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La libroterapia non cura i disturbi psichiatrici, anche minori, ma costituisce un prezioso strumento d’intervento per tutta quella “zona grigia” che va dalla crisi esistenziale o familiare alla normale tristezza o alle crisi delle “età di passaggio”, dallo smarrimento d’identità alla caduta di ruolo, situazioni che quasi mai richiedono di essere “medicalizzate”. In un mondo che corre vertiginosamente e che ha fatto dello “scaricare da internet” una sorta di nuovo comandamento, la lettura, attraverso il contatto fisico con la pagina scritta, rappresenta un’ancora di salvezza, un momento di pausa e di riflessione, irrinunciabile per ascoltarsi, scoprire se stessi e prendersi cura del proprio sé. �I libri, quindi, regalano benessere, sono una “farmacia dell’anima”, perché possono curare e confortare solo come sanno fare gli amici fedeli e inseparabili, soprattutto in momenti di sconforto e di solitudine.�Il testo di Emanuela Racci, ha le caratteristiche di un piccolo trattato i cui capitoli, densi ed esaustivi, toccano tutti gli aspetti della lettura, da quello storico a quello filosofico a quello letterario, e trasmettono la cifra della passione, non solo intellettuale, dell’Autrice. �In un paese di non-lettori, qual è purtroppo l’Italia, un libro del genere è doppiamente meritorio perché ha il coraggio di andare contro-corrente e di porre l’attenzione su quei testi, bagaglio della nostra cultura, che sono e sempre saranno gli antidoti più efficaci contro il dilagare del gossip e dello strapotere del “nulla” televisivo.
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Iniziazione alla libroterapia, Manuela Racci, Andrea Bolognesi
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2010
- Einband
- (Paperback)
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- Titel
- Iniziazione alla libroterapia
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Manuela Racci, Andrea Bolognesi
- Verlag
- Edizioni Mediterranee
- Erscheinungsdatum
- 2010
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 184
- ISBN10
- 8827220739
- ISBN13
- 9788827220733
- Reihe
- Schlagwörter
- Psychotherapie
- Beschreibung
- La libroterapia non cura i disturbi psichiatrici, anche minori, ma costituisce un prezioso strumento d’intervento per tutta quella “zona grigia” che va dalla crisi esistenziale o familiare alla normale tristezza o alle crisi delle “età di passaggio”, dallo smarrimento d’identità alla caduta di ruolo, situazioni che quasi mai richiedono di essere “medicalizzate”. In un mondo che corre vertiginosamente e che ha fatto dello “scaricare da internet” una sorta di nuovo comandamento, la lettura, attraverso il contatto fisico con la pagina scritta, rappresenta un’ancora di salvezza, un momento di pausa e di riflessione, irrinunciabile per ascoltarsi, scoprire se stessi e prendersi cura del proprio sé. �I libri, quindi, regalano benessere, sono una “farmacia dell’anima”, perché possono curare e confortare solo come sanno fare gli amici fedeli e inseparabili, soprattutto in momenti di sconforto e di solitudine.�Il testo di Emanuela Racci, ha le caratteristiche di un piccolo trattato i cui capitoli, densi ed esaustivi, toccano tutti gli aspetti della lettura, da quello storico a quello filosofico a quello letterario, e trasmettono la cifra della passione, non solo intellettuale, dell’Autrice. �In un paese di non-lettori, qual è purtroppo l’Italia, un libro del genere è doppiamente meritorio perché ha il coraggio di andare contro-corrente e di porre l’attenzione su quei testi, bagaglio della nostra cultura, che sono e sempre saranno gli antidoti più efficaci contro il dilagare del gossip e dello strapotere del “nulla” televisivo.