Super ET: I segreti di Roma cristiana. Trionfo del cristianesimo, morte dell'Impero
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Corrado Augias war ein italienischer Journalist, Schriftsteller und Fernsehmoderator. Sein Werk umfasst Kriminalromane, die im frühen 20. Jahrhundert angesiedelt sind, sowie Essays, die die besonderen Merkmale bedeutender Weltstädte wie Rom, Paris, New York und London untersuchen. Gemeinsam mit Mauro Pesce verfasste er auch einen Bestseller über die Darstellung des Lebens Jesu in den Evangelien. Augias' Schriften setzen sich mit wichtigen Themen auseinander und zeichnen sich durch eine unverwechselbare literarische Stimme aus.







Gennaio 1920. Al funerale di Modigliani ci sono tutti quelli che contano, i più grandi artisti contemporanei. Eppure nessuno, in vita, lo ha preso davvero sul serio. Con i passi che portano il feretro al cimitero del Père Lachaise cresce però la consapevolezza della nascita di una stella nel firmamento della storia dell’arte. Di colpo le quotazioni dei suoi quadri schizzano alle stelle. Nasce la leggenda di Modí, il maudit , il maledetto. Ma chi era davvero Amedeo Modigliani? Un giovane spavaldo e rissoso o piuttosto un artista combattuto e sensibile? Dall’apprendistato in Toscana, in una Livorno di commerci e affari, agli anni parigini a fianco dei maggiori pittori del primo Novecento, dai rapporti tumultuosi con le donne al tragico epilogo, Corrado Augias con una prosa asciutta, chiara e coinvolgente riesce a restituirci la parabola esemplare di «un grande artista, un uomo infelice e vitale, misterioso dissipatore del suo stesso talento», tracciando allo stesso tempo l’affresco fedele di un’epoca irripetibile.
Se un viaggiatore lontano iniziasse a leggere i Vangeli senza conoscerne l'origine o le implicazioni teologiche, scoprirebbe quattro versioni simili della tragica storia di un predicatore condannato a morte per aver sfidato il potere della Chiesa e dello Stato. Colpito dalla varietà di reazioni dei personaggi che lo circondano, il lettore noterebbe l'odio e l'amore che caratterizzano le interazioni. Osserverebbe una folla di uomini e donne, poveri e illetterati, tra cui pescatori, contadini e pastori, tutti speranzosi nella loro storia e nell'aiuto divino. Corrado Augias, in dialogo con lo storico Giovanni Filoramo, si concentra su queste figure, esaminando le loro vite e i segreti taciuti. La madre del giustiziato, ad esempio, è una presenza sfuggente, con un rapporto complesso con il figlio. Anche il padre, un piccolo imprenditore, rimane muto di fronte agli eventi straordinari che lo circondano. Le figure enigmatiche di Giuda e della Maddalena vengono esplorate in modo nuovo. Augias e Filoramo offrono così una narrazione sorprendente di una storia che pensavamo di conoscere, rivelando profondità e complessità in personaggi spesso trascurati.
Il primo intrigante e avvincente caso del commissario Sperelli
Perché possiamo dirci italiani? A dispetto delle tante divisioni, storiche e attuali, c'è qualcosa che ci accomuna. Una serie di tratti che ci rendono immediatamente riconoscibili in qualsiasi luogo del mondo; nel male ma anche nel bene. Corrado Augias ci accompagna in un viaggio alla scoperta di ciò che definisce il nostro carattere nazionale. Un viaggio nei luoghi della nostra memoria collettiva e in quelli del suo cuore: dalla Milano del teatro alla Trieste di confine, transitando per Bologna dove il Nord incontra il Sud, poi Roma e Napoli per arrivare a Palermo, alle porte di un'altra civiltà con cui da sempre abbiamo dialogato. Un'opera civile e insieme intima, che scava alla ricerca di un'identità le cui radici affondano nei mille diversi volti di un paese grande, bellissimo e tormentato.
Roma, 19 luglio 1943. Per Flaminio Prati, commissario di pubblica sicurezza nel quartiere di San Lorenzo, la giornata inizia con la segnalazione di un delitto avvenuto in un anonimo caseggiato. La vittima è una bella e giovane donna, uccisa con due colpi di pistola. Ma quella stessa mattina, gli americani bombardano pesantemente la capitale e il loro obiettivo è proprio lo scalo merci di San Lorenzo...