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Antonio De Ferrari

    Pjöngjang
    Guerra e informazione
    • Guerra e informazione

      • 302 Seiten
      • 11 Lesestunden

      Dalle voci più autorevoli della stampa internazionale, una raccolta di interventi su uno dei temi più critici dell'informazione: come fare giornalismo indipendente oggi. Dalle zone calde del pianeta - dall'Algeria alla Cecenia, dai territori palestinesi occupati all'Iraq e all'Afghanistan voci fuori da ogni schieramento raccontano un mondo che non assomiglia più alla geografia insegnata nelle scuole. Alcuni di loro scrivono in russo, altri in inglese, altri in arabo, altri in ebraico: molti sono riusciti a guadagnarsi la stima dei loro nemici e a perdere quella dei loro amici.

      Guerra e informazione
      3,5
    • Nachdem er in "Shenzhen" seinen Aufenthalt in der chinesischen Sonderwirtschaftszone verarbeitet hat, beschreibt Guy Delisle in dem Nachfolgeband "Pjöngjang" seine Reise in eines der isoliertesten Länder der Welt: Nordkorea. Hier arbeitete er zwei Monate lang als Supervisor für eine französische Trickfilmproduktion. Mit George Orwells Klassiker "1984" im Gepäck tritt der frankokanadische Comicautor seinen Dienst an in einem Land, in dem man Orwells Albtraumszenario an der Wirklichkeit messen kann. In detaillierten Zeichnungen berichtet Guy Delisle von Menschen, die nachts von der Stromversorgung abgeschnitten sind, während die Monumente der Il-Sung-Dynastie leuchtend hell erstrahlen. "Pjöngjang" ist weniger ein klassischer Reisebericht als der beeindruckende Versuch, einen Blick hinter staatliche Inszenierung und kulturelle Schranken zu werfen – ein Comic, der angesichts der politischen Entwicklungen an Aktualität kaum zu übertreffen ist.

      Pjöngjang
      3,9