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Andrea Vitali

    5. Februar 1956

    Andrea Vitali ist ein italienischer Schriftsteller und Arzt, dessen Werke häufig vor der malerischen Kulisse des Comer Sees spielen. Sein Stil zeichnet sich durch seine genaue Detailgenauigkeit, psychologische Charaktertiefe und eine humorvolle Betrachtung des Alltags aus. Vitali versteht es meisterhaft, die Authentizität menschlicher Beziehungen und Emotionen einzufangen und schafft Erzählungen, die sowohl ergreifend als auch unterhaltsam sind. Seine Schriften bieten einen einzigartigen Einblick in das Leben kleiner italienischer Gemeinschaften.

    Elefanti bestseller: Il meccanico Landru
    Eredi piedivico e famiglia
    Als der Signorina Tecla Manzi das Herz Jesu abhanden kam
    Tante Rosina und das verräterische Mieder
    Die Kronjuwelen des Signor Navacchi
    Die fabelhaften Hüte der Signora Montani
    • Wenn die Reize einer schönen Frau einen ganzen Ort lahmlegen und eine pikante Liaison für politisches Aufsehen sorgt, dann kann das nur in Italien sein. Mit Witz und Ironie erzählt Andrea Vitali eine Geschichte von Verführern und Verführten und von den betörenden Verlockungen des Südens.

      Die fabelhaften Hüte der Signora Montani
      3,5
    • Verrückt, charmant und herrlich italienisch Dass die Witwe Fioraventi tot in ihrem Zimmer aufgefunden wird, sollte eigentlich in Anbetracht ihres stattlichen Alters von 93 Jahren kein Grund zur Beunruhigung sein. Nicht so in Bellano: Ein einäugiger Schütze, Tauben auf dem Balkon der Dorfprostituierten Luigina und die Machenschaften von vier Dorftrotteln bringen nach und nach düstere Verwicklungen ans Licht.

      Die Kronjuwelen des Signor Navacchi
      3,7
    • Ein Bäcker, der kleine Brötchen backen muss, ein Pilot in Frauenkleidern und ein Bürgermeister in Nöten – wenn ein betörendes Stückchen Stoff in die falschen Hände gerät, kann das ungeahnte Folgen haben. Und dennoch war das, was in dem kleinen Ort Bellano am Comer See geschah, ein ganz besonderer Fall … Ein Feuerwerk an südländischem Temperament und eine augenzwinkernde Hommage an die italienische Lebensart.

      Tante Rosina und das verräterische Mieder
      3,7
    • Ein unberechenbares Mütterchen, eine falsche Leiche im richtigen Grab und Mussolini als Medizin gegen Würmer - durch den Diebstahl eines Heiligenbildchens gerät die beschauliche Welt von Bellano am Comer See aus allen Fugen. Die Carabinieri wollen den lästigen Fall schnell aufklären, doch das Ganze weitet sich zu einer Affäre aus, in die so mancher ehrbare Bürger verwickelt ist. Eine wunderbare Geschichte, wie sie italienischer nicht sein könnte.

      Als der Signorina Tecla Manzi das Herz Jesu abhanden kam
      3,5
    • In un freddo pomeriggio di gennaio 1930, sei uomini malvestiti e barbuti scendono alla stazione di Bellano. Sono meccanici incaricati di installare nuovi telai elettrici nel cotonificio, macchine moderne destinate a produrre di più con meno operai. La loro presenza provoca non solo cambiamenti nel lavoro, ma anche una memorabile rissa durante il ballo per le nozze del principe Umberto con Maria José. Tra loro c'è Landru, un meccanico affascinante e misterioso, che suscita speranze e desideri tra gli abitanti. Con questa storia, l'autore dimostra le sue straordinarie doti narrative, reinventando una vicenda già pubblicata nel 1992 e arricchendola di intrecci e personaggi indimenticabili. La narrazione esplora come l'irruzione di un elemento estraneo possa alterare gli equilibri di una comunità, rappresentata da una variegata schiera di personaggi: l’irruente Aurelio Pasta, l'astuto Eumeo Pennati, l'intrigante prevosto don Ascani, il dottor Lieti, il direttore ingegner Galimbelli e il capostazione Amedeo Musante. Infine, ci sono le tre giovani protagoniste: la focosa Mirandola, la timida Emilia e Maddalena, in cerca di riscatto.

      Elefanti bestseller: Il meccanico Landru
      3,7
    • La motonave Nibbio, simbolo della Navigazione Lariana, compie il suo ultimo viaggio. A Bellano, un'anziana donna cerca il parroco don Carlo Gheratti, ma scompare misteriosamente. Quando si segnala la scomparsa di un'ospite del Pio Ospizio San Generoso di Gravedona, i carabinieri iniziano le indagini. Un secondo mistero emerge nell'estate del 1933: su richiesta del Partito e della Prefettura, devono raccogliere informazioni su Velia Berilli, madre di quattordici figli, la cui importanza è misteriosa. A questi enigmi si aggiunge un problema pratico: il vetro del bagno in caserma è rotto e la riparazione si rivela complicata. Le pagine di Vitali si popolano di una variegata schiera di personaggi, dall'equipaggio della Nibbio alle autorità locali, tra cui don Gheratti, il sacrestano Bigé e la perpetua Scudiscia. Non mancano i carabinieri, protagonisti ricorrenti, come il maresciallo maggiore Maccadò e l'appuntato Misfatti, che seguono con passione le avventure dei trasvolatori della Seconda Crociera Atlantica. Con questa storia, Vitali offre una narrazione che diverte e commuove, creando personaggi vividi e raccontando le piccole storie di paese che riflettono la vera Storia dell'Italia, tra modernità e tradizione.

      Elefanti Bestseller: La mamma del sole
      3,3
    • Super Elefanti bestseller: La modista

      Un romanzo con guardia e ladri

      • 386 Seiten
      • 14 Lesestunden

      Nella notte, un furto al comune viene tentato, ma la guardia Firmato Bicicli non vede nulla. Tuttavia, quando Anna Montani si avvicina al gruppo di curiosi davanti al municipio, il maresciallo Accadi non può fare a meno di notarla, col suo vestito di cotonina leggera che mette in risalto le sue forme. Da quel momento, Bicicli è determinato a catturare i ladri che lo hanno ridicolizzato. Anche Accadi, nuovo comandante della stazione dei carabinieri, si fissa su di lei. Intorno alla modista, che custodisce un segreto, si muovono personaggi come Romeo Gargassa, arricchito dal mercato nero durante la guerra, e Eugenio Pochezza, erede di una benestante e corrispondente locale. La protagonista è una donna vitale, ambiziosa e sensuale, un mix di furbizia e ingenuità. Il suo atelier diventa il fulcro della vita del paese, coinvolgendo figure come il sindaco Balbiani, il segretario comunale Bianchi, e un trio di giovani. Con una narrazione che mescola divertimento e intelligenza, l’autore reinventa la commedia all'italiana, offrendo un ritratto autentico e profondo dell'Italia, ricco di caratteri e sorprese. I lettori attendono con entusiasmo ogni nuovo libro, scoprendo un autore sempre più abile e affascinante.

      Super Elefanti bestseller: La modista
      3,5
    • Un bello scherzo

      I casi del maresciallo Ernesto Maccadò

      • 275 Seiten
      • 10 Lesestunden

      «Dopo Andrea Camilleri... chi è il nuovo re della letteratura italiana?... Mi affiderei ad Andrea Vitali, la sua Bellano è una Vigàta lacustre, ma c'è anche molto altro nelle sue storie.» la Lettura Corriere della Sera - Antonio D'Orrico Sembrerebbe impossibile, perché la posizione è invidiabile, ma anche al caffè dell'imbarcadero di Bellano capita che per una giornata intera entri solo qualche sparuto cliente. Come martedì 5 marzo 1935. Per tirare sera l'oste Gnazio Termoli deve inventarsele tutte, fino a lavare e rilavare bicchieri già puliti. E poi sbadigliare all'ingresso del bar deserto. Eppure questa è una data che non potrà dimenticare, né lui né l'intero paese. Al calare delle prime ombre, infatti, al molo attracca una motonave della Milizia confinaria da cui scendono tre uomini completamente vestiti di nero. Uno davanti e gli altri due dietro. Modi spicci e poche parole che incutono terrore. Muti e impietriti, il Gnazio e i pochi altri testimoni assistono a una scena che ha dell'incredibile. Dopo alcuni minuti i tre militi, infilatisi nell'intrico delle contrade, riappaiono al molo. Sempre in formazione, ma adesso tra loro, sorretto per le ascelle e trascinato come un peso morto, c'è il povero maestro Fiorentino Crispini. Caricatolo brutalmente a bordo, l'imbarcazione riprende il largo in direzione di Como. E il Gnazio? Come tutti sanno, meglio farsi i fatti propri, fingere di non aver visto nulla e morta lì.

      Un bello scherzo
      1,0
    • Vivida mon amour

      • 136 Seiten
      • 5 Lesestunden

      “Mi ero appena laureato in Medicina e contavo sul mio fascino di ragazzo colto e piacente. Poi arrivò lei, Vivida...”(Andrea Vitali) - - - iVitali sono due. Giancarlo è un pittore di fama consolidata. Mostre rimaste storiche, critici che lo hanno amato fino al dolore e non solo per i suoi risultati artistici ma anche per quella sua riservata, quasi monacale immersione in un mondo fatto di tele e tavolozze e di ininterrotta e mai incerta vocazione. Andrea è uno scrittore, ma anche un medico di base, cioè uno di quelli che ogni giorno sono costretti ad ascoltare le sofferenze piccole e grandi di tutti e che per uscire da questa pesante responsabilità magari si mettono a scrivere e scrivendo magari divengono famosi e vincono premi letterari e sono amati dalla gente. Il pittore Giancarlo Vitali nasce nel 1929 a Bellano, sulla sponda orientale del Lago di Como, dove vive con la moglie Germana. È padre di Velasco, Sara e Paola.(www.giancarlovitali.com) Lo scrittore Andrea Vitali nasce nel 1956 a Bellano, sulla sponda orientale del Lago di Como, dove vive con la moglie Manuela e il figlio Domenico.(www.andreavitali.net)

      Vivida mon amour
      3,8