Studienausgabe
- 326 Seiten
- 12 Lesestunden
In dieser zweibändigen Werkausgabe finden sich die wichtigsten Texte, mit denen der große Archäologe der Seele unsere Sicht auf den Menschen verändert hat „Die Traumdeutung & Das Unbehagen in der Kultur“.



In dieser zweibändigen Werkausgabe finden sich die wichtigsten Texte, mit denen der große Archäologe der Seele unsere Sicht auf den Menschen verändert hat „Die Traumdeutung & Das Unbehagen in der Kultur“.
Questo volume raccoglie alcuni dei saggi che Sigmund Freud scrisse su quei fenomeni che riguardano la sfera più segreta e insondabile della personalità umana: i meccanismi del sogno e della suggestione ipnotica. Sono studi che coronano l'impostazione freudiana culminata ne L'interpretazione dei sogni e presentano al lettore una serie di profonde riflessioni. Alcune di essi, come Delirio e sogno nella Gradiva di Jensen, ebbero grande importanza per lo sviluppo della psicoanalisi.
Nel 1901, un anno dopo la pubblicazione de L’interpretazione dei sogni, Freud decise di riadattare le sue teorie sui meccanismi della vita onirica per una fruizione più estesa e indifferenziata: Il sogno fu concepito proprio per divulgare anche tra i non specialisti gli esiti dei suoi studi. Freud rinunciava agli aspetti scientifici più complessi e ai modelli teorici più astratti per adottare un’impostazione semplice e schematica. Grazie a un linguaggio chiaro ed esaustivo riuscì a creare un’opera agile, immediata, adatta a tutti. Completano il volume i saggi L’impiego dell’interpretazione dei sogni in psicoanalisi (1911), Sogno e telepatia (1922), Osservazioni sulla teoria e pratica dell’interpretazione dei sogni (1923).