Nei quattro racconti di L'orsacchiotto Carver e altri segreti Riccardo Duranti ha raccolto intorno a nuclei essenziali quel che l'esercizio della traduzione in tanti anni gli ha insegnato: parlare col silenzio ponendo in dialogo la vita con la memoria, nella loro elementare esigenza di rivelarsi a piccole dosi, quasi sottovoce. Tra l'uomo del vento, l'uomo dei segreti, l'uomo delle vocazioni, l'uomo-orsacchiotto, Duranti ci fa entrare nel poco che egli intende rivelare di sé, distanziandolo e facendolo reagire con la storia di ognuno di noi.
Willy Wonka stand ganz allein in dem großen offenen Fabriktor. Seine Augen waren ungewöhnlich lebhaft. Plötzlich machte er ein paar komische kleine Tanzschritte, breitete die Arme aus und rief: «Willkommen, meine kleinen Freunde! Willkommen in der Schokoladenfabrik!»Der geheimnisvolle Willy Wonka öffnet zum ersten Mal die Tore seiner Schokoladenfabrik. Charlie kann es kaum fassen, dass er als eines der fünf glücklichen Kinder, die eine Goldene Eintrittskarte gewonnen haben, dort hineindarf. Denn Willy Wonka macht nicht nur die köstlichste Schokolade – er ist der beste Süßigkeitenerfinder aller Zeiten! Aber Charlie hätte nie gedacht, welche verrückten Abenteuer ihn in Wonkas Schokoladenfabrik wirklich erwarten würden ...Gut gemacht! Durch den Kauf dieses Buches hast du einem anderen Kind geholfen. 10% aller Einnahmen gehen an unsere Benefizpartner. Weitere Informationen dazu findest du hinten im Buch.
Vuole squarciare le cose e vederne uscire il sangue è stato detto di Barry Hannah. E non c'è dubbio che questi venti racconti siano altrettanti squarci sanguinanti nel corpo vivo di un'America molto lontana da New York e dalla California: il profondo Sud, dove il popolo degli Stati Uniti conserva come in una solida cassaforte alcuni dei suoi difetti peggiori e più antichi. E infatti quello che fuoriesce dagli squarci di Hannah è un mondo di uomini che si dicono comuni, e che in realtà sono vigliacchi, selvaggi, meschini, mai all'altezza delle proprie ambizioni, sempre incerti del proprio sesso, dei propri desideri, delle proprie passioni, ansiosi di raggiungere la felicità sotto gli occhi dei propri simili e preferibilmente alla faccia loro. E tra gli uomini comuni di tal fatta, quale destino potrà mai spettare agli altri: alle donne, ai negri, agli indiani, ai pochi uomini non comuni? Un grottesco senza misura, un cinismo sofferente, un'ironia che resiste coraggiosamente ai più incredibili orrori umani: il capolavoro di uno scrittore tutto da scoprire, un classico moderno nella letteratura degli Stati Uniti.
Anil Tissera kehrt nach Jahren zurück in ihre Heimat Sri Lanka. Als Rechtsmedizinerin soll sie Beweise dafür liefern, dass in dem vom Bürgerkrieg zerrissenen Land nicht nur Rebellen Terror ausüben, sondern auch die Regierung. Es beginnt eine spannende Spurensuche, die ganz unterschiedliche Menschen zusammenführt. Sarath, der Archäologe, Ananda, der Künstler und Anil suchen jeder auf seine Weise nach der Wahrheit, der Liebe und nach der Ursache eines Verbrechens.
Un investigatore privato dal passato oscuro e dal presente non meglio identificato, che divide equamente il suo tempo fra palestre diurne e sbornie notturne; una donna sensuale e misteriosa, disposta a “starci” ma solo finché e fin dove vuole lei; un uomo d’affari (sicuramente poco puliti) in perenne via di sparizione, di cui nessuno sa più niente da oltre sei mesi, o meglio da sempre, data la sua patologica riservatezza. Guidato dall’istinto più che dalla proverbiale logica deduttiva, l’occhio inquadra paesaggi alienati, imbocca prospettive fantasma e fugge da apocalittici ingorghi autostradali, per poi perdersi in solitarie piazze dechirichiane fino a sfidare il ghigno grottesco e fulminante di mostruose statue medievali, in una drammatica scena madre con svelamento (e relativo rovesciamento) delle parti.
Nell'inquietante e drammatico universo di questi racconti convivono bene e male, storia e fantasia, innocenza e corruzione, vittime e carnefici. La lettura che Hawthorne elabora del mondo è complessa e affascinante, ricca di significati simbolici. Hawthorne attraversa continuamente la fragile e ambigua soglia che divide opposti come realtà e fantasia, interno ed esterno,innocenza ed esperienza, singolo e collettività, frantumando luoghi comuni ed immagini consuete e ricreando un mondo particolare.
Nel 1992 la Guerra Mondiale ha ucciso milioni di persone, e condannato all'estinzione intere specie, costringendo l'umanità ad andare nello spazio. Chi è rimasto sogna di possedere un animale vivente, e le compagnie producono copie incredibilmente realistiche: gatti, cavalli, pecore... Anche l'uomo è stato duplicato. I replicanti sono simulacri perfetti e indistinguibili, e per questo motivo sono stati banditi dalla Terra. Ma a volte decidono di confondersi tra i loro simili biologici e di far perdere le proprie tracce. A San Francisco vive un uomo che ha l'incarico di ritirare gli androidi che violano la legge, ma i dubbi intralciano spesso il suo crudele mestiere, spingendolo a chiedersi cosa sia davvero un essere umano... Esce per la prima volta in Italia e nel mondo un'edizione rigorosa e commentata di un classico della moderna letteratura d'immaginazione, l'opera che più ha influenzato la visione della metropoli futura, e che ha anticipato i dilemmi della bioetica contemporanea. Tragico e grottesco assieme, il romanzo di Philip K. Dick racconta il panorama desolato della San Francisco del futuro (ma è il 1992...), il desiderio di amore e redenzione che alberga nei più umili, trasformando il genere fantascientifico in un noir cupo e metafisico, in cui si muovono esseri umani e artificiali, cacciatori e vittime. <i>Ma gli androidi sognano pecore elettriche?</i> - dopo l'enorme successo di Blade Runner, la trasposizione cinematografica diretta da Ridley Scott e interpretata da Harrison Ford - è diventato paradossalmente uno dei classici meno conosciuti del nostro tempo; oggi il romanzo e il film si rispecchiano e si confrontano, permettendo ai lettori di ricomporre l'immagine complessa e deformata di un mondo a venire che è già dentro di noi, sepolto nei sogni e nella fantasia collettiva del nuovo millennio.
In un lugubre castello sulle rive del Reno, il bellicoso barone Von Landshort ospita un ricevimento per festeggiare il fidanzamento dell’unica figlia con il ricco e avvenente conte Von Altenburg. Ma il giovane sposo, arrivato in gran ritardo, ha un aspetto cupo, non proferisce parola e non tocca cibo, finché non rivela il suo terribile segreto: in realtà, lui è stato ucciso quella stessa notte da una banda di briganti e ora deve tornare nella tomba. Ma il peggio è che intende portare la promessa sposa con sé!Con Lo sposo fantasma e le storie contenute nella raccolta Racconti di un viaggiatore, Washington Irving accompagna il lettore in un viaggio affascinante attraverso luoghi e tempi diversi: dalla Germania medievale alle campagne italiane di inizio Ottocento, infestate da briganti, fino alla Manhattan precedente all’espansione di New York, le cui coste selvagge sono battute da feroci bucanieri e avidi cercatori di tesori.