Chiara Mezzalama hat eine besondere Beziehung zum Iran: Sie zog zwei Jahre nach der Islamischen Revolution von 1979 dorthin, als ihr Vater, Francesco Mezzalama, Botschafter Italiens in Teheran wurde. Sie wohnten im Botschaftsgebäude im Farmaniyeh-Garten, einem fürstlichen Anwesen in Nord-Teheran. Der Aufenthalt der jungen Chiara im Iran fiel mit einer dunklen und schwierigen Zeit in der Geschichte des Landes zusammen. Ein Jahr vor ihrer Ankunft hatte der iranisch-irakische Krieg begonnen, der acht Jahre lang andauerte, schätzungsweise 500.000 Menschen das Leben kostete und dafür sorgte, dass das Mullah-Regime sich auch im Inneren verhärtete. Mezzalama hat nun ein Bilderbuch, genauer: ein Graphic Memoir über diese Zeit veröffentlicht, es erzählt die Geschichte einer Freundschaft zwischen zwei Kindern: Chiara, die »Gefangene im Botschaftsgarten« (DRINNEN), und Massoud, ein iranischer Junge, der wie eine Katze die hohen Mauern des Gartens erklimmt und Nachrichten aus der unruhigen Außenwelt bringt (DRAUßEN).
Chiara Mezzalama Bücher




Set against the backdrop of childhood in Iran, the graphic novel explores the development of a friendship amidst challenging and surreal circumstances. Illustrated by Prix Sorcieres-winner Regis Lejonc, it captures the unique experiences and emotions of the protagonist, Chiara Mezzalama, as she reflects on her formative years. The narrative combines poignant themes with striking visuals, making it a compelling read for older children.
Dans la chambre forêt
- 176 Seiten
- 7 Lesestunden
Avrò cura di te
- 214 Seiten
- 8 Lesestunden
La vita di Bianca gira intorno alla stazione ferroviaria, non può fare a meno di frequentare quel luogo. Si perde tra i volti degli sconosciuti, nella fretta degli arrivi e delle partenze e aspetta un amore. È una donna solitaria, avvolta da una coltre di silenzio che le impedisce di vivere fino in fondo. Vorrebbe amare Alberto, un fotografo che cerca l’inquadratura perfetta, ma non riesce a partire con lui, insegna in un liceo ma non riesce a stabilire un contatto con i suoi alunni. Bianca ha bisogno di proteggersi dall’intensità delle emozioni.Yasmina scappa dal suo paese, il Marocco, dopo essere stata ripudiata da un marito che non aveva scelto. È la storia della sua fuga da una condizione di sottomissione, un viaggio clandestino pieno di pericoli e di incontri importanti, fino all’arrivo in Italia, miraggio di salvezza offuscato da un episodio di violenza. Yasmina ha bisogno di proteggersi dalla brutalità della vita.La diversità radicale nell’esperienza di essere donna non può che provocare un incontro significativo tra le due, un riconoscersi nonostante tutto, fino al consolidarsi di una profonda amicizia che segnerà per entrambe un punto di svolta.