London 1946. Bei einem Spaziergang trifft der Romanschriftsteller Maurice Bendrix seinen alten Bekannten Henry Miles, mit dessen Frau Sarah er ein Verhältnis hatte. Zu Bendrix' Überraschung erweist sich der sonst so einsilbige und ungelenke Beamte Miles als überaus gesprächig und schüttet ihm sein Herz aus: Miles verdächtigt Sarah, eine Affäre zu haben. Brisanterweise erwartet der ratlose Ehemann ausgerechnet von Bendrix, ihm bei seinen Nachforschungen zu helfen. Und plötzlich ist der Liebhaber eifersüchtiger als der Gatte. Er beauftragt einen Detektiv, denn er selbst ist es, der unbedingt herausbekommen will, ob und wen Sarah liebt, aber vor allem, warum sie ihn damals verließ, nach jener gefährlichen Liebesnacht im Bombenhagel des Krieges.
Domenico Scarpa Bücher






Man schreibt das Jahr 1030, der Orient-Expreß braust in 3 Tagen quer durch Europa von Ostende nach Istanbul. Für 5 Passagiere beginnt eine atemberaubende Bahnfahrt: sie geraten in einen Sog von Lust und Intrige, von Revolution und Mord
Ted und Robin lieben Katharine. Selbst Ted und Katharines Heirat konnte dem subtilen Dreiecksverhältnis nichts anhaben. Doch Jahre der Trennung haben sie einander entfremdet: Ted ist geschäftlich erfolgreich, während Robin seit Jahren vor den Bruchstücken seiner Dissertation sitzt. Jonathan Coes zweiter Roman nach seinem Meisterwerk "Allein mit Shirley""
I Classici: L'isola del tesoro
- 328 Seiten
- 12 Lesestunden
La città e la casa - Nuova edizione a cura di Domenico Scarpa
- 304 Seiten
- 11 Lesestunden
Apparso nel 1984, «La città e la casa» è un romanzo epistolare che racconta la disgregazione della famiglia, la crisi dei ruoli tradizionali, il vuoto drammatico che accompagna la vita dei nostri giorni. La mancanza di virilità, l'assenza della figura paterna, l'insicurezza dei figli compongono i frammenti di un'armonia ormai dispersa in un fitto susseguirsi di eventi spesso drammatici tra Roma, l'Umbria e l'America. Lettera dopo lettera, padri, figli, amici, amanti vengono messi di fronte a se stessi e al loro bisogno di verità. L'autrice ricostruisce le schegge di queste vite e racconta nel consueto stile, asciutto e lirico insieme, la perdita di quel senso di appartenenza che ha il suo simbolo più evidente nella casa: perché «uno le case può venderle o cederle ad altri finché vuole, ma le conserva ugualmente per sempre dentro di sé».
Le piccole virtù: Nuova edizione a cura di Domenico Scarpa
- 139 Seiten
- 5 Lesestunden
Questa raccolta di saggi e articoli della Ginzburg, scritti in vari anni, affina il suo stile e mette in luce le sue straordinarie capacità comunicative. Pubblicato tra due opere celebri, non risulta ridimensionato dal confronto. Le piccole virtù offre abbozzi, riflessioni e constatazioni sulla realtà che circondava l'autrice: l'ambiente londinese, il rapporto con il secondo marito, e ricordi di un'infanzia e giovinezza mai dimenticati. Il titolo, di carattere antifrastico, indica che le piccole virtù, basate su un perbenismo ostentato e una bonomia superficiale, sono fonti di incomprensione, stupidità e sofferenza. La Ginzburg presenta tutto nel suo stile diretto e immediato, ma evocativo, rivelando una dote di ingenuità che colpisce al cuore delle vicende e dei problemi. Questo stile riesce, con pochi tratti, a ricreare atmosfere e ambienti, sia fisici che mentali. La combinazione di candore ingenuo e acuta ponderatezza conferisce a quest'opera un tocco di maestria, trasformando una semplice raccolta di saggi in un grande lavoro artistico.