Dieser Autor ist vor allem für seinen satirischen Roman aus dem Jahr 1960 bekannt, der auf humorvolle Weise die Anfänge der Menschheit und familiäre Dynamiken erforscht. Seine Werke zeichnen sich oft durch eine witzige und provokante Sicht auf Geschichte und Gesellschaft aus. Neben Belletristik widmete er sich auch dem Journalismus und veröffentlichte zahlreiche Sachtexte. Spätere fiktionale Werke des Autors bieten kühne Neuinterpretationen des viktorianischen Zeitalters, die zum Nachdenken anregen.
Was haben wir Edward nicht alles zu verdanken! Er hat das Feuer vom Berg geholt, den Flintstein perfektioniert, den Speer und Pfeilbogen erfunden und das Gesicht der Welt verändert. Mit seiner Sippe entsteht das Menschengeschlecht. Sie entdeckt das Handwerk, die Kochkunst, die Malerei, die Religion, die Liebe und den Swing und kämpft einen heroischen, komischen und noch durchaus unentschiedenen Kampf gegen die Tücken der Evolution.
Es geht um ein hübsche Summe – und um die Frage, warum sie keiner haben will. Die Antwort findet Eric Ward, als er den raffinierten Mörder endlich in Visier hat und seiner Entdeckung trauen will ...
The only person opposed to the destruction of the old Northumbrian barn to make way for a leisure complex is planner Arnold Landon, who senses it is in some way unique. When the barn becomes the scene of a mysterious murder Landon knows his instincts are right, but only persistent inquiries reveal the truth about its history, and the secret for which someone is prepared to kill ...
«E se le cose fossero andate in un altro modo?». Domande che chiunque si pone quando riflette sulla Storia. Roy Lewis esplora questa tematica in un romanzo, utilizzando lo stesso approccio vivace e illuminante che ha caratterizzato il suo lavoro sulla preistoria. Immagina un supercomputer che elabora la vittoria del socialismo anziché del capitalismo nella rivoluzione del 1848 in Europa. Il risultato è un racconto in cui la regina Vittoria abdica nel 1849 a causa della rivolta dei cartisti. Si instaura un regime socialista che, pur mantenendo la monarchia, si concentra su lavoro e uguaglianza. Tuttavia, questo socialismo bucolico si rivela un lento disastro, poiché non riesce a gestire l'impatto della tecnologia, che altera continuamente i rapporti sociali. I socialisti, incapaci di adattarsi, preparano così il terreno per una nuova rivoluzione. Ma cosa accade quando l'«ultimo re socialista» diventa complice di questa rivolta? La sua storia, narrata da lui stesso, è indimenticabile: un sovrano gentile e amabile, che avrebbe preferito insegnare matematica, si trova a guidare una controrivoluzione per rovesciare il proprio regime, esautorando se stesso. La vera storia dell'ultimo re socialista è stata pubblicata in Inghilterra nel 1990.