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Federico Rampini

    25. März 1956

    Federico Rampini ist ein italienischer Journalist und Schriftsteller, dessen Werk politische und wirtschaftliche Szenarien analysiert. Seine Schriften zeichnen sich durch tiefe Einblicke in internationale Beziehungen und globale Trends aus. Rampinis Stil ist direkt und durchdringend, was den Lesern ermöglicht, die Komplexität der heutigen Welt zu verstehen. Als erfahrener Korrespondent bringt er authentische Einblicke aus erster Hand.

    Federico Rampini
    Strade Blu: Banche
    L'Ombre de Mao
    L'età del caos. Viaggio nel grande disordine mondiale
    Interview with history
    La seconda guerra fredda. Lo scontro per il nuovo dominio globale
    Čínské století : autentický průvodce zemí rudého draka
    • Kdo žije mezi Číňany, naučí se obdivovat jejich úžasnou vitalitu, rafinovanou kulturu, fantazii i moudrost. Považuje proto za nepřirozené, že mají vůdce, kteří se na své posty dosazují sami. Čínské století nebude úplné, pokud se v srdci Zakázaného města nezrodí demokracie: nepochybně půjde o jednu z největších událostí lidských dějin.

      Čínské století : autentický průvodce zemí rudého draka
      4,7
    • È iniziata la seconda guerra fredda, radicalmente diversa dalla prima. Nella sfida tra America e Cina, nessuno potrà rimanere neutrale. Ogni aspetto della vita, dall'economia alla cultura, sarà influenzato da questo nuovo conflitto. La globalizzazione, considerata irreversibile, sta subendo un ritiro. Federico Rampini, a quindici anni dai suoi best-seller, ci invita a rivedere stereotipi e luoghi comuni, rivelando quanto il mondo sia cambiato. Il declino dell'egemonia americana e l'ascesa cinese accelerano il conflitto. La Cina ha superato l'Occidente in tecnologie avanzate e mira alla supremazia nell'intelligenza artificiale, pur rimanendo un regime autoritario sotto Xi Jinping. Coniugando Confucio e meritocrazia, la Cina teorizza la superiorità del suo modello politico, mentre le liberaldemocrazie sembrano in crisi. L'Italia è un obiettivo per le Nuove Vie della Seta, e in Africa si verifica un'invasione cinese storica. Due imperi, uno in declino e l'altro in ascesa, si avvicinano a uno scontro. Gli europei, in posizione intermedia, rischiano di essere schiacciati. Nessuno, nemmeno i leader delle superpotenze, ha una visione chiara del futuro. La simbiosi tra Cina e America è finita, e il divorzio in corso cambierà le mappe del nostro futuro. Questo libro offre una guida per affrontare il nuovo mondo che ci attende.

      La seconda guerra fredda. Lo scontro per il nuovo dominio globale
      4,0
    • Interview with history

      • 376 Seiten
      • 14 Lesestunden

      Probing interviews with fourteen contemporary political leaders, including Kissinger, Meir, Arafat, Indira Gandhi, and the Shah of Iran, reveal their personal attitudes and propensities and survey the workings of the leader in history

      Interview with history
      4,2
    • Vista dagli Stati Uniti, l'Italia è il paese dove arrivano disperati in cerca di salvezza, fuggendo da guerre e miseria. La Germania, pur essendo un colosso economico, non riesce a proporre un progetto forte per l'Europa. La Nato si riarma contro Putin, ma gli europei si preoccupano di disoccupazione, pensioni e servizi pubblici in declino. Anche l'America, dopo anni di crescita, è percepita come in crisi, con giovani che non possono aspirare al tenore di vita dei genitori e una perdita di missione globale. Stiamo assistendo alla fine del dominio dell'uomo bianco, con il baricentro del mondo che torna a Cindia, l'area più ricca e popolosa. Tuttavia, ci troviamo in un periodo instabile, in cui l'ordine antico sta crollando senza che un nuovo ordine si manifesti. L'Età del Caos esplora le fratture del mondo attuale e le forze che lo plasmano, dalla geopolitica all'economia, dalla crisi delle democrazie alla rivoluzione tecnologica. Le classi dirigenti, ancorate al passato, sono sfidate da nuove élite che vedono nell'instabilità un'opportunità. In Silicon Valley, il termine "disruptive" è sinonimo di successo. Per i giovani più creativi, il Caos rappresenta una promessa di possibilità illimitate, dove piccoli cambiamenti possono avere grandi conseguenze. Perché dunque focalizzarsi solo sugli aspetti negativi?

      L'età del caos. Viaggio nel grande disordine mondiale
      3,9
    • L'Ombre de Mao

      • 329 Seiten
      • 12 Lesestunden

      Quels sont les nouveaux visages du maoïsme? Pour répondre à cette question et décoder le mystère chinois, Federico Rampini, en fin connaisseur d'un pays qu'il parcourt et observe depuis de nombreuses années, multiplie les angles d'observation: historique, géopolitique (le Tibet, la Corée du Nord, le Cambodge), économique. Les nombreux portraits de ceux qui, à tous les échelons de la société, font la Chine d'aujourd'hui, donnent chair à une analyse nuancée et approfondie d'un pays qui compte déjà comme un géant et dont l'évolution, notamment politique, aura des répercussions sur la planète entière.

      L'Ombre de Mao
      3,0
    • Strade Blu: Banche

      Possiamo ancora fidarci?

      • 123 Seiten
      • 5 Lesestunden

      Il 2015 verrà ricordato per uno shock a cui gli italiani non erano abituati né preparati. Sono fallite delle banche. Piccole, ma non trascurabili. La protezione del risparmio è stata messa in dubbio. Un brivido di paura si è diffuso perfino tra i clienti di altre banche più grosse e più solide, perché nel frattempo entravano in vigore nuove regole, imposte dall'Europa, che comportano maggiori rischi per i risparmiatori. Sono così venute alla luce storie tragiche: cittadini ingannati, titoli insicuri venduti agli sportelli bancari, obbligazioni travolte nei crac. In parallelo, brividi di paura sulla tenuta delle banche si sono manifestati anche in altre parti del mondo: in Cina e persino nell'insospettabile Germania. E a preoccuparci non ci sono solo le banche private, quelle dove abbiamo i conti correnti e i libretti di risparmio. Anche quelle che stanno molto al di sopra, le istituzioni che dovrebbero governare la moneta e l'economia, non offrono certezze. In America, nell'Eurozona o in Giappone, la debolezza dell'economia ha rivelato errori e limiti delle banche centrali. In un'epoca come questa, in cui i redditi da lavoro diventano incerti o precari, il risparmio è ancora più importante che in passato

      Strade Blu: Banche
      3,8
    • Per capire il mondo e scorgerne le evoluzioni future serve una carta geografica. Questa è la tesi di partenza di "Le linee rosse", ultimo lavoro di Federico Rampini. Il giornalista e inviato di «Repubblica» a New York ha provato a spiegare, interpretare, comprendere i fenomeni d'attualità grazie all'osservazione delle mappe. Le crisi dei profughi nel Mediterraneo, la situazione coreana, la Brexit, l'insediamento di Trump, la rivoluzione digitale, il cambiamento climatico sono tutti fenomeni che ci obbligano a prendere reale coscienza del mondo nella sua fisicità. Ogni linea rossa tracciata e attraversata dai popoli è il punto dove il lavoro di diplomazia o quello di contestazione prende maggiore visibilità e diventa, quindi, il luogo dove iniziare un ragionamento a largo spettro, anche geografico. Rampini in "Linea rossa" ci regala un manuale e un modo di ragionare per comprendere e rispondere alle domande più urgenti del nostro tempo

      Le linee rosse
      3,8
    • Strade Blu: La notte della sinistra

      Da dove ripartire

      • 168 Seiten
      • 6 Lesestunden

      Un tempo, sinistra e popolo erano quasi sinonimi. Oggi, le classi lavoratrici, in cerca di protezione, si rivolgono alla destra, deluse da una sinistra che ha sostenuto i top manager e il globalismo, contribuendo a impoverire l'Occidente. L'opposizione italiana non ha corretto il tiro, diventando il partito dello spread e sostenendo l'Europa a prescindere, anche sotto governi che praticano l'evasione fiscale. Questa sinistra si è allineata con parametri e tecnocrazie, venerando i miliardari della Silicon Valley e cooptando celebrità e influencer, purché esprimano le giuste opinioni su temi come il cambiamento climatico. Nel frattempo, disprezza chi nelle periferie mette in dubbio i vantaggi del globalismo. Rampini invita a riflettere su come sia stato possibile che l'Occidente abbia ceduto a forze reazionarie, chiedendosi dove fosse la sinistra mentre questo accadeva. È malsano considerare la maggioranza degli italiani come manipolati. Basandosi sulla sua formazione nel Pci e sulle esperienze come reporter globale, Rampini critica dogmi politically correct e propone una rinascita della sinistra, che deve affrontare le disuguaglianze e abbracciare una nuova idea di nazione.

      Strade Blu: La notte della sinistra
      3,6