"Gestatten, ich bin ein Kater!" - Mit scharfem Blick und spitzer Zunge schildert ein namenloser Kater sein Leben im Haus des Gymnasialprofessors Schneutz.
Ich bin eine Katze Reihe
Diese satirischen Werke verfolgen das Leben von Intellektuellen und der Mittelschicht im Japan der Meiji-Ära, gesehen durch die Augen einer streunenden Katze. Durch ihre zynische und distanzierte Perspektive werden gesellschaftliche Konventionen, menschliche Torheiten und philosophische Überlegungen aufgedeckt. Der Autor verbindet meisterhaft Humor mit tiefgründigen Betrachtungen über die menschliche Natur und die Gesellschaft. Es ist eine scharfsinnige und unterhaltsame Gesellschaftskritik.


BEAT: Io sono un gatto
- 476 Seiten
- 17 Lesestunden
Il Novecento è appena iniziato in Giappone, e l'era Meiji sembra aver restituito onore e grandezza al paese facendone una nazione moderna. Per il gatto protagonista di queste pagine, però, un'oscura follia aleggia nell'aria, nel Giappone all'alba del XX secolo. Il nostro eroe vive, infatti, a casa di un professore che si cimenta in bizzarre imprese. Scrive prosa inglese infarcita di errori, recita canti nō nel gabinetto, tanto che i vicini lo hanno soprannominato il «maestro delle latrine», accoglie esteti con gli occhiali cerchiati d'oro, spettegola della vita dissoluta di libertini e debosciati. Insomma, mostra a quale grado di insensatezza può giungere il genere umano in epoca moderna... Pubblicato per la prima volta nel 1905, Io sono un gatto non è soltanto un romanzo raro, che ha per protagonista un gatto, filosofo e scettico, che osserva distaccato un radicale mutamento epocale. È anche uno dei grandi libri della letteratura mondiale, la prima opera che inaugura il grande romanzo giapponese all'occidentale.