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Michela Finassi Parolo

    I Narratori - 591: Nostra Signora della Solitudine
    Ganz die deine
    I Narratori: Dieci donne
    Narratori: Il tempo delle mosche
    La matita di Rosalia
    Oppi
    • Oppi

      • 81 Seiten
      • 3 Lesestunden

      Oppi è la storia di un furto, di una menzogna, di un'amicizia e degli amori sfortunati del professor Espada. Ma, soprattutto, è la storia di un primo amore e dell'affascinante Oppi, capace di trasformarti in un bugiardo e persino di far nevicare in agosto. Non volevo guardare: neanche i problemi smettessero di esistere quando non li guardi in faccia! E invece continuano a esistere. Qualcuno mi toccò sulla spalla e io trattenni il fiato. Era Oppi. CONSIGLIAMO QUESTO LIBRO: A chi ha compiuto undici anni. A chi deve cambiare casa e lasciare il vecchio quartiere. A chi ha voglia di conoscere nuove persone. A chi ama la vita e le sue avventure anche nei periodi di confusione.

      Oppi
      3,0
    • La matita di Rosalia

      • 64 Seiten
      • 3 Lesestunden

      Rosalia fa la prima elementare. Sta imparando a scrivere e cerca di essere buona e ubbidiente. Il babbo le regala una bella matita, ma si tratta di una matita particolare: una matita disubbidiente! Scrive ciò che vuole e non quello che le si comanda, mettendo Rosalia in non pochi pasticci.

      La matita di Rosalia
      4,0
    • I Narratori: Dieci donne

      • 284 Seiten
      • 10 Lesestunden

      L'azione si svolge a Santiago, ai nostri giorni. Nove donne si ritrovano lo stesso giorno nello stesso luogo, chiamate dalla terapista che hanno in comune, per raccontare la loro storia. Non si conoscono, per cui raccontano le loro vicende dal principio. Insieme alle loro vite, raccontano le ragioni per le quali sono andate in terapia. Natasha, la terapeuta, è la catalizzatrice, il filo conduttore di ogni storia, ma non ascoltiamo mai la sua voce, anche se sappiamo che è presente. Nell'ultimo capitolo conosciamo la storia di Natasha, raccontata da un'altra donna ancora. Sono tutte donne molto diverse tra loro, come dimostrano le loro origini, professioni, età, estrazione sociale e linguaggio. Affresco e caleidoscopio delle problematiche femminili contemporanee, dalla vecchiaia al lesbismo, passando attraverso i classici problemi dei ruoli, essere figlia, essere madre, essere sposa, il romanzo si basa sul convincimento di Marcela Serrano che le ferite inizino a sanarsi quando vengono condivise, e che, in fin dei conti, tutte le donne hanno la stessa storia da raccontare. Non a caso la stessa idea era alla base del suo primo romanzo, Noi che ci vogliamo così bene , idea che come un fil rouge attraversa tutta la sua produzione letteraria.

      I Narratori: Dieci donne
      3,8
    • Ganz die deine

      • 192 Seiten
      • 7 Lesestunden

      Jede Frau wird unweigerlich irgendwann von ihrem Mann betrogen, davon ist Inés, perfekte Ehefrau und Mutter, überzeugt. Deshalb ist sie auch nicht überrascht, als sie in der Aktentasche ihres Mannes Ernesto ein Zettelchen findet mit einem Herz aus Lippenstift, unterschrieben mit »Ganz die Deine«. Als sie Ernesto an einem regnerischen Winterabend heimlich folgt, wird sie Zeugin eines heftigen Streits zwischen ihm und einer Frau. Die Frau stürzt, Ernesto versenkt sie im nahegelegenen See: Endlich ist die Geliebte aus dem Weg geräumt. Inés verhilft ihrem Mann zu einem Alibi, denn schließlich verbindet Hass genauso sehr wie Liebe. Doch der undankbare Ernesto denkt gar nicht daran, seine außerehelichen Aktivitäten aufzugeben. Nun beginnt Inés einen Rachefeldzug, von dem es kein Zurück mehr gibt.

      Ganz die deine
      3,7
    • Nel caldo torrido dell'estate cilena, Carmen Lewis Ávila, scrittrice di grande successo, scompare. La polizia archivia il caso ma Rosa Alvallay, investigatrice privata, ottiene l'incarico di ritrovarla. Rosa non è una persona molto appariscente: è sui cinquanta, classe media, due figli e un divorzio alle spalle. Eppure, nonostante questa sua apparente mediocritas, capisce che il segreto di Carmen e l'enigma della sua scomparsa potrebbero celarsi nei suoi romanzi che riflettono le pulsioni di un'anima inquieta. L'indagine rivela molte cose della scrittrice: è istintiva, innocente, sempre a disagio nel mondo, tormentata dall'abbandono. La sua infanzia è stata segnata dall'irrequietezza dei suoi genitori, due hippy sempre in fuga sino all'approdo in India. Poi si innamora di una serie di uomini impossibili o sbagliati e cerca di esorcizzare la vita scrivendo polizieschi. Infine incontra Tomás Rojas, rettore universitario, uomo-certezza, uomo-rifugio. Ma l'insoddisfazione, l'inadeguatezza, la nostalgia della vera passione non si placano e la voglia di cambiamento e rigenerazione diventa insostenibile. Ed è a questo punto critico della vita che Carmen scompare senza lasciare traccia.

      I Narratori - 591: Nostra Signora della Solitudine
      3,4
    • Sulla rotta dell'uragano

      • 125 Seiten
      • 5 Lesestunden

      Per Aida questa sarà un'estate eccezionale. Da Barcellona parte per El Salvador col padre Nacho, che deve recarsi in Centro America per i suoi studi di zoologia. Aida si trova a fare i conti conti con un mondo sconosciuto in cui la natura detta legge e presto si farà sentire nella maniera più distruttiva: con un uragano. Tutto diventerà pioggia, acqua, fango e devastazione, proprio mentre il padre è lontano da lei, in Costa Rica, senza dare più notizie. Ma lei non è tipo da arrendersi: con la'mico Roque parte alla ricerca del padre attraversando avventurosamente tutto il Sudamerica tra fotografi free-lance ed ex galeotti, lottando contro la fame e la sete, e mostrando tutto il coraggio di una tredicenne.

      Sulla rotta dell'uragano
      3,0
    • Il segreto del parco incantato

      • 111 Seiten
      • 4 Lesestunden

      Quando lo sfortunato Ernesto fini la scuola con dei brutti voti penso che il cielo gli cadesse addosso. Che brutta estate lo aspettava! Ma non fu cosi: gli venne in soccorso Carmen e la locomotiva volante e, soprattutto, la fata Rufina.

      Il segreto del parco incantato
      3,6
    • Lo strano è vivere

      • 224 Seiten
      • 8 Lesestunden

      Impetuosa e stravagante, Agueda Soler è una giovane donna assetata di vita, ma ancora sospesa nel passato, presa da turbamenti che l'avvincono a una storia familiare di malintesi e tradimenti. Ex autrice di canzoni rock in anni più trasgressivi e sbandati, oggi Aguenda ha trentacinque anni, un lavoro d'archivista, un progetto di ricerca intorno ad un avventuriero del Settecento, un legame profondo ma incerto con un uomo, un padre fragile e una madre appena scomparsa. Ed è proprio la morte inaspettata della madre a far coagulare gli enigmi e le paure della ragazza in una sorta di dolorosa sospensione. Per uscirne dovrà esplorare la foresta intricata del proprio destino e si abbandonerà al vagabondaggio, tanto nel mondo delle ombre come nelle strade assolate di Madrid.

      Lo strano è vivere
      3,6
    • Alla periferia di Buenos Aires, dietro alti muri perimetrali, al di là di cancelli rinforzati e affiancati dalle garitte della vigilanza, si trova il complesso residenziale di lusso Altos de la Cascada. Fuori, la strada, la baraccopoli di Santa Maria de los Tigrecitos, l’autostrada, la città, il resto del mondo. Ad Altos de la Cascada vivono famiglie facoltose che hanno lo stesso stile di vita e che vogliono mantenerlo, costi quel che costi. In quest’oasi dorata di pace e tranquillità, un gruppo di amici si riunisce una volta alla settimana lontano dalla vista dei figli, delle donne di servizio e soprattutto delle mogli che, escluse da questi incontri virili, si autonominano, ironicamente, “le vedove del giovedì”. Ma una notte la routine si spezza rivelando il lato oscuro di una vita “perfetta”. Un complesso residenziale di lusso pervaso da un dolciastro odore di gelsomino e tre cadaveri in una piscina. “Un romanzo agile, un’analisi feroce di un microcosmo sociale in un accelerato processo di decadenza.” José Saramago

      I narratori: Le vedove del giovedì
      3,3