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Vittorio Foa

    Giorni della nostra storia
    Woran glaubt, wer nicht glaubt?
    Questo Novecento. Un secolo di passione civile. La politica come responsabilità
    • «Pensare alla fine del secolo ci costringe a sentirci piú responsabili; [...] bisogna pensare al futuro senza pensare solo a noi stessi e nemmeno solo agli altri, ma a noi stessi insieme agli altri». Vittorio Foa Il racconto di Vittorio Foa – protagonista e testimone delle vicende italiane di questo Novecento – ci accompagna dai primi anni del secolo attraverso due guerre e una lunga pace difficile, arrivando fino all’Italia degli anni novanta. Il filo che unisce tutto il libro è la politica, vista come scelta responsabile che comprende il pensiero e l’azione; come capacità di sostenere le proprie ragioni di parte, tenendo conto al tempo stesso delle ragioni dell’altro. Tenace avversario del nazionalismo, nel quale vede la malattia del secolo e la causa continua di violenze e barbarie, Foa afferma tuttavia il valore del sentimento nazionale, dell’identità dell’Italia unita. E alla fine il senso appassionato della memoria di un secolo che scompare diventa la proposta ai nuovi lettori – anche giovani e giovanissimi – di pensare il passato alla luce della propria memoria, delle domande che la vita pone oggi a ciascuno di noi.

      Questo Novecento. Un secolo di passione civile. La politica come responsabilità
      4,0
    • Woran glaubt, wer nicht glaubt?

      • 158 Seiten
      • 6 Lesestunden

      Hat die Kirche heute all ihre Glaubwürdigkeit verloren? Der Briefwechsel zwischen Carlo Martini, dem Mailänder Kardinal und aussichtsreichen Kandidaten für das Amt des Papstes, und Umberto Eco, dem klassischen Intellektuellen, ist das spannende Dokument eines Dialoges, wie er viel zu selten geführt wird. „Ein intelligenter Beitrag zur immer drängenderen Frage nach der Zukunft des Glaubens.“ (News)

      Woran glaubt, wer nicht glaubt?
      3,9