Der größte chilenische Schriftsteller neben Pablo Neruda ist neu zu entdecken: Francisco Coloane. Schauplatz seiner Werke ist die Südspitze des amerikanischen Kontinents - Feuerland, Patagonien, Kap Hoorn. Wenige Seiten genügen ihm, um unvergessliche Porträts jener Goldsucher, Walfänger, Robbenjäger, verlorenen Gauchos, gestrandeten Matrosen, Aufständischer, Desperados zu skizzieren, die auf der Suche nach Glück und Reichtum durch die endlose Weite streifen. Die Erzählungen kreisen alle um einen heimlichen Helden: Feuerland, eine Landschaft, die erhaben, unermesslich reich und unerbittlich zugleich ist, die keinen, der ihr verfallen ist, wieder freigibt.
Gloria Corica Bücher



Io, Marcos. Il nuovo Zapata racconta
- 125 Seiten
- 5 Lesestunden
Il volume raccoglie le interviste realizzate da Marta Duran de Huerta al subcomandante Marcos, eroe della guerriglia zapatista nel Chiapas. Attraverso aneddoti e riflessioni, Marcos lascia emergere le avventurose vicende che hanno segnato e continuano a segnare la vita sulle montagne del Chiapas: si va dal commovente racconto della bimba morta di dissenteria per mancanza di medicinali alla lettura della carta dei diritti delle donne indie, dal nobile affresco della comunità india alla disincantata percezione della fatica esistenziale (con inevitabili episodi di ubriachezza e violenza) da cui è afflitto quel popolo che rischia di essere condannato a sparire. Nessuna dissertazione politica e molta, molta partecipazione affettiva.
Piccola Biblioteca Oscar Mondadori - 725: Latinoamericana. I diari della motocicletta
- 200 Seiten
- 7 Lesestunden
Dicembre 1951. Due giovani studenti di medicina argentini, Ernesto Guevara de la Serna e Alberto Granado, partono in sella a una sgangherata motocicletta, pomposamente battezzata "Poderosa", per attraversare l'America Latina. In quei sette mesi di avventure e incontri, destinati a forgiarli per sempre, toccheranno mille luoghi, dalle rovine di Machu Picchu al lebbrosario di San Pablo. Durante il viaggio Ernesto raccoglie appunti e, una volta rientrato, li riordina in un diario che è ormai un mito, l'opera più celebre del Che, un libro di culto letto e amato da almeno tre generazioni. Queste pagine svelano lo sguardo fresco ma già critico e intelligente dell'uomo destinato a diventare, di lì a poco, il comandante Che Guevara; contengono ì mille volti dell'America, la miseria degli Indios e la folgorante bellezza del paesaggio; raccontano il desiderio di conoscere, esplorare, capire, emozionarsi come solo a vent'anni si può, mentre la moto perde pezzi per strada e due ragazzi si trasformano in uomini. Come scrisse Guevara riflettendo su quell'esperienza, "quel vagare senza meta per la nostra "Maiuscola America" mi ha cambiato più di quanto credessi".