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La guerra infinita

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  • 177 Seiten
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L’11 settembre 2001 ha segnato l'inizio di una guerra senza precedenti, difficile da definire. Non si tratta di una terza guerra mondiale o della prima del nuovo millennio; queste etichette risultano inadeguate. Questa guerra, proclamata come "guerra contro il terrorismo internazionale", rappresenta l'ultima fase della globalizzazione americana e il suo inevitabile sbocco. A differenza dei conflitti passati, non è una lotta per il controllo delle risorse o per l'estensione del potere geopolitico, poiché ora esiste una sola potenza dominante: gli Stati Uniti d'America. Siamo entrati nell'era dell'Impero americano, e questa guerra è per il dominio mondiale. Dopo l'Afghanistan, il conflitto si estenderà all'Iraq e ad altri stati considerati "canaglia", oltre a nemici identificati in tutto il mondo, che includono stati, organizzazioni e singoli oppositori. Tuttavia, sorge un interrogativo inquietante: questa guerra potrebbe anche essere persa. Non c'è garanzia che l'Occidente possa vincere, né che i cinque sesti dell'umanità accettino i modelli di vita occidentali o sopportino passivamente la miseria in cui vivono.

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La guerra infinita, Giulietto Chiesa

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Erscheinungsdatum
2002
Einband
(Paperback)
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Titel
La guerra infinita
Sprache
Italienisch
Autor*innen
Giulietto Chiesa
Erscheinungsdatum
2002
Einband
Paperback
Seitenzahl
177
ISBN10
8807710013
ISBN13
9788807710018
Reihe
Beschreibung
L’11 settembre 2001 ha segnato l'inizio di una guerra senza precedenti, difficile da definire. Non si tratta di una terza guerra mondiale o della prima del nuovo millennio; queste etichette risultano inadeguate. Questa guerra, proclamata come "guerra contro il terrorismo internazionale", rappresenta l'ultima fase della globalizzazione americana e il suo inevitabile sbocco. A differenza dei conflitti passati, non è una lotta per il controllo delle risorse o per l'estensione del potere geopolitico, poiché ora esiste una sola potenza dominante: gli Stati Uniti d'America. Siamo entrati nell'era dell'Impero americano, e questa guerra è per il dominio mondiale. Dopo l'Afghanistan, il conflitto si estenderà all'Iraq e ad altri stati considerati "canaglia", oltre a nemici identificati in tutto il mondo, che includono stati, organizzazioni e singoli oppositori. Tuttavia, sorge un interrogativo inquietante: questa guerra potrebbe anche essere persa. Non c'è garanzia che l'Occidente possa vincere, né che i cinque sesti dell'umanità accettino i modelli di vita occidentali o sopportino passivamente la miseria in cui vivono.