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Roberto Genovesi

    Dieser professionelle Journalist, Drehbuchautor und Fernsehautor gilt als einer der führenden italienischen Experten für Videospiele und lehrt sogar Theorie und Technik interaktiver und crossmedialer Sprachen. Seine Arbeit befasst sich mit den oft übersehenen Verbindungen zwischen historischen Erzählungen und zeitgenössischen digitalen Welten. Er verbindet meisterhaft fesselndes Storytelling mit tiefgründigen thematischen Erkundungen und lädt die Leser in faszinierende und zum Nachdenken anregende Welten ein.

    Gli Insuperabili - 306: Il comandante della legione occulta
    La mano sinistra di Satana
    La legione maledetta la saga complete
    Il ritorno della legione occulta
    Il leone di Svevia
    Il ragazzo che liberò Auschwitz
    • Il leone di Svevia

      • 352 Seiten
      • 13 Lesestunden

      Dicembre 1250. Durante una battuta di caccia, Federico di Svevia viene colto da un forte malore e portato nella residenza di Castel Fiorentino. A tutti diviene presto chiaro che le condizioni dell’imperatore non sono destinate a migliorare e che il suo tempo su questa terra sta arrivando al termine. Federico convoca quindi al proprio capezzale il fidato Ahmed Addid, capo della guardia saracena e amico d’infanzia per impartirgli un ultimo ordine: vuole ascoltare il racconto della propria vita e comprendere come il mondo lo ricorderà attraverso l’unica voce che non gli mentirebbe mai. Ahmed ricostruisce così un sincero ritratto del suo signore, lontano dall’immagine che ne hanno i suoi sudditi: la storia di un bambino che cresce tra paure e dubbi, menzogne e rifiuti, fino a diventare prima re e poi imperatore. Una vita all’insegna della forza d’animo e dell’ambizione, tanto grandi da mettere in ginocchio anche la più grande potenza dell’occidente: la Chiesa.

      Il leone di Svevia2022
      3,5
    • Il ritorno della legione occulta

      • 480 Seiten
      • 17 Lesestunden

      Inarrestabili e letali, i soldati della legione occulta si muovono sui campi di battaglia come spettri. Il loro intervento ha permesso di realizzare strategie impensabili, di vincere battaglie impossibili. Non sono addestrati a combattere, ma a leggere e interpretare i segni degli dèi, spianando la strada alle daghe romane, o a intervenire quando la forza delle armi lascia il posto al potere del trascendente. Indossano armature bianche come la neve e tuniche nere come la notte. Veggenti, auguri, negromanti, aruspici raccolti da bambini nelle arene, nei mercati degli schiavi e nei villaggi in fiamme. Le storie che corrono sulla bocca degli ubriachi nelle bettole di confine raccontano che siano guidati da un comandante padrone di un misterioso linguaggio dei gesti. Si muovono sui campi di battaglia come spettri, inarrestabili e letali. Giulio Cesare ne ha fatto un manipolo di eroi, Ottaviano Augusto li ha resi leggenda. "Vigiles in Tenebris" è il loro motto e il nero destriero di Plutone il loro simbolo. Sono i soldati della Legio Occulta.

      Il ritorno della legione occulta2017
    • Una città perduta. Una spedizione maledetta. Roma non è dannata, il suo esercito sì. Il tribuno Marco Cornelio Rubro è l'ufficiale che nessun legionario vorrebbe avere come comandante. Figlio di un facoltoso senatore romano, avviato alla carriera militare attraverso le scorciatoie della corruzione, è un soldato inetto, supponente, arrogante. Nella sua prima missione di comando è stato capace di regalare al nemico un'intera coorte. Per riabilitarlo, gli viene affidato l'incarico di guidare una spedizione fino alle Porte di Ferro, in Dacia: è lì che una città di confine, un importante snodo commerciale, da tempo non dà più segni di vita. Le tasse non arrivano, i frumentari inviati per indagare non fanno rientro, i governanti della città non rispondono alle missive dell'Impero. Ma nessun soldato si offre volontario, nessuno vuole seguire "il generale della malasorte". Marco Rubro sarà perciò costretto a scegliere i suoi uomini tra la feccia dell'impero. E proprio quella feccia avrà il compito di salvare Roma da una minaccia inimmaginabile...

      Il generale dei dannati. La legione maledetta2016
    • La mano sinistra di Satana

      • 379 Seiten
      • 14 Lesestunden

      Londra, 1888. Wilfred Gayborg è un investigatore unico, uno psicometrista capace di "vedere" la storia di un’arma del delitto. Le sue tecniche d’indagine, sospese tra scienza e magia, suscitano scetticismo a Scotland Yard. Tuttavia, le sue inquietanti scoperte risolvono casi di omicidi, facendolo diventare una figura di spicco nei quotidiani. Gayborg, segnato da un passato tragico e dalla morte, vive nell’ombra, interagendo solo con le prostitute delle strade più povere di Londra. Queste donne sono ora nel mirino di un misterioso serial killer, noto come Jack lo Squartatore. Con l’aumento delle vittime nei vicoli di Whitechapel, anche i più scettici iniziano a credere che Gayborg possa rivelare l’identità dell’assassino. Ma il tempo stringe, poiché l’ombra di Jack si avvicina all’unica donna che Gayborg abbia mai amato. In una Londra vittoriana carica di tensione, Gayborg si trova a inseguire un assassino astuto e spietato. La sua corsa diventa una questione di vita o di morte, mentre si rende conto che sta cercando un testimone, ma sta inseguendo un martire.

      La mano sinistra di Satana2012