Bookbot

Emanuele Severino

    Emanuele Severino war ein italienischer Philosoph, der für seine originäre Position, bekannt als Neoparmenidismus, Anerkennung fand. Er wurde als eine herausragende Figur des 20. Jahrhunderts bezeichnet, vergleichbar mit Heidegger. Seine Philosophie betonte die Ewigkeit allen Seins, was zu Debatten über seine Vereinbarkeit mit dem Christentum führte. Severinos Werk erforscht tiefgreifende metaphysische Fragen und sein Einfluss auf das philosophische Denken ist unbestreitbar.

    Il pellicano rosso. Nuova serie: Democrazia, tecnica, capitalismo
    Macigni e spirito di gravità
    La filosofia dai Greci al nostro tempo
    Beyond Language
    Law and Chance
    Vom Wesen des Nihilismus
    • "'Severino's Law and Chance contains a most lucid presentation of a fundamental aspect of his vast philosophical oeuvre: a continuing confrontation with epistemology and with the theories of contemporary science. Severino highlights the shift between the deterministic paradigm that characterized modern science up to the end of the 19th century and the logic that governed science after Einstein's relativity and the developments of quantum theory. The possibility of determining the laws of chance constitutes a revolution for the entirety of the contemporary technical-scientific system. However, what does chance mean? Does chance already presuppose an order? What turns an event into an instance of chance, if not its being part of an order? Is there then a law that precedes every law of chance? These are some of the questions that render Severino's contribution a necessary one.'" (quoting Massimo Cacciari, author of The Withholding Power) --

      Law and Chance
    • Beyond Language (Oltre il Linguaggio) is one of Italian philosopher Emmanuele Severino's major works, wrestling with whether it's possible to think meaningfully outside of the restrictions of language. Increasingly recognised as a truly foundational thinker in the formation of contemporary theory, Severino's ideas around self-expression, forms of communication and the limitations of language continue are brought to the fore in this book. Beyond Language specifically opens the door to the themes that Severino developed in his later works, including the concrete meaning of self-being and the decline of language. The depth and breadth of Severino's philosophical insight is as profound today as it was when first penned in 1992, making this first English translation of a key work in the history of continental philosophy crucial reading for those engaged with contemporary theory.

      Beyond Language
    • Macigni e spirito di gravità

      Riflessioni sullo stato attuale del mondo

      • 179 Seiten
      • 7 Lesestunden

      La lotta al terrorismo, l’insorgere di una nuova Guerra fredda, il ruolo della Chiesa, le radici cristiane dell’Europa e la sua islamizzazione: sono solo alcuni degli argomenti di riflessione proposti da Emanuele Severino in questo libro che fotografa con lucida analisi la realtà attuale. Se per alcuni la filosofia oggi si limita ad arbitrare sterili dispute tra specialisti, Severino le attribuisce invece un ruolo chiave nel mostrare la verità o la falsità dei principi che guidano la politica internazionale, e nel tratteggiare l’inevitabile parabola distruttiva dei “macigni” del nostro tempo: cristianesimo, islam, capitalismo, comunismo, democrazia. Nella potente metafora del titolo le diverse tradizioni del mondo contemporaneo rotolano – proprio come macigni – dalla cima di un monte, urtandosi e scontrandosi: la più feroce lotta in corso è quella che li vede opporsi non l’uno all’altro ma alla forza che li fa precipitare, lo spirito di gravità, l’unione di Tecnica e filosofia, in grado di dissolvere tutte le ideologie, occidentali e orientali. La Tecnica, nelle illuminanti parole di Severino, è “un gigante, capace di toccare il cielo con un dito”. Ma l’Occidente, chiuso nella sua Follia, saprà guardare oltre il presente?

      Macigni e spirito di gravità
    • La crisi che ha colpito l'economia globalizzata tocca i fondamenti stessi di ciò che intendiamo per "capitalismo", "democrazia", "tecnica". In questo nuovo libro, Emanuele Severino si sofferma su quei fondamenti mostrando come il movimento tellurico che li scuote sia l'esito di un processo che percorre la storia dell'Occidente. A trasformarsi è la relazione tra mezzo e scopo che lega capitalismo, democrazia e tecnica - in uno scenario che vede la democrazia ridursi a mezzo del capitalismo e questo a sua volta a mezzo della tecnica. Tecnica quale sinonimo di espansione illimitata della potenza di manipolazione degli enti. Una trasformazione che Severino, con logica implacabile, mostra nei suoi tratti destinali, in quanto investe il senso dell'essere. Queste pagine non solo invitano a leggere controcorrente il nostro tempo, ma per il loro rigore diventano modello di esercizio filosofico.

      Il pellicano rosso. Nuova serie: Democrazia, tecnica, capitalismo
    • La filosofia è sorta con la celeberrima divisione tra essere e apparenza: un atto che ha separato ciò che sta, immutabile e incontrovertibile, da ciò che da questo essere è retto. Il mondo dell'apparenza, interpretato come luogo del divenire, ha assunto i tratti del non essere, imponendo ai filosofi l'esigenza di mettere in relazione il non essere con l'essere ovvero di trovare una compatibilità tra contraddittori. La soluzione di Severino, qui ripercorsa in sei dense lezioni, ha il pregio della semplicità e il rigore di un ferreo argomentare logico. Egli nega al divenire l'evidenza fenomenologica che comunemente gli si attribuisce. È certamente vero che i fenomeni entrano ed escono dalla percezione della coscienza mortale, ma senza che questo debba essere attribuito a un loro presunto divenire. Che l'apparenza sia il luogo del divenire è piuttosto un modo filosofico per rendere ragione dell'apparire dell'apparenza. Su queste basi la proposta di Severino offre un superamento del dualismo essere-apparenza e aiuta a leggere l'apparenza come manifestazione necessaria ed eterna dell'essere.

      Volontà, destino, linguaggio. Filosofia e storia dell'Occidente
    • L'uomo è più dei suoi geni

      La verità sulle biotecnologie

      • 240 Seiten
      • 9 Lesestunden

      Dire la verità sui cibi transgenici e sulle biotecnologie, quelle verità troppo spesso nascoste: ecco lo scopo di questo libro. Oggi le prime cinque industrie biotech, americane ed europee, controllano più del 95% dei brevetti di trasferimento dei geni. Un solo pugno di uomini al comando della corsa della vita, umana e della Terra. Verso dove? Siamo di fronte alla sfida più radicale e inedita: il mutamento dei dati originari degli esistenti e delle loro interrelazioni. Mai nella storia la scienza e la tecnica si erano spinte così lontano. La scienza per il bene dell'uomo oppure questi e quella al servizio del denaro? Questi temi vengono affrontati in modo organico da studiosi laici, cattolici e scienziati con linguaggio semplice e puntuale.

      L'uomo è più dei suoi geni