C’era una volta una sinistra considerata inattaccabile e “comunista, ma perbene.” Oggi, è tempo di affrontare una realtà scomoda: anche la sinistra è coinvolta in pratiche illecite, corruzione e scandali. Banche, sanità, cooperative e amministrazioni locali sono state travolte da inchieste che hanno smascherato la classe dirigente, la quale avrebbe dovuto trasformare l’Italia in un paese “normale.” Anche roccaforti rosse come l’Emilia sono crollate, accusate di connivenza con mafia e ’ndrangheta. L’ideologia è stata sostituita da denaro, interesse personale e ricerca del potere. Gli scandali si susseguono: dal Monte dei Paschi alla scalata alla Bnl, passando per la legge del comunista Sposetti che ha arricchito i partiti e le accuse di tangenti a Penati. Non basta vincere le elezioni se la gestione del potere rimane simile a quella degli avversari berlusconiani. La situazione è allarmante, un quadro che fotografa una malattia per cui non sembra esserci cura. Questo contagio non risparmia nemmeno il capo dello Stato, ultimo difensore di un sistema che viene qui svelato in una complessa storia politica, ricca di retroscena inediti.
Stefano Santachiara Bücher
