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Pier Luigi Crovetto

    Die Eroberung Amerikas
    Storia della letteratura spagnola
    Piccola Biblioteca Einaudi - 1: Storia della letteratura spagnola
    • Piccola Biblioteca Einaudi - 1: Storia della letteratura spagnola

      Il Medioevo e l'Età d'Oro - Nuova serie

      • 369 Seiten
      • 13 Lesestunden

      Parlare di letteratura spagnola significa riferirsi a un concetto che si è costituito nel diciottesimo secolo e ha trovato piena espressione nel diciannovesimo, quando il Romanticismo e il Positivismo hanno reso le storie delle letterature delle diverse nazioni un simbolo patriottico e un referente per l'unità dei cittadini. Inoltre, parlare di «spagnolo» prima del Diciottesimo secolo è spesso una forzatura, visto il mosaico di lingue che ha popolato la Penisola Iberica a partire dalla Reconquista. Per questi motivi comporre una Storia della letteratura spagnola è un'operazione molto delicata che i curatori hanno scelto di dividere in tre periodi: Medioevo, Secoli d'Oro, Età contemporanea. Ciascuno di questi, infatti, ha delle peculiarità che lo differenziano e lo rendono unico. La storia della letteratura spagnola si presenta dunque come il risultato dell'unione di tre periodi, di cui tuttavia sono state rispettate le caratteristiche, analizzando i rapporti con le coeve letterature straniere e collocandole nell'esatta dimensione storica. In questo libro il lettore e lo studioso troveranno le chiavi per comprendere meglio una parte del passato e del presente, per seguire il processo evolutivo dei cambiamenti di mentalità e per conoscere più da vicino chi è riuscito a utilizzare la lingua spagnola con maggiore sensibilità; insomma, quegli scrittori che hanno ipfluito sul modo di essere e di pensare del popolo spagnolo.

      Piccola Biblioteca Einaudi - 1: Storia della letteratura spagnola
      3,0
    • Die Eroberung Amerikas

      Das Problem des Anderen

      „»Wenngleich jedes Datum, das zwei Epochen gegeneinander abgrenzen soll, immer willkürlich bleibt, so ist doch keines besser geeignet, den Beginn des modernen Zeitalters zu markieren, als das Jahr 1492, das Jahr, in dem Colón den Atlantischen Ozean überquert. Wir alle sind indirekte Nachkommen Colóns, mit ihm beginnt unsere Genealogie - sofern das Wort Beginn überhaupt einen Sinn hat. Seit 1492 sind wir, wie es Las Casas ausgedrückt hat, ›in dieser so neuen und keiner anderen vergleichbaren Zeit‹ (Historia de las Indias, I, 88*). Seit diesem Datum ist die Welt geschlossen (obwohl das Universum unendlich wird), ›die Welt ist klein‹, wie Colón selbst ganz erschieden feststellt (›Carta rarísima‹, 7. 7. 1503); die Menschen haben nun die Ganzheit entdeckt, deren Bestandteil sie sind, während sie bis dahin ein Teil ohne Ganzes waren. Dieses Buch soll ein Versuch sein, durch die Lektüre einiger Texte, deren Autoren meine Personen sein werden, zu verstehen, was an diesem Tag und im Verlauf des darauffolgenden Jahrhunderts geschehen ist.« (T. Todorov)“

      Die Eroberung Amerikas
      3,7