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Tutte le novelle. Volume secondo

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Dopo i primi romanzi, l'arte del Verga cambia radicalmente, rappresentando il mondo degli umili e dei diseredati con drammatica verità. La prima novella, Nedda (1874), è seguita da raccolte come Primavera e altri racconti (1876), Vita dei campi (1880), Novelle rusticane (1883), Per le vie (1883), Vagabondaggio (1887), I ricordi del capitano d'Arce (1891) e Don Candeloro e C.i (1894). Queste opere esplorano sentimenti elementari e situazioni esasperate, spesso culminando in catastrofi: Nanni Lasca uccide la Lupa, Alfio elimina il rivale, Jeli il pastore uccide il signorino che gli ha sottratto la sua amata. Luigi Russo osserva che "le passioni di questi primitivi" si concentrano sulla casa, con le sue leggi d'onore e lavoro. Non si tratta più di passioni di nomadi o sognatori, ma di una gente che investe tutto in un mondo e una religione. I loro drammi si configurano come drammi religiosi, dove amore, desiderio, onore e vendetta trascendono le persone, richiamandosi a un'etica ideale, elementare ma rigorosa nelle sue leggi. Indice: - Novelle - Vita dei campi - Novelle rusticane - Per le vie.

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Tutte le novelle. Volume secondo, Giovanni Verga

Sprache
Erscheinungsdatum
1988
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(Paperback)
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Titel
Tutte le novelle. Volume secondo
Sprache
Italienisch
Autor*innen
Giovanni Verga
Erscheinungsdatum
1988
Einband
Paperback
ISBN10
8840360735
ISBN13
9788840360737
Reihe
Bewertung
3,8 von 5 Sternen
Beschreibung
Dopo i primi romanzi, l'arte del Verga cambia radicalmente, rappresentando il mondo degli umili e dei diseredati con drammatica verità. La prima novella, Nedda (1874), è seguita da raccolte come Primavera e altri racconti (1876), Vita dei campi (1880), Novelle rusticane (1883), Per le vie (1883), Vagabondaggio (1887), I ricordi del capitano d'Arce (1891) e Don Candeloro e C.i (1894). Queste opere esplorano sentimenti elementari e situazioni esasperate, spesso culminando in catastrofi: Nanni Lasca uccide la Lupa, Alfio elimina il rivale, Jeli il pastore uccide il signorino che gli ha sottratto la sua amata. Luigi Russo osserva che "le passioni di questi primitivi" si concentrano sulla casa, con le sue leggi d'onore e lavoro. Non si tratta più di passioni di nomadi o sognatori, ma di una gente che investe tutto in un mondo e una religione. I loro drammi si configurano come drammi religiosi, dove amore, desiderio, onore e vendetta trascendono le persone, richiamandosi a un'etica ideale, elementare ma rigorosa nelle sue leggi. Indice: - Novelle - Vita dei campi - Novelle rusticane - Per le vie.