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Folco Quilici

    Cielo verde
    La fenice del Bajkal
    I miei mari
    Urvölker-wohin?
    Urvölker, wohin?
    Der Mensch und das Meer
    • I miei mari

      Una vita di avventure, incontri, scoperte con DVD

      • 481 Seiten
      • 17 Lesestunden

      Una vita in mari lontani, ancora sconosciuti, e in altri vicini, più familiari, ma non per questo meno sorprendenti. Folco Quilici ci racconta anni di scoperte, amori e paure negli oceani e nei mari del mondo, dove, tra i relitti della preistoria e quelli di oggi, si muovono, confrontandosi, uomini e creature di ogni specie, dalle stelle marine assassine ai polpi giganti, dalle spaventose ma innocue mantas agli squali, un tempo (spesso a torto) temuti e oggi vittime di una pesca che rischia di annientarli. Come in un romanzo dalla trama avvincente, leggiamo la fatica e la gioia offerta dallo studio e dalla paziente documentazione di un universo sottomarino che in alcuni momenti incute timore, in altri entusiasma ma sempre affascina. Quilici racconta le meraviglie, ormai in parte perdute, di un mondo di cui teme la fine. E, allo stesso tempo, disegna la sua visione del futuro, di un pianeta diverso per il quale occorre lottare.

      I miei mari
      4,5
    • Cielo verde

      • 615 Seiten
      • 22 Lesestunden

      Mike 'the Angel', il protagonista di questo roamanzo d'avventura, è un eroeispirato ad un personaggio vero. Nell'immediato primo dopoguerra, Mike faparte della chiassosa e colorata tribù di giovani aviatori che sul fronte sierano trovati alleati o nemici e adesso condividevano gli spazi del rischio edell'esplorazione. I loro voli trasportavano, nell'allegra promiscuità che puòstabilirsi solo in un tempo eroico, medici e 'garimpeiros', i leggendaricercatori d'oro e di diamanti, missionari e prostitute. Nelle otto partidel romanzo, in una vicenda distesa dal 1914 al 1944, Folco Quiliciha ripercorso l'avventura di un uomo e l'epopea dell'aviazione dei pionieri.

      Cielo verde
      4,1
    • Love. L'amore ai tempi del viagra

      • 157 Seiten
      • 6 Lesestunden

      A metà degli anni Novanta e, come tutte le grandi innovazioni dell'umanità, avvenne per caso: cercando un farmaco per problemi cardiaci, un'équipe di scienziati scoprì una sostanza dotata di sorprendenti quanto piacevoli "effetti collaterali". Così nacque il Viagra. Commercializzato a partire dal 1998, è presto divenuto un vero e proprio fenomeno sociale, usato da oltre 23 milioni di uomini nel mondo: ne viene venduta una compressa ogni 9 secondi! Chi lo usa non lo dice: provate a chiedere ai vostri amici! In questo volume, invece, tutti ne parlano: undici tra i più amati personaggi della cultura e dello spettacolo si cimentano, ognuno a suo modo, con un tema che è ormai entrato a far parte dell'immaginario collettivo e del costume italiano.

      Love. L'amore ai tempi del viagra
      2,0
    • La dogana del vento

      • 194 Seiten
      • 7 Lesestunden

      Aprile 1945, in una valle prealpina: Guido, quindicenne, e sua madre sono rifugiati a Villa Alta, mentre gli Alleati avanzano dal Sud. Qui, un soldato cosacco di nome Pjotr, diverso dai soldati temuti, si presenta al rugginoso cancello. I cosacchi, circa ventimila, combatterono fieramente contro il bolscevismo al fianco dei tedeschi e degli italiani. Alla fine del conflitto, cercarono un accordo con i vincitori, ma furono rimpatriati con la forza e condannati a morte o a gulag siberiani. Guido conosce il volto orgoglioso e affascinante di questa comunità guerriera attraverso Pjotr, un ragazzo pieno di speranze. Con la fine delle ostilità, Guido perde le tracce di Pjotr e teme per la sua sorte. Anni dopo, una coincidenza riaccende il suo desiderio di scoprire il destino dell'amico: un giovane calciatore italiano è figlio di un cosacco fuggiasco. Guido cerca Erminia, la donna che ha amato Pjotr e che potrebbe rivelargli qualcosa. Il loro legame, alimentato dalla ricerca del cosacco scomparso, offre a entrambi la possibilità di affrontare il passato e aprirsi a un futuro sorprendente. Folco Quilici, attingendo a memorie autobiografiche, illumina un episodio oscuro della Seconda guerra mondiale, intrecciando grandi sentimenti di amicizia e amore.

      La dogana del vento
      3,7
    • Libeccio

      Romanzo: Un uomo che porta il nome di un vento alla ricerca della libertà

      • 183 Seiten
      • 7 Lesestunden

      Toscana, fine del XIX secolo. Tre giovani anarchici insofferenti alle leggi e alle costrizioni famigliari lasciano l'Italia illudendosi di poter raggiungere selvagge terre lontane dove divampa la febbre dell'oro. Sognano libertà e fortuna. Non sarà facile. Iniziata la fuga, i tre cancellano i loro nomi di battesimo e scelgono di chiamarsi come i venti più Libeccio, Grecale e Maestrale. Insieme affronteranno un mondo sconosciuto, dovranno superare ostacoli imprevisti, vivranno situazioni emozionanti ma anche drammatiche. Dei tre, Libeccio sarà il solo a non lasciarsi mai abbattere, deludere, vincere. Non lo fermerà nemmeno la dolcezza d'una donna straordinaria, che gli donerà felicità e sicurezza ma non riuscirà a soffocare il suo desiderio di libertà. Con i due compagni, Libeccio proseguirà senza voltarsi indietro il cammino verso la loro meta lontana. Sino a giungervi, per vivere le stagioni terribili del grande nord ma anche il lungo momento della felicità sognata. Cinquant'anni dopo la partenza dall'Italia e l'abbandono della famiglia, Libeccio torna alla sua casa, in un piccolo paese non lontano da Lucca. Non narrerà mai nulla della sua odissea; ma poco a poco mille diversi indizi ne riveleranno momenti ed episodi.

      Libeccio
      3,5