosa non è una persona molto appariscente: è sui cinquanta, classe media, due figli e un divorzio alle spalle. Eppure, nonostante questa sua apparente mediocritas, capisce che il segreto di Carmen e l'enigma della sua scomparsa potrebbero celarsi nei suoi romanzi che riflettono le pulsioni di un'anima inquieta. L'indagine rivela molte cose della scrittrice: è istintiva, innocente, sempre a disagio nel mondo, tormentata dall'abbandono. La sua infanzia è stata segnata dall'irrequietezza dei suoi genitori, due hippy sempre in fuga sino all'approdo in India. Poi si innamora di una serie di uomini impossibili o sbagliati e cerca di esorcizzare la vita scrivendo polizieschi. Infine incontra Tomás Rojas, rettore universitario, uomo-certezza, uomo-rifugio. Ma l'insoddisfazione, l'inadeguatezza, la nostalgia della vera passione non si placano e la voglia di cambiamento e rigenerazione diventa insostenibile. Ed è a questo punto critico della vita che Carmen scompare senza lasciare traccia.

      I Narratori - 591: Nostra Signora della Solitudine2001
      3,4
    • Lo que está en mi corazón

      • 279 Seiten
      • 10 Lesestunden

      Cuando Camila llega a Chiapas con el propósito de escribir un reportaje diferente sobre la revuelta zapatista para una revista norteamericana, no sospecha que la auténtica revolución tendrá lugar en su interior. A sus treinta y cuatro años, los zarpazos de la vida la han alcanzado de lleno, y se siente derrumbada por la muerte de su hijo, todavía bebé. Pero con la llegada a San Cristóbal de las Casas, la dura realidad que debe reflejar la lleva a sentirse viva de nuevo. Arrastrada por los dramáticos acontecimientos que se van sucediendo, e indecisa ante el renacimiento de la pasión amorosa, Camila se ve obligada a replantearse su vida, especialmente la relación con su madre, defensora de la democracia chilena, y con su marido, un periodista con quien abandonó Chile para vivir en Washington. Así, mientras descubre los claroscuros del México actual, Camila se debate entre la necesidad de reconciliarse con su pasado y el renovado impulso vital que la domina.

      Lo que está en mi corazón2001
      3,4
    • En esta obra se aborda de manera espontánea y singular el discurso amoroso de una mujer cuya nueva pasión derrumba su mundo de aparente seguridad. El pensamiento femenino y sus más abismales vivencias emergen reveladoramente de la pluma de esta autora, quien día a día se consolida como una de las mejores escritoras contemporáneas en lengua española. Marcela Serrano desgrana con certera decisión los sentimientos y las distintas maneras de enfrentar la vida de las mujeres que desfilan por estas páginas; su contundencia, frescura e ironía consiguen que el lector se reconozca asombrado y sonriente en esta cálida historia de encuentros y desencuentros. Para que no me olvides es una de las novelas más intensas de la nueva literatura femenina.

      Para que no me olvides2000
      3,6
    • Dos relatos donde los personajes enfrentarán las desastrosas consecuencias del choque entre vida privada y voluntad política.Contiene: El amor en el tiempo de los dinosaurios y Sin dios ni ley.

      Un mundo raro. Dos relatos mexicanos2000
      3,4
    • Intriga policial que excede el genero negro para dar paso a una verdadera novela de aprendizaje. Carmen Avila, escritora chilena, ha desaparecido, y el enigma debe resolverlo Rosa Alvallay, detective de 54 años, divorciada, con dos hijos, que tiene el exilio en sus espaldas y un nuevo caso entre manos. Las pistas son tres hombres que tuvo Carmen; su marido, un esquivo escritor mexicano y un guerrillero que fue su amante; y tambien una frase que dejo la mujer desaparecida: "Me siento como una princesa en un minarete". Nuestra Señora de la Soledad es una novela diferente con tintes policiacos que involucra la historia personal de dos mujeres, pero tal vez lo más importante son las similitudes culturales entre México y Chile. En esta obra se muestran los limites del desamparo, el hartazgo de un matrimonio bien avenido y el desamor. La protagonista es una mujer que no se deja seducir por la frivolidad y se resiste a la obsecuencia. Capaz de cambiar de personalidad con tal de ser libre.

      Nuestra Señora de la Soledad1999
      3,4
    • Nosotras que nos queremos tanto

      • 358 Seiten
      • 13 Lesestunden

      Cuatro mujeres chilenas, a las puertas de la madurez y a orillas de un lago, dan curso sin inhibiciones al relato apasionado de sus hitorias personales. Son vidas marcadas a fuego por la experiencia socialista de Allende y el golpe militar de 1973, pero también por la huella más íntima del amor y el dolor, el desengaño y la compasión. La narradora entrelaza los hilos de estas biografías con las de otras mujeres -amigas, hermanas-, planteando página a página los dilemas de la libertad y la sumisión, la infidelidad y el matrimonio, el trabajo y el sexo.Cuando a pocos años del fin de siglo -apagados el fragor de las utopías y la explosión del feminismo- se propone que tal vez las mujeres y los hombres provengan de "planetas" diferentes, Nosotras que nos queremos tanto ilumina la relación hombre/mujer desde una óptica femenina inédita. Sea o no esta novela el retrato en clave de un sector de la sociedad chilena y sus vicisitudes de los últimos treinta años, su lectura nos enfrenta sin concesiones a los claroscuros de la condición existencial de la mujer.

      Nosotras que nos queremos tanto1996
      3,6