Dall’“Onorata società” a Cosa nostra, l’analisi critica di uno dei fenomeni più inquietanti del nostro tempo. La mafia siciliana, storica e madre di tutte le altre, ha influenzato la “Sicilia politica” per secoli. Dopo l’unificazione nazionale, è diventata parte integrante del potere in Italia, evolvendosi da padrini a boss e assumendo un ruolo internazionale, intrecciandosi con affarismi e operazioni strategiche durante la guerra fredda. Il racconto offre un affresco di potenti e poveri, politici e narcotrafficanti, evidenziando una densa materia politica e sociale piuttosto che semplici cronache di criminalità. Analizzare questo fenomeno significa esplorare i processi che coinvolgono l’intera Italia nel contesto delle sue relazioni globali. Si evidenzia anche il legame tra mafia e i misteri della prima repubblica, rivelando il dramma dell’antimafia e la portata etico-politica della “rivolta legalitaria” post-crollo del muro di Berlino. Scrivere su questi temi è imbarazzante per gli italiani, costringendoli a confrontarsi con tradizioni radicate. L’autore, con passione civile e equanimità, offre una ricostruzione affascinante e critica, realizzando un’opera insolita nella storiografia italiana contemporanea. Giuseppe Carlo Marino, professore di Storia Contemporanea all’Università di Palermo, ha dedicato la sua carriera allo studio dei rapporti tra potere e società in Italia.
Giuseppe Carlo Marino Reihenfolge der Bücher
Dieser Autor befasst sich mit der Zeitgeschichte und konzentriert sich dabei auf das organisierte Verbrechen und seine Beziehung zum Staat. Seine Werke, die auf einem tiefen akademischen Hintergrund basieren, analysieren das Zusammenspiel von Machtstrukturen und kriminellen Organisationen. Er beleuchtet die komplexen Prozesse, die die Geschichte geprägt haben, und bietet den Lesern einen scharfen Einblick in die dunkleren Facetten der Gesellschaft. Seine Forschung ist ein wichtiger Beitrag zum Verständnis gesellschaftspolitischer Dynamiken.

- 1997