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Giovanni Greco

    Malacrianza
    Dirty Love
    • 2015

      Dirty Love

      • 320 Seiten
      • 12 Lesestunden
      3,8(302)Abgeben

      In these linked novellas in which characters walk out the back door of one story and into the next, love is "dirty"—tangled up with need, power, boredom, ego, fear, and fantasy. On the Massachusetts coast north of Boston, a controlling manager, Mark, discovers his wife's infidelity after twenty-five years of marriage. An overweight young woman, Marla, gains a romantic partner but loses her innocence. A philandering bartender/aspiring poet, Robert, betrays his pregnant wife. And in the stunning title novella, a teenage girl named Devon, fleeing a dirty image of her posted online, seeks respect in the eyes of her widowed great-uncle Francis and of an Iraq vet she’s met surfing the Web.Slivered by happiness and discontent, aging and death, but also persistent hope and forgiveness, these beautifully wrought narratives express extraordinary tenderness toward human beings, our vulnerable hearts and bodies, our fulfilling and unfulfilling lives alone and with others.

      Dirty Love
    • 2012

      Malacrianza

      • 267 Seiten
      • 10 Lesestunden

      Malacrianza rappresenta tutto ciò che il mondo adulto respinge, condanna o sfrutta dell'infanzia, evocando una memoria tradita e una favola nera che riscrive la realtà. Si tratta di bambini che si mettono le dita nel naso, di bambine che rubano o si prostituiscono, di ragazzini violenti in Sud America che si difendono da un potere oppressivo, e di quelli che si arrangiano in paesi dell'Est o nel mondo arabo. Le storie si intrecciano in un viaggio che esplora le esperienze di bambini che vivono nelle fogne, per strada, nelle favelas, e nel contesto del commercio e della prostituzione infantile. Questo racconto circolare affronta temi di sopraffazione e solidarietà, senza falsi pudori o ipocrisie, penetrando negli angoli più nascosti dell'offesa verso i più vulnerabili. Le narrazioni formano un affresco dell'infanzia tradita, in cui si alternano umanità e ironia, mantenendo la freschezza di uno sguardo innocente. L'autore, attraverso un audace gioco linguistico, passa dalla terza alla prima persona, dando voce a bambini costretti a difendere il proprio futuro e creando personaggi che interrogano la nostra convivenza sociale.

      Malacrianza