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Paola Mastrocola

    1. Januar 1956

    Diese Autorin, die mit einigen der renommiertesten italienischen Literaturpreise ausgezeichnet wurde, bringt ein tiefes Verständnis der menschlichen Natur in ihr Werk ein. Ihr Schreiben zeichnet sich durch scharfe Intelligenz und einen mitfühlenden Blick auf die Charaktere aus, die ihre Welten bevölkern. Durch ihren unverwechselbaren Stil erforscht sie die Komplexität menschlicher Beziehungen und die universellen Themen Liebe, Verlust und die Suche nach Sinn. Ihre Werke finden bei den Lesern aufgrund ihrer emotionalen Wahrhaftigkeit und ihres literarischen Könnens Anklang.

    La scuola raccontata al mio cane
    Più lontana della luna
    Das fliegende Huhn
    Ich dachte, Ich wär ein Panther
    Ich wär so gern ein Pinguin
    Filippo und die Weisheit der Schafe
    • 2023

      Un uomo, che abbandona il suo Abruzzo di pastori per studiare, sale al Nord con il sogno di entrare alla Fiat. Una donna, che ha vissuto un'infanzia buia e fa la sarta da quando aveva undici anni, non riesce ad avere figli. Due pianeti all'apparenza lontanissimi s'incontrano, nella Torino degli anni Cinquanta

      La memoria del cielo
    • 2021

      Il danno scolastico

      La scuola progressista come macchina della disuguaglianza

      • 272 Seiten
      • 10 Lesestunden

      Paola Mastrocola e Luca Ricolfi per la prima volta insieme in un libro per denunciare a due voci il paradossale e tragico abbaglio della scuola democratica, che, nata per salvare i più deboli, oggi di fatto ne annega le speranze.Due voci, di cui una lancia un’ipotesi e l’altra la raccoglie, provandola con la forza dei dati, testandola con modelli matematici e arrivando alla conferma. Sì, è così: una scuola facile e di bassa qualità allarga il solco fra ceti alti e ceti bassi.Un disastro, di cui rendere conto e chiedere scusa, ai ragazzi e alle loro famiglie. Questo libro è un j’accuse, spietato e dolente, e al tempo stesso un atto d’amore verso il mondo della scuola e dell’università, i docenti, gli studenti. È un grido d’allarme che i due autori hanno lanciato più volte nei loro libri, in questi anni. Un grido sempre andato perso, ma doveroso, e ora più che mai disperato. Perché non c’è più tempo. Ma anche perché proprio questo tempo sospeso e minaccioso, in cui ci troviamo ora a navigare, è forse il più adatto per scardinare vecchi schemi ideologici e provare a cambiare tutto.

      Il danno scolastico
    • 2018

      Super ET: L'amore prima di noi

      • 328 Seiten
      • 12 Lesestunden

      Eros e Psiche, Apollo e Dafne, Orfeo ed Euridice, Teseo e Arianna... Le loro storie sono le nostre. Le abbiamo chiamate miti, ma hanno il gusto, e il senso, della nostra vita. Paola Mastrocola ha trovato una misura miracolosa per raccontarle una volta ancora: nelle sue pagine la ricchezza e la leggerezza s'incontrano per la gioia pura del lettore, parlando dell'amore e basta. L'amore per un uomo, una donna, un fiume, una stella. La nostra porzione illuminata, il punto in cui alla nostra vita tocca ancora una parte del divino. L'amore per il mondo, così com'è. I miti sono quel che resta dopo la dimenticanza, la rovina, il tempo che passa. Per questo sono eterni, perché vivono al fondo di noi stessi. Tornare a raccontare quelle storie è come riavvicinarsi a un mondo in cui ogni cosa aveva un'anima, e poteva accadere che gli dèi s'innamorassero di noi.

      Super ET: L'amore prima di noi
    • 2016
    • 2013

      Filippo ist ein Bilderbuch-Sohn: begabt, wissbegierig, liebenswert. Das BWL-Studium hat ihn bis zur Promotion nach Stanford gebracht. Seinen stolzen Eltern berichtet er oft per Skype von seinen Erfolgen. Nur schade, dass das alles gar nicht stimmt. In Wahrheit hat Filippo nach einigen Semestern genug vom Leistungsdruck und den ehrgeizigen Karriereplänen seiner Mitstudenten. Er bricht das Studium ab und sucht sich heimlich ein neues Leben mit viel Zeit zum Nachdenken und Lesen. Er wird Schäfer. Als Filippos Eltern vom Doppelleben ihres Sohnes erfahren, sind sie entsetzt. Sie brechen sofort auf, um ihn zur Rede zu stellen. Doch erst nach einer abenteuerlichen Reise durch mehrere Länder erfahren sie, warum ihr Sohn jemand ganz anderer geworden ist, als sie immer dachten. Und warum Filippo mit seiner gesamten Schafherde eine hochkarätige internationale Wirtschaftskonferenz im College von Oxford gestürmt hat …Eine charmante Feel-Good-Geschichte über einen jungen Mann, der mit allen familiären und gesellschaftlichen Erwartungen bricht, um sein Glück dort zu finden, wo es niemand erwartet.

      Filippo und die Weisheit der Schafe
    • 2012

      Togliamo il disturbo

      Saggio sulla libertà di non studiare

      "Ditemi se le devo ancora insegnare queste cose o no. Forse, se i ragazzi non sanno più l'italiano, vuol dire che la scuola non ha più ritenuto che fosse il caso di insegnare l'italiano. Forse tutti in Italia (o meglio, in Europa) hanno deciso questo: che non è più utile insegnare la propria lingua, e si sono dimenticati di dirlo anche a me, e allora io sono l'ultima a fare una cosa che non interessa più nessuno, e quindi è bene che smetta. Questo libro è una battaglia, perché la cultura non abbandoni la nostra vita e prima di ogni altro luogo la nostra scuola, rendendo il futuro di tutti noi un deserto. È anche un atto di accusa alla mia generazione, che ha compiuto alcune scelte disastrose e non manifesta oggi il minimo pentimento. Infine, è la mia personale preghiera ai giovani, perché scelgano loro, in prima persona, la vita che vorranno, ignorando ogni pressione, sociale e soprattutto familiare. E perché, in un mondo che li vezzeggia, li compatisce, e ne alimenta ogni giorno il vittimismo, essi con un gesto coraggioso e rivoluzionario si riprendano la libertà di scegliere se studiare o no, sovvertendo tutti gli insopportabili luoghi comuni che da almeno quarant'anni ci governano e ci opprimono." (P. Mastrocola)

      Togliamo il disturbo
    • 2010

      Koja si ti životinja?

      Priča jedne pernatice

      Kada se netko rodi, on ne zna tko je i ako nema nekoga tko će mu otkriti identitet, njegov se život znatno komplicira. Patkica iz ove priče, primjerice, nije znala tko je jer kad se rodila ispala je iz kamiona i zatekla se u papuči za koju je mislila da joj je mama. I voljela je tu papuču, baš kao što svi vole svoje mame. Međutim, uvijek bi se našao netko tko bi je pitao: „koja si ti životinja?“ Jednoga dana učiteljica pomaže našoj patkici saznati tko je, ali to joj nimalo ne olakšava život. Ova prekrasna bajka za odrasle obrađuje pitanje identiteta unutar mreže društvenih odnosa.

      Koja si ti životinja?
    • 2010

      Wäre ein Pinguin vielleicht die bessere Ente? Als ihr Mann für sie das Brüten übernimmt, beschließt die Entenmutter, in die Welt auszuziehen und etwas zu werden, womit sie ihre Kinder beeindrucken kann. Denn schließlich ist sie nur eine Ente, und was hat die schon zu bieten? Da wäre sie doch lieber ein Rabe! Oder eine Katze! Ober eben ein Pinguin! Eine neue bezaubernde Geschichte der Autorin von 'Ich dachte, ich wär ein Panther'. Für alle, die nie verlernt haben, die Welt jeden Tag neu zu entdecken.

      Ich wär so gern ein Pinguin