Ein mitreißender Roman um die Malerin Frida Kahlo, ihre junge Köchin und ein geheimnisvolles Gemälde. Ein farbenprächtiger, sinnlicher Roman mit einer Prise magischem Realismus, der das Leben und die Liebe feiert. Mexico 1939. Nayeli Cruz ist erst vierzehn, als sie von zu Hause flieht, um der drohenden Heirat mit einem ungeliebten Mann zu entgehen. Mit ein paar Münzen und eineMexicm Schutzamulett aus Obsidian im Gepäck schlägt sie sich nach Mexiko-Stadt durch. Sie landet schließlich in der Casa Azul, wo sie dank ihres Talents als Köchin eine Anstellung im Haus von Frida Kahlo findet. Rasch wird Nayeli zur Vertrauten der Künstlerin, die seit ihrem schrecklichen Unfall nahezu isoliert lebt, von Schmerzen geplagt und von ihrem Ehemann betrogen. Zwischen Düften, Aromen und Farben entwickelt sich eine tiefe Freundschaft zwischen der Malerin und ihrer Köchin,– bis es zu einem tragischen Zerwürfnis kommt. Viele Jahre später entdeckt Nayelis Enkelin ein Geheimnis, das ihr Leben verändern könnte: die Existenz eines mysteriösen Gemäldes, auf dem ihre Großmutter die Hauptfigur ist, dessen Schöpfer aber niemand kennt … »Eine eindrucksvolle Geschichte über Freundschaft, die Geheimnisse der Vergangenheit und die Macht der Bilder, in deren Mittelpunkt Mexikos berühmteste Malerin steht: Frida Kahlo.« La Silla Rot
Florencia Etcheves Reihenfolge der Bücher (Chronologisch)
Florencia Etcheves ist eine Schriftstellerin und Journalistin, deren Werk sich mit den Verwicklungen von Verbrechen und deren Auswirkungen befasst. In ihren Schriften erforscht sie die dunkleren Aspekte der menschlichen Natur und untersucht die Auswirkungen von Gewalt auf Individuen und Gesellschaft. Ihre Erzählungen zeichnen sich durch Intensität und die Fähigkeit aus, den Leser in fesselnde, spannende Handlungen einzutauchen. Etcheves bringt eine einzigartige Perspektive in ihr gewähltes Genre ein, die durch ihre Erfahrungen in der Kriminalberichterstattung geprägt ist.



La cuoca segreta di Frida
- 600 Seiten
- 21 Lesestunden
Le donne della famiglia Cruz hanno tutte un destino: crescere da sole le loro figlie. Paloma lo ha imparato sulla propria pelle: di suo padre infatti ha sentito raccontare una sola volta, come un'ombra passeggera, l'avventura di una notte; un uomo senza volto e senza nome, di cui è meglio non parlare. Ma quando sua nonna Nayeli muore in una casa di cura a Buenos Aires, Paloma scopre che quello non è l'unico segreto del loro passato. In un ripostiglio, infatti, trova un rotolo di tela ruvida. Dentro c'è un dipinto, bellissimo, che ritrae una giovane donna nuda mentre fa il bagno in un fiume. Una strana macchia di vernice rossa copre però una parte della tela, come se qualcuno avesse voluto renderla indecifrabile. Ma ancora più misteriose sono le parole che Nayeli ha lasciato per la nipote: ‘La storia vale più del quadro. È la storia la vera opera d'arte'. L'indagine su quel disegno la ripoterà indietro di ottant'anni, sulle tracce di una ragazza messicana in fuga dalla casa paterna, che arriva a Città del Messico e grazie alle sue portentose doti culinarie trova lavoro a Casa Azul, dove Frida Kahlo vive da sola dopo il turbolento divorzio da Diego Rivera.
Scomparsa
- 318 Seiten
- 12 Lesestunden
La gita a El Paraje, il paesino della Patagonia ai piedi del vulcano Tunik, sembra proprio un viaggio premio a Pipa Pelari e alle sue compagne di classe, la prima occasione di lasciare il prestigioso collegio di Buenos Aires in cui passano le giornate per sperimentare la libertà dei loro quindici anni. Non possono immaginare che una fuga per andare a ballare, all’insaputa della professoressa Roviralta, non vedrà tornare una ragazza del gruppo, Cornelia Villalba, segnando l’esistenza delle altre per sempre. Dieci anni dopo, una messa in memoria di Cornelia scaraventa Pipa in quel passato che ha tentato in tutti i modi di dimenticare. Ormai donna e agente della squadra Omicidi, viene convinta dalla madre della sua compagna scomparsa – sicura che la figlia sia ancora viva e insospettita dai necrologi che un individuo misterioso ha fatto pubblicare per lei – a riaprire l’indagine e a lasciarsi inghiottire, proprio come Cornelia, dalle nevi del Sud, dove l’incubo è cominciato. Un thriller ad alta tensione, popolato di personaggi inquietanti e crudeli, che indaga sul dramma della tratta delle bianche e svela il marcio che accomuna i bassifondi e i salotti lussuosi della società argentina, dove comprare e vendere le donne rende più del traffico di droga, e la violenza è una chiave che apre tutte le porte.