"Le donne che soffrono di bulimia e di anoressia oggi usano anche altri sintomi come forma di cura (alcool, droghe, autolesionismo, ecc.); alcune di loro decidono di rivolgersi all'ABA per vivere una vita possibile, dove il corpo non sia più teatro di lotte interiori e interpersonali. Alle radici di questi disagi troppo spesso ci sono madri incapaci, per tante ragioni, di passare il testimone di una femminilità a cui nemmeno loro hanno avuto accesso a causa di conflitti irrisolti con le loro stesse madri. Queste donne spesso usano il corpo per comunicare abusi sessuali e maltrattamenti. La devastazione del corpo esprime ciò che le parole non possono dire, mentre il percorso di cura può dar voce alla sofferenza che il corpo manifesta. In ABA è infatti possibile trovare psicologi che costruiscono insieme ai pazienti una terapia su misura rispetto all'unicità della storia di ognuno." (Fabiola De Clercq)
Fabiola De Clercq Reihenfolge der Bücher (Chronologisch)


Nicht für alles Brot der Welt ...
- 123 Seiten
- 5 Lesestunden
Fabiola De Clercq war zunächst bulimisch, dann anorektisch. Sie hat geheilt und beschlossen, ihre Geschichte zu erzählen, um den tausenden von kranken Menschen zu helfen, die, indem sie sich weigern, darüber zu sprechen, keinen Ausweg finden können. Ein erschütterndes Dokument über die Schwierigkeiten des Lebens. Aus diesem Buch von Fabiola De Clercq entstand 1990 die Vereinigung ABA, die in zwanzig Jahren über achtzigtausend Menschen weltweit, die an Anorexie und Bulimie leiden, betreut hat.