„... Der Sozialismus ist eine subtile Harmonie aus Begriffen, Gedanken und Taten, ist Wegbereiter für den großen Wagen des menschlichen Fortschritts bei seinem Triumphzug zu dem erhabenen Ziel des Schönen, Rechten und Wahren ...“! So formulierte es Benitos Vater Alessandro Mussolini. Er war aus der Romagna, Sozialist, Internationalist und stand bisweilen unter Polizeiaufsicht: zuletzt kam er am 6. Juli 1902 mit 48 Jahren wegen Unruhestiftung bei Wahlen ins Gefängnis. Aber er gehörte auch viele Jahre lang dem Gemeinderat von Predappio an, einer Kleinstadt in der Provinz Forli. Sein Sozialismus war gefühlsbetont und durch den Filter einer ziemlich unsystematischen Lektüre von Utopisten und Anarchisten gegangen, fußte aber auf soliden praktischen Erfahrungen, die er als Schmied in seiner bäuerlichen Umgebung von sozusagen technologisch „höherer Warte“ sammeln konnte.
Giovanni De Luna Bücher






Storie: Le ragioni di un decennio. 1969-1979. Militanza, violenza, sconfitta, memoria
- 253 Seiten
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‟Anni di piombo”. Con questa espressione un po’ spettrale si è creduto – e tuttora spesso si crede – di poter riassumere un intero decennio della nostra storia, quello che va dalla strage di Piazza Fontana del dicembre 1969 al ‟riflusso” degli anni ottanta. Eppure sotto quella coltre di piombo restano ancora seppellite le tracce e le storie di troppi protagonisti, in primo luogo le vittime innocenti ma non inconsapevoli di una violenza che le ha travolte insieme ai movimenti e alle idee alle quali avevano deciso di dedicare la propria vita. È un passato che in Italia non riesce ancora a passare, ma su cui non si riesce a costruire una memoria pubblica condivisa. Le ‟ragioni” degli anni settanta vengono ora esplorate da Giovanni De Luna in questa ricostruzione appassionata e coinvolgente. Non si tratta di difendere il decennio dai suoi detrattori. Piuttosto, il tentativo è quello di smontarlo, di sottrarlo a immagini troppo univoche. Solo così possono riemergere le coordinate di uno straordinario impegno politico e i contorni di una militanza dai tratti profondamente originali, solo così riesce a rivivere uno ‟spirito del tempo” fatto non solo di violenza, ma di canzoni, film, intrecci della memoria e rapporto con la Storia.

