Stati Uniti, un’isola immaginaria nel Pacifico. Una rete televisiva disposta a tutto pur di fare audicence. Anche a mettere in palio la vita umana. Siamo in California. Una rete televisiva privata organizza un reality show intitolato L’esecuzione, i cui concorrenti sono otto assassini - sei uomini e due donne - già condannati a morte, che accettano di partecipare al gioco sapendo che uno di loro, uno solo, potrà salvarsi. Vivranno in una specie di ranch, senza regole né restrizioni, spiati 24 ore su 24 dalle telecamere. Ogni sabato sera il pubblico da casa sceglierà il concorrente da mandare a morte. Il gioco comincia, l’America si appassiona al reality, che fa registrare un’audience straordinaria sin dalla prima puntata. Le storie dei condannati sono agghiaccianti, il pubblico si appassiona e partecipa con incredibile trasporto. Ci sono le prime nomination, le prime esecuzioni. Il gioco si fa duro. Ma all’improvviso i concorrenti-detenuti si ribellano, uccidono le guardie e prendono in ostaggio il presentatore, il regista, un cameraman, la segretaria di produzione e il presidente della giuria... e il gioco deve continuare, in palio la vita di tutti. L’America è davanti a una scelta: chi punire, l’efferato assassino o un ipotetico innocente? L’esito non sarà così scontato... Che il reality cominci!
Lello. Gurrado Bücher


la scommessa
- 255 Seiten
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Potrebbe essere l’incubo di uno scrittore: finire rinchiuso per anni nello stesso carcere con un critico letterario. Un critico che per di più ti conosce e ti segue da sempre, e indovina il finale di tutti i tuoi gialli. In cella, al refettorio, in infermeria non ti dà tregua: cova propositi sinistri, vuole proporti una scommessa. Ti sfida a scrivere un giallo davanti a lui, convinto di poter indovinare anche così chi è l’assassino. La posta in gioco è altissima: la libertà. Difficile resistere e tu cedi: concepisci la storia, la scandisci sui tasti di una vecchia macchina da scrivere, subisci le continue interruzioni del critico. “L’ispettore non mi piace, lo preferisco meno impulsivo”. “No, no, qui non si sogni di cavarsela con una sintesi, voglio gustarmi il dialogo battuta per battuta”. Intanto Baby Evert, ragazza solare e coraggiosa, muore in circostanze misteriose, e nella famiglia del suo amante, sposatissimo finanziere cinquantenne, penetrano spifferi, esplodono uragani. Personaggi e storie invadono la cornice fin troppo tranquilla e silenziosa del carcere modello di Santa Vittoria. Già, ma cosa ci fanno in galera uno scrittore e un critico letterario? Hanno violato le leggi degli uomini o della letteratura? Un giallo matrioska che sferra il contropiede all’ultima riga.