L' Arcipelago Einaudi - 203: Snuff o l'arte di morire
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Il termine "snuff" in italiano significa "spegnere" e, in un contesto più crudo, "morire". Gli snuff movies documentano la morte inflitta lentamente a un essere umano. Questo romanzo esplora la morte con rispetto, evidenziando la necessità di Dio, assumendo un tono religioso. Piero, un ex professore d'anatomia in pensione, sente che la vita si è protratta troppo a lungo e che la sua esistenza è diventata una tragedia elisabettiana, piena di lutti e dolori. Minacciato dalle malattie e sopraffatto da ricordi insopportabili, è attratto dall'idea del suicidio, ma la sua fede cristiana lo frena. Il suo ex allievo Toni, noto come Beau, ha dissipato i suoi talenti e ora sta girando uno snuff movie anomalo, incentrato sul suicidio di Piero. Toni lo sollecita a prendere una decisione, creando una tensione che permea il romanzo fino alla fine. Piero è tormentato dai ricordi, tra cui la scomparsa della figlia in India e il gesto incomprensibile di una coppia a lui cara che si suicida insieme. Tra lutti, ferite di amori passati e segreti, la storia si dirige verso un finale che ne rovescia il senso. Salvatore Mannuzzu affronta la morte con distacco e urgenza, sia religiosa che umana.




