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Adriana Motti

    Classici Moderni - 6: Passaggio in India
    Piccola Biblioteca - 103: Il grande mare dei Sargassi
    Super Et: Il giovane Holden
    Ehrengard. Die Geschichte einer Verführung
    Der Fänger im Roggen
    • Der sechzehnjährige durch New York irrende Holden Caulfield ist zu einer Kultfigur ganzer Generationen geworden. „Der Fänger im Roggen“ war J. D. Salingers erster Roman, mit dem er weltweit berühmt wurde. Allein im Rowohlt Taschenbuch wurden anderthalb Millionen Exemplare verkauft.

      Der Fänger im Roggen
      3,8
    • Eine kunstvoll komponierte Geschichte aus einem deutschen Zwergstaat (im 19. Jh.), in der es um einen zu früh geborenen Thronfolger und um die raffiniert inszenierte Verführung einer tugendhaften Hofdame geht. Heiter-ironisches Lesevergnügen.

      Ehrengard. Die Geschichte einer Verführung
      2,5
    • Super Et: Il giovane Holden

      • 251 Seiten
      • 9 Lesestunden

      In una nuova traduzione, il libro che ha sconvolto il corso della letteratura contemporanea influenzando l'immaginario collettivo e stilistico del Novecento. «E poi non mi metto certo a farvi la mia stupida autobiografia o non so cosa. Vi racconterò giusto la roba da matti che mi è capitata sotto Natale, prima di ritrovarmi così a pezzi che poi sono dovuto venire qui a stare un po' tranquillo. Ovvero quel che ho raccontato a D. B., che però è mio fratello, non so se mi spiego. Lui sta a Hollywood, quindi non lontanissimo da questo schifo di posto, e infatti viene a trovarmi praticamente ogni weekend. Dice che mi riaccompagna in macchina quando il mese prossimo torno a casa, forse. Si è appena comprato una Jaguar. Uno di quei gioiellini inglesi che fanno anche i trecento all'ora. L'ha pagata una sberla tipo quattromila dollari. È sfondato di soldi, adesso. Prima no. Prima, quando stava a casa, era solo uno scrittore normale».

      Super Et: Il giovane Holden
    • Ford Madox Ford, scopritore di Jean Rhys, elogiò il suo primo romanzo per la rara abilità nella forma, soprattutto per una scrittrice di lingua inglese. Rhys narrava storie amare e di quotidiana ferocia ambientate nella Rive Gauche, tra esuli anglosassoni, piccoli alberghi di Bloomsbury e caffè, dove l’amore si intrecciava con la desolazione. Tuttavia, nel 1939, Jean Rhys scompare dalla scena letteraria; i suoi libri esauriscono e il suo nome viene dimenticato fino al 1958, quando viene ritrovata in Cornovaglia. Nel 1966 pubblica la sua opera più matura, un romanzo di straordinaria densità e tensione, subito riconosciuto come memorabile. Ambientato in Giamaica intorno al 1830, il mondo descritto è caratterizzato da un contrasto tra il fulgore e la tenebra. Le pratiche del voodoo e le storie di zombi si scontrano con la calma ferocia dei bianchi, mentre la natura splendente avvolge la giovane Antoinette, già segnata da un destino avverso. Il suo matrimonio con un giovane inglese, motivato da interesse, genera una passione tragica in cui desiderio, odio, vita e morte si avvicinano pericolosamente. Un filtro d’amore porterà solo sciagura, accumulando il peso di generazioni sul destino di Antoinette.

      Piccola Biblioteca - 103: Il grande mare dei Sargassi
    • A Chandrapore, nell'India stretta sotto la morsa del colonialismo, si fronteggiano "Islam, un atteggiamento verso la vita squisito e durevole", la burocrazia britannica, "invadente e sgradevole come il sole" e "un pugno di fiacchi indù", in una silenziosa guerra fredda. Finché l'arrivo di una giovane turista inglese non viene a incrinare il fragile equilibrio. Perché Adela Quested, con stupore del clan dei sahib bianchi, non si accontenta dei circoli e delle visite ufficiali: vuole conoscere "la vera India" e trova la guida indigena perfetta nel mite e ospitale Aziz. Ma nelle grotte di Marabar la gita preparata con ogni cura si trasforma per Adela, vittima delle sue personali inquietudini o di un indegno affronto, in un dramma sconvolgente che arriva fino nelle aule di un tribunale, facendo esplodere pregiudizi, razzismi, contraddizioni. Lo scontro tra due civiltà agli antipodi per sentimenti e valori troverà anche la sua eroina inconsapevole: Esmiss Moor, Miss Moore per gli inglesi, figura simbolo di un'impossibile pacificazione. Il ritratto umano e poetico di un paese amatissimo si fa parabola della "segreta intelligenza del cuore" di contro alla protervia della ragione in quello che Forster chiamò "il mio romanzo indiano influenzato da Proust" e che è il suo indiscusso capolavoro.

      Classici Moderni - 6: Passaggio in India