Mit 82 Jahren, kurz vor seinem Tod, äußerte sich Alberto Moravia erstmals öffentlich über seine bewegte Vergangenheit. In Gesprächen mit einem jungen Schriftstellerkollegen ließ er sein Leben Revue passieren: die einsame Kindheit, Krankheit, Sanatoriumsaufenthalt, den Weg zur Literatur, Reisen, Freundschaften, Begegnungen mit berühmten Zeitgenossen und natürlich immer wieder mit Frauen.
Alain Elkann Bücher
Alain Elkann ist ein italienischer Autor, dessen Werke sich mit komplexen zwischenmenschlichen Beziehungen und der Suche nach Identität auseinandersetzen. Sein Schreiben zeichnet sich durch tiefgründige psychologische Einsichten aus und erforscht Themen wie Familie, Erinnerung und kulturelles Erbe. Elkann nutzt oft Dialog und Reflexion, um die Innenwelten seiner Charaktere und ihren Kampf mit Vergangenheit und Gegenwart aufzudecken. Sein Stil ist elegant und introspektiv und zieht den Leser in das intime Erleben jeder Geschichte.






A Single Day
- 94 Seiten
- 4 Lesestunden
Set within the confines of a single day, this novel explores the complexities of a brilliant bourgeois life, transforming it into a gripping thriller. The narrative blends irony, comedy, and realism, while occasionally evoking a noir sensibility. It subtly intertwines themes of memory and trauma, hinting at the shadows of the Shoah through fragmented glimpses. Elkann's unique approach challenges traditional storytelling by demonstrating that depth and significance can thrive within extreme brevity.
L'envie
- 120 Seiten
- 5 Lesestunden
"Honnêtement, j'ignore comment je peux être à tel point captivé par la vie d'un autre. Je ne m'explique pas pourquoi je préfère les autres à moi-même, pourquoi leurs destins me paraissent extraordinaires. Je ne me rends pas compte de ce que j'ai. J'observe la vie comme si c'était une représentation théâtrale, un laps de temps où ce ne sont pas nos pensées intimes qui comptent, mais nos actes, ce que l'on exprime, les lieux que l'on traverse, les choses qu'on laisse derrière soi. " Dans ce nouveau roman Alain Elkann plonge le lecteur dans une enquête sur l'identité de l'artiste déchiré entre ses passions : l'amour, l'art et la création. Julian Sax, Giacomo et Rossa sont des personnages qu'il n'oubliera pas.
AsSaggi: Le mura di Gerusalemme
- 78 Seiten
- 3 Lesestunden
Quest'ultimo libro di Alain Elkann è una breve raccolta di brani e riflessioni dedicate a paesaggi e personaggi di due paesi del vicino Oriente, Israele e Giordania, segnati da una storia travagliata, costellata di grandi eventi, a volte dolorosissimi, e caratterizzati da una cultura e da una religiosità dalle antiche radici. È "un cammino alla ricerca delle origini di noi stessi e dei valori che nutrono l'anima e il pensiero di ogni uomo e che ci portano a riflettere sul valore dell'amore".
AsSaggi: Mitzvà
- 88 Seiten
- 4 Lesestunden
In occasione della vigilia di Kippur, il giorno del perdono, in cui gli ebrei digiunano e si ritrovano in sinagoga, Alain Elkann torna a riflettere sul tema dell’ebraismo, già affrontato nel romanzo Il padre francese, dove aveva analizzato il rapporto con suo padre. Mitzvà, invece, porta l’autore a esaminare il suo essere ebreo ispirandosi alla figura della madre, “esempio indimenticabile di donna e di ebrea”. Forse, più che di una riflessione, si tratta di una vera discesa nelle profondità di un retaggio vissuto sulla propria pelle, nel tentativo di chiarire, a se stesso e ai lettori, il senso di un destino: quello del popolo ebraico. Un destino che ha come unico protagonista Dio, un Dio che non dà spiegazioni, un Dio che bisogna capire da soli. Senza alcuna retorica, emerge con forza il ritratto di una condizione umana difficile, minacciata da secoli, ma assolutamente determinata a continuare la sua tradizione. è con sdegno che gli ebrei guardano ogni forma di razzismo, di antisemitismo, di intolleranza. Mitzvà è un libro in cui Alain Elkann invita, prima di tutto se stesso, a meditare sulla necessità per ognuno di noi di adoperarsi con ogni mezzo a costruire la pace, che non dovrebbe essere un’utopia.
Giorno dopo giorno
- 157 Seiten
- 6 Lesestunden
Persone e libri, viaggi e incontri, eventi mondiali e interiori sono gli spunti di questo diario che svela il lato intimo di uno scrittore, le sue riflessioni sullo tzunami che ha colpito il sud-est asiatico e la commozione di fronte alla via crucis del Papa. Spaziando dalla meditazione sul valore dei sentimenti al mestiere dello scrittore, dall'importanza del dialogo tra le religioni all'impotenza dell'uomo di fronte alla violenza della natura, criticando la spettacolarizzazione dell'Olocausto e interrogandosi sul singolare destino di ebreo vicino al mondo cattolico, Alain Elkann, con uno stile nitido e penetrante, ci racconta il nostro tempo, i suoi drammi, le sue speranze e il suo bisogno di eternità.
I soldi devono restare in famiglia
- 197 Seiten
- 7 Lesestunden
Destini incrociati e dissonanti si inseguono in queste pagine insieme alle schegge del tempo, ai paesaggi di tante città del mondo, agli amori, non da ultimo quelli proibiti.Olli Ottolenghi, una matriarca di autentica tradizione ebraica, dopo una vita trascorsa dividendosi con equilibrio e discrezione fra il marito, i figli e l’amante, è morta lasciando insieme alle sue ultime volontà un testamento che, concepito come un perfetto meccanismo a orologeria, obbliga una famiglia di ebrei a ricongiungersi in una Torino invernale.Sono state le leggi razziali del 1938 a disseminarli per il mondo (New York, Israele, Parigi). Ora, se vuole entrare in possesso dell’eredità, la famiglia Ottolenghi deve ricomporsi, riscoprire le proprie radici e accettare che sia il denaro a ricucire le ferite che le ha inferto la Storia. Ma quel denaro scotta e funziona da detonatore dei conflitti che serpeggiano sotterranei nel nucleo famigliare...
Hotel Locarno
- 109 Seiten
- 4 Lesestunden
Un romanzo ambizioso e personale, un'intensa storia d'amore e un punto di vista originale su cosa siano la scrittura e la felicità. Convinto di aver perso la libertà e l'ispirazione, un autore riflette con il suo analista sul romanzo che vorrebbe scrivere. Il protagonista del romanzo è Michael Dufay, un celebre critico d'arte, infelice perché consapevole di non aver mai trovato la donna perfetta, da lui sempre rincorsa. Negli anni, ha lasciato scivolare la bellissima Gabriela, avventuriera argentina erotica e affascinante, e la moglie Daisy, dolce ma irrisolta nella sua ricerca del successo. Michael però non si arrende, ossessionato dal desiderio di un'ultima possibile felicità. E se la felicità fosse Gloria, una donna inglese che il destino gli invia come un messaggio in una bottiglia, sotto forma di un annuncio sulle pagine del "Financial Times"? L'annuncio suscita in Michael un sentimento dimenticato da tempo, ma lui sa di non avere più il coraggio di sbagliare. Svicola quindi, fuggendo verso Napoli, che si scoprirà risolutrice di un equivoco. Lì un colpo di teatro verrà a sparigliare le carte... Infine, l'autore del romanzo ritrova l'ispirazione, la storia è conclusa e l'analista comprende che il suo paziente lo ha aiutato, in un ribaltamento di ruoli, a mettere a fuoco i segreti della sua vita.



