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Hado Lyria

    Undercover in Madrid
    Millennio vol. I
    Il fratellino
    Marcos. Il signore degli specchi
    La ragione appassionata
    Il segreto del mio turbante
    • Il segreto del mio turbante

      • 260 Seiten
      • 10 Lesestunden

      La vita della piccola Nadia scorre felice tra i banchi di scuola e i giochi all'aria aperta: Kabul le appare gioiosa e sempre in festa, con la musica che rallegra le strade e gli aquiloni che colorano il cielo. Ma quando scoppia la guerra civile, la sua famiglia precipita nell'orrore: una bomba distrugge la loro abitazione e la vita di Nadia ne è segnata per sempre. A soli otto anni rimane gravemente ustionata. Mentre la bambina è sottoposta a una lunga serie di interventi chirurgici, l'amato fratello Zelmai viene ucciso e il padre, reso pazzo dal dolore, diventa incapace di sostenere i suoi cari. Nel Paese dei talebani. che escludono le donne dalla società, una famiglia senza un uomo non può sopravvivere. È allora che Nadia prende l'unica decisione che può cambiarle un tragico destino: nasconde i capelli sotto un turbante, si fascia il petto, indossa abiti maschili e si fa chiamare con il nome del fratello morto. Diventa così Zelmai, un ragazzino intraprendente, furbo e determinato che, pur di dar da mangiare ai suoi cari, sfida la sorveglianza del regime arrivando addirittura a lavorare a stretto contatto con i talebani. Fino a quando, dopo dieci anni, qualcuno scopre il suo segreto... Questa storia vera è il resoconto autentico e sorprendente del dolore di una ragazzina; ma è anche una testimonianza di forza e determinazione eccezionale, che commuove a ogni pagina.

      Il segreto del mio turbante
      4,2
    • Marcos. Il signore degli specchi

      • 279 Seiten
      • 10 Lesestunden

      Questo reportage-intervista nasce dall'insolita richiesta di Marcos - avvenuta attraverso una doppia lettera indirizzata a Montalbán e a Pepe Carvalho - di incontrarsi nel cuore della foresta Lacandona. Il colloquio diventa, per il guerrigliero e lo scrittore, l'occasione per confrontarsi su posizioni e idee politiche, per analizzare la situazione messicana in relazione allo stato del Chiapas e soprattutto per parlare del nuovo grande conflitto universale: quello tra globalizzati e globalizzatori.

      Marcos. Il signore degli specchi
      3,8
    • Il fratellino

      • 192 Seiten
      • 7 Lesestunden

      La principal víctima de la corrupción es el propio corrupto, sobre todo si ha traicionado los ideales de honestidad de toda una vida. Es el caso de El hermano pequeño, una historia habitual en la España y la Europa de las corrupciones que Carvalho investiga con su talante de siempre, con su capacidad de descubrir el desorden que se esconde detrás de toda apariencia de orden. Un libro -compuesto por otros relatos- en el que el humor, el sarcasmo y la melancolía resucitan al Carvalho más esencial y su universo de personajes imprevisibles, como un loco enamorado de Marylin Monroe y un usurpador de la personalidad de Pepe Carvalho.

      Il fratellino
      3,3
    • Millennio vol. I

      Pepe Carvalho sulla via di Kabul

      • 312 Seiten
      • 11 Lesestunden
      Millennio vol. I
      3,5
    • Mord im Venice: Während der Literaturpreisverleihung in dem Madrider Luxushotel wird der Stifter, ein zwielichtiger Finanzhai, ins Reich der Toten geschickt. Und das, obwohl er Pepe Carvalho zu seinem Schutz engagiert hat. Der elegische Privatdetektiv und leidenschaftliche Gourmet sieht sich nun nicht nur seiner geliebten Ramblas in Barcelona beraubt, sondern auch mit einer Leiche zum Dessert konfrontiert, die offensichtlich jedem der anwesenden Schöngeister gelegen kommt

      Undercover in Madrid
      3,6
    • La memoria: Il pianista

      • 337 Seiten
      • 12 Lesestunden

      «Vázquez Montalbán ci indica una possibile formula, contemporanea e dubbiosa, di romanzo impegnato» si legge nell'introduzione di Hado Lyria a questo romanzo; e i corsivi (possibile, dubbiosa) già alludono alla direzione di questo impegno, che è una riflessione, pietosa e penosa, sulla fine dell'ideologia, sulla fine dell'utopia o, più tragicamente, sul destino dei vinti e dei vincitori che non hanno conosciuto catarsi. Sul palcoscenico più che moderno della Barcellona d'oggi, dentro bar alla moda e per ramblas, si feriscono, in dialoghi e situazioni che sono sleali duelli, alcuni intellettuali di mezza età, che furono antifranchisti e vivono rannicchiati nelle pieghe dell'industria culturale e della fabbrica del consenso. Sullo sfondo, ma poi sempre più al centro, è la figura del protagonista, un musicista la cui carriera era stata interrotta dal rifiuto morale della dittatura, e della sua «ombra», «l'altro» che il successo premia per le sue idee sempre caute, sempre all'altezza di ogni tempo. E i due, i loro idoli, le loro speranze, sono inseguiti indietro nel tempo: Barcellona, anni Quaranta; Parigi, 1936. Della Spagna della Guerra civile si disse che vi si svolgeva la prova generale della storia futura. Nel Pianista, Montalbán sembra voler attualizzare la stessa ipotesi per la Spagna di oggi: che vi si svolga la prova generale di una storia finalmente liberata da illusi preoccupati pericolosi eroi.

      La memoria: Il pianista
      3,4
    • L'azione si svolge nella Barcellona pre-elettorale del 1979, fervida di nuove passioni politiche. Viene rinvenuto il cadavere dell'industriale Stuart Pedrell, dopo un'assenza di un anno in cui la vedova e i soci lo supponevano in viaggio nei mari del Sud. Unica pista, un verso di una poesia italiana: "più nessuno mi porterà nel sud". Che cos'è accaduto? Fra cene raffinatissime, amori lolitiani, cagnette e libri, Pepe Carvalho indaga, spiegando con il suo solito, tenero cinismo, l'impossibilità dell'innocenza.

      Universale Economica: I mari del Sud
      3,5
    • Barcellona, 1988: in una città sconvolta dalle speculazioni e dai cantieri legati alla preparazione delle Olimpiadi del 1992, la grande squadra di calcio locale riceve una lettera anonima alquanto delirante nella quale si afferma che Jack Mortimer, stella del calcio inglese appena acquistata dal club, verrà ucciso all'imbrunire. La polizia sembra prendere sul serio la minaccia, e i dirigenti della squadra, comprensibilmente preoccupati, decidono di affidare al detective privato Pepe Carvalho un'indagine parallela. Comincia così, per l'investigatore-gastronomo, una lunga e complicata indagine nel mondo del football spagnolo, durante la quale egli avrà ampio modo di manifestare la pigra ironia, l'acuto disincanto, la quieta ma non rassegnata indignazione che lo contraddistinguono; e insieme la sua eccezionale penetrazione psicologica, che gli consentirà di risolvere il caso incrementando il bottino di vittorie professionali, ma anche la quota di disillusione sulla qualità e sul destino della natura umana.

      La Biblioteca di Repubblica - 83: Il centravanti è stato assassinato verso sera
      3,3
    • El hombre de mi vida

      • 297 Seiten
      • 11 Lesestunden

      Tres años después de sus andanzas en Quinteto de Buenos Aires, vuelve Carvalho. Y también vuelve Charo con la intención de orientar el futuro del detective. A pocos meses del final del milenio, Carvalho vive una historia de amor, sectas, espionaje y muerte. Convocado para seguir un curso de espía y reclamado por una extraña mujer que le envía faxes, primero enigmáticos, luego enamorados, Carvalho convive con la sospecha de que ha sido elegido para una finalidad que no puede controlar. Bajo el peso del eterno diseñador del mundo, el poder del dinero, el detective hace suya la ansiedad de Beckett: «Esto no es moverse, esto es ser movido» y, por primera vez en su ya larga vida literaria asume su condición de instrumento para la tragedia.

      El hombre de mi vida
      3,3