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Ettore Barelli

    Scrittori comici di ieri e di oggi
    Die Kleinwelt unserer Väter (Großdruck)
    Il giornalino di Gian Burrasca
    Carmina Priapea
    • Carmina Priapea

      • 140 Seiten
      • 5 Lesestunden

      Di paternità tuttora controversa, ma da alcuni attribuita a Virgilio, Tibullo, Ovidio, i Carmina priapea presentano un personaggio sorprendente e incontenibile, la cui corrosiva irriverenza non ha uguali nelle opere degli antichi. Il gusto irrefrenabile per l'esasperazione oscena, il distacco rumoroso dalle regole, la maestria nel descrivere le situazioni più paradossali, la comicità negli accostamenti più feroci e stridenti esprimono il gusto panico di un singolare filone della letteratura latina.

      Carmina Priapea
      4,0
    • Un soprannome diventato ormai proverbiale, sinonimo di piccola peste: Gian Burrasca. Così in famiglia è chiamato il piccolo Giannino Stoppani. Lui, nove anni e una vivacità incontenibile, si diverte a creare scompiglio, a combinare un guaio dopo l’altro, a mettere a soqquadro il collegio Pierpaoli, e riporta nel suo diario ogni marachella e ogni castigo. Ingenuo, spensierato e fin troppo sincero, Gian ha una naturale predisposizione a sovvertire, a contestare l’autorità degli adulti, a irriderne le regole noiose. Pubblicato a puntate su «Il giornalino della domenica» tra il febbraio 1907 e il maggio 1908, Il giornalino di Gian Burrasca uscì poi in volume nel 1912. È ormai passata alla storia l’interpretazione di Giannino che fece Rita Pavone per uno sceneggiato RAI del 1964, diretto da Lina Wertmüller. «Anche nelle storie delle nazioni ci sono i popoli che ogni tanto si stancano d’aver sempre minestra di riso, e allora avvengono le congiure, i complotti, e saltan fuori i Michelozzi e gli Stoppani che affrontano i pericoli finché per la loro abnegazione, non si passa alla pappa al pomodoro...»

      Il giornalino di Gian Burrasca
      3,8
    • Die Geschichte entfaltet sich im Italien des 19. Jahrhunderts und thematisiert die Auseinandersetzung zwischen Tradition und Moderne. Zentrale Figuren sind die Mitglieder einer Familie, deren Konflikte und Beziehungen tief in der Kultur und den Werten ihrer Zeit verwurzelt sind. Diese Ausgabe bietet eine sorgfältig überarbeitete Übersetzung und berücksichtigt die neue deutsche Rechtschreibung. Der lesefreundliche Großdruck und das ansprechende Format machen das Werk zugänglich und attraktiv für ein breites Publikum.

      Die Kleinwelt unserer Väter (Großdruck)
      3,4