Die Mutter lebt in einem verwahrlosten Haus auf dem Land, verbittert und misstrauisch. Ihre Tochter Luce, Anfang vierzig, geschieden und von ihrem vermeintlich misslungenen Leben belastet, besucht sie jedes Wochenende aus Pflichtgefühl und Sorge. Die Mutter erwartet sie wie eine fleischfressende Pflanze, bereit, sie zu verschlingen. Luce denkt seit Langem darüber nach, eine häusliche Pflege zu organisieren, doch die Mutter wehrt sich vehement dagegen. Während eines Weihnachtsbesuchs beschließt Luce, nicht nachzugeben. Der Konflikt eskaliert, als sie die Mutter zu einem Gemeinschaftsessen für Senioren im Dorf zwingt, in der Hoffnung, sowohl eine Altenpflegerin als auch den Mann fürs Leben zu finden. Das Drama entfaltet sich in raschen, teils übertriebenen, teils melancholischen Momenten. Rosa Matteucci erzählt mit stoischer Zielsicherheit und einem feinen Gespür für das Groteske eine Geschichte, die jeder kennt, aber so noch nicht erzählt wurde. Inmitten von Groll, Schuldgefühlen und der Tristesse einer festgefahrenen Mutter-Tochter-Beziehung leuchtet ein Moment von Schönheit auf, der die komplexen Facetten ihrer Beziehung widerspiegelt.
Rosa Matteucci Bücher




Cuore di mamma
- 136 Seiten
- 5 Lesestunden
Da una parte una madre asserragliata nella solitudine, chiusa fra quattro mura che emanano freddo e infelicità, in una casa di campagna dove nulla pare funzioni, torva, proterva, sospettosa. Dall’altra una figlia dalla vita scombinata, che sente ogni settimana il dovere, angoscioso e astioso, di visitare la vecchia madre. E che ora vuole risolvere i suoi crucci, trovandole una badante. Ma la madre resiste.Il conflitto, al tempo stesso lacerante e orribilmente comico, culmina in una festa per anziani, sgangherata e grottesca, finché tutto si raggela in un’istantanea di vero dramma. Occorreva una mano sicura, un occhio che non arretra dinanzi a nulla per raccontare con precisione una storia del genere. Una di quelle storie così comuni che non si trovano nei libri.
Le donne perdonano tutto tranne il silenzio
- 142 Seiten
- 5 Lesestunden
Sul set di un film che non si farà, un Calvario dove Cristo non muore davvero e quindi non risorge, va in scena la storia dei destini incrociati di due donne, un'attrice giovane non protagonista e una matura giornalista free lance, inconsapevoli interpreti di una sceneggiatura in cerca d'autore e di un lieto fine. In una sola giornata, scopriranno sorte e ragione delle loro sofferenze interiori, dovute come da copione a figure maschili indifferenti e ciniche, secondo le regole inesorabili di una partita a quattro dove più si truccano le carte e meglio ci si avvicina a una vittoria apparente. I nodi e i dolori delle due figure femminili si risolvono nel duello finale, ai piedi di una metaforica croce della Passione, per l'evocazione memorabile di una grottesca e geniale apocalisse, popolata di figure simboliche e di fantasmi, necessario preludio alla riscossa dell'Amore. Perché l'amore vince sempre insieme al coraggio delle donne di attraversare indenni il fuoco dei sentimenti e degli abbandoni per risalire alla vita e alla speranza.
Tutta mio padre
- 317 Seiten
- 12 Lesestunden
"Qui non c'è più nessuno." È solo l'inizio di un picaresco e straziante viaggio al termine della notte, a ritroso in un tempo spento e bruciante, alla ricerca dell'impossibile riscatto di una figura paterna speculare e complementare a quella dell'io narrante, che mette in scena con coraggio assoluto il gran teatro di splendori e miserie in una decadenza familiare. È un'Odissea da vertigine nell'Italia in bianco e nero del secolo scorso, smitizzata da una prosa feroce e appassionata, colta e barocca eppur versata alle più impensate contaminazioni fino a farsi stile inconfondibile. Qui Ulisse è un uomo che ha tentato così tante vite da non viverne davvero neppure una, la sua; eppure sa che un giorno la figlia lo renderà davvero un eroe, quale nella realtà mai era stato, nelle pagine di un romanzo destinato a restare, dove il riso più sfrenato suona dal profondo degli abissi della commozione. "Il sacco con le spoglie di mio padre lo caricherò sulle spalle e lo porterò via. Piccola e ostinata come una formica che trasporti la carcassa di un cervo volante. Lo custodirò con cura, mi accaparrerò i suoi resti e la sua memoria."