Caporetto costituisce tuttora un enigma: un crollo come quello dell'esercito italiano seguito a brevissima distanza di tempo da un'altrettanto fulminea ripresa non si trova, nella prima guerra mondiale, in nessun altro esercito. «L'attenta analisi degli eventi di quei giorni - come sostiene l'autore-ha fatto intravedere il difetto, un marchio quasi invisibile che è la chiave dell'enigma. Questa interessante revisione conclude che Caporetto può essere visto sotto due diverse angolazioni: quella storica e quella caratteriale di un popolo, quello italiano, e allora Caporetto assume un valore permanente. Permanente e negativo tanto da affermare che la vera Italia non è quella del Piave ma quella di Caporetto. L'Italia del Piave non è la regola ma l'eccezione e tutto quanto avvenne il 24 ottobre 1917 era già avvenuto, avvenne dopo, avviene oggi e ci sono le premesse perchè avvenga in futuro.
Mario Silvestri Bücher

