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Shane Stevens

    Shane Stevens ist ein amerikanischer Autor, der für seine düsteren und realistischen Kriminalromane gefeiert wird. Er schafft fesselnde Erzählungen, die sich mit einem rohen, ungeschminkten Stil in die dunkleren Aspekte des Stadtlebens und der menschlichen Natur vertiefen. Seine Geschichten spielen vor angespannten Kulissen, wo Charaktere ums Überleben kämpfen und moralische Grenzen verschwimmen. Stevens' Fähigkeit, authentische Atmosphäre und packende Handlungsstränge zu schaffen, hat ihm kritische Anerkennung und Bewunderung von Kollegen eingebracht.

    L'ora della caccia
    Io ti troverò
    By Reason of Insanity
    Uns Gehört die Nacht
    Kill
    • Inspiriert von realen Fällen zeigt »Kill« im fesselnden, halb dokumentarischen Stil den (fiktiven) Serienmörder Thomas Bishop in seiner Entstehung, in seinen Taten, aber auch in seinem Alltagsleben, und beleuchtet die Auswirkungen, die seine grausamen Morde auf die Gesellschaft und ihre Moral haben.»Kill« von Shane Stevens gilt als der erste Roman, der einen Serienmörder in den Mittelpunkt stellt, und ist damit das Vorbild für Thomas Harris und seine Hannibal Lecter-Romane.

      Kill
      3,5
    • Io ti troverò

      • 800 Seiten
      • 28 Lesestunden

      A dieci anni Thomas Bishop viene internato in una clinica psichiatrica dopo aver ucciso la madre che lo seviziava da sempre. Quindici anni dopo, evade dall'istituto e dà inizio a una fuga sanguinaria sul cui cammino sono ancora le donne a cadere. Un omicidio, due, poi saranno decine; Bishop tortura e uccide spostandosi da Las Vegas a Chicago, a New York. Un personaggio infero ma straordinariamente umano, del quale Shane Stevens è cronista implacabile raccontandone nel dettaglio l'infanzia e gli anni di reclusione, le quotidiane strategie di sopravvivenza e la ferocia omicida. Ne emerge un indimenticabile ritratto della follia, di quel concatenarsi di storie, incontri o mancati incontri che conducono un uomo a cedere alla violenza, all'orrore, alla distruzione dell'altro e di sé. E accanto a questa ombra che ferisce a morte le grandi metropoli del continente, emerge il volto oscuro dell'America degli anni Settanta, restituito attraverso il racconto di una caccia all'uomo che coinvolgerà tutti, poliziotti e giudici, politici e giornalisti, beffati dall'astuzia dell'assassino e incatenati, loro malgrado, alla sua testarda, deviata umanità.

      Io ti troverò
      3,8
    • L'ora della caccia

      • 543 Seiten
      • 20 Lesestunden

      Parigi, 1975. Un uomo viene trovato impiccato a una corda di pianoforte. Il suo nome è Dieter Bock, vecchio gerarca delle SS. la tesi del suicidio è presto abbandonata, e l'ispettore Dreyfus prende in mano l'inchiesta, lui unico superstite di una famiglia ebrea sterminata ad Auschwitz. Le piste di ricerca sono innumerevoli e complesse, si passa dalle azioni del Mossad fino all'implicazione dei servizi segreti occidentali che avrebbero utilizzato la collaborazione di Dieter Bock dopo la guerra. Non appena Dreyfus scopre che sono legate alla sua inchiesta altre tre morti, quella di un banchiere svizzero, di un industriale belga e di un diplomatico inglese, prende avvio una serie di colpi di scena in cui tutte le apparenze si rivelano sbagliate fino a quando Dreyfus riuscirà a ricostruire un frammentatissimo puzzle.

      L'ora della caccia