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Claudio Moreschini

    Classici Greci e Latini - 3 (Libri V-VII): Storia di Roma dalla sua fondazione
    Trost der Philosophie
    Storie - La guerra del Peloponneso
    Wege zum Glück
    • Storie - La guerra del Peloponneso

      Saggio introduttivo di Domenico Musti

      • 1632 Seiten
      • 58 Lesestunden

      La nostra civiltà è nata in Grecia. Leggere le opere di Erodoto e Tucidide significa risalire alle origini della cultura occidentale, ripercorrere le tappe dell’evoluzione di concetti come città, politica, democrazia; ma significa anche contemplare la parabola di una nazione che, piccola e divisa, riuscì a sconfiggere il più potente impero dell’epoca e, divenuta ricca e potente, finì con l’annientare un’intera generazione in una disastrosa guerra fratricida. Le Storie di Erodoto (485-425 a.C. ca.) fanno rivivere il fascino del favoloso Oriente, l’eterno mistero dell’Egitto e la grandiosa saga delle guerre persiane, attraverso pagine indimenticabili che rievocano l’epopea dei Trecento di Leonida alle Termopili, l’empia arroganza del re persiano Serse, l’audacia di Temistocle a Salamina. Raccontando la guerra del Peloponneso che, cinquant’anni dopo le guerre persiane, spaccò a metà il mondo greco, Tucidide (460-400 a.C. ca.) si interrogò sui meccanismi che muovono la storia, sulla moralità del potere, sulla giustizia dei forti e la giustizia dei deboli: questioni sempre attuali perché, “essendo la natura umana quel che è, torneranno prima o poi a ripetersi con modalità simili”. Il saggio introduttivo di Domenico Musti, scritto appositamente per questa edizione, traccia un profi lo della storiografi a greca e analizza i princìpi e i criteri ideologici delle opere qui presentate.

      Storie - La guerra del Peloponneso2008
      4,1
    • »Gibt es einen Gott woher das Übel? Gibt es keinen woher das Gute?« Die Szene prägt sich ein: Boethius sitzt im Gefängnis, Folter und Hinrichtung stehen ihm bevor. Er weiß sich unschuldig und beklagt sein ungerechtes Schicksal. Er versteht den Lauf der Welt nicht mehr und verfällt einer depressiven Lethargie. Da erscheint eine Frau, die Philosophie, und weist ihn zurecht. Der »Trost der Philosophie« gehört zu den berühmtesten Texten der spätantiken Literatur. Zum Tode verurteilt, empfängt Boethius im Kerker den Besuch der Philosophie. Im Gespräch mit ihr beschwört er noch einmal die große Denktradition der antiken Philosophie als Trostspenderin des Menschen, ehe sie der christlichen Welterklärung weichen muss. Mit einem Nachwort von Kurt Flasch.

      Trost der Philosophie2008
      4,0
    • Wege zum Glück

      • 320 Seiten
      • 12 Lesestunden

      Glück – das Ziel der meisten, wenn nicht aller Menschen. Doch wie gelangen wir zu einem glücklichen Leben? Genau diese Frage beschäftigte die antiken Philosophen. Und in ihren berühmten Schriften versuchten sie, eine Antwort auf diese zeitlose Frage zu finden. Das vorliegende Buch enthält die besten Texte von Epikur, Epiktet, Marc Aurel, Laozi, Konfuzius und Zhuangzi. Zugleich wird dem Leser die Gesamtausgabe aller Werke Epikurs geboten sowie die kompletten „Selbstbetrachtungen“ Marc Aurels und das vollständige „Handbüchlein der stoischen Moral“ Epiktets. Das ebenfalls vollständige „Daodejing“ Laozis, das ungekürzte „Das wahre Buch vom südlichen Blütenland“ Zhuangzis und die kompletten „Gespräche – Lun Yu“ Konfuzius runden das Buch ab. Sämtliche Texte wurden mit größter Sorgfalt editiert und enthalten den ungekürzten Original-Wortlaut der Texte in deutscher Übersetzung. Ein verlinktes Inhaltsverzeichnis erleichtert die Navigation im E-Book. * INHALT Epikur: „Philosophie des Glücks“ Epiktet: „Handbüchlein der stoischen Moral“ Marc Aurel: „Selbstbetrachtungen“ Laozi: „Daodejing“ Konfuzius: „Gespräche – Lun Yu“ Zhuangzi: „Das wahre Buch vom südlichen Blütenland“

      Wege zum Glück1990
      4,2
    • Classici Greci e Latini - 3 (Libri V-VII): Storia di Roma dalla sua fondazione

      Note di Claudio Moreschini - Testo latino a fronte

      • 414 Seiten
      • 15 Lesestunden

      Testo latino a fronte. Questo terzo volume della "Storia di Roma dalla sua fondazione" di Tito Livio contiene i libri V, VI, VII della prima deca, che corrispondono al periodo, denso di avvenimenti, tra la presa di Veio, l'invasione dei Galli e la prima guerra sannitica. Accanto a figure di capi militari, come Camillo e molti altri, tracciate nei toni dell'epica e della leggenda, nel racconto di Livio appaiono quelle dei protagonisti dell'evoluzione interna, politica, economica e sociale, dello Stato romano. In quest'epoca Roma entra in contatto con culture e con sistemi politici nati e operanti al di fuori della penisola - i Celti, i Greci, i Cartaginesi - e vede delinearsi la sua vocazione storica mediterranea ed europea.

      Classici Greci e Latini - 3 (Libri V-VII): Storia di Roma dalla sua fondazione1982