Dieser Autor befasst sich mit tiefgründigen Fragen der menschlichen Existenz durch die Brille der Kulturanthropologie und Geschichtsphilosophie. Seine Arbeit untersucht grundlegende Prinzipien des menschlichen Wissens und die Natur der Wahrheit. Er beschäftigt sich auch mit dem Einfluss großer philosophischer Ideen auf unser Weltverständnis. Sein interdisziplinärer Ansatz bietet eine einzigartige Perspektive auf die Komplexität menschlicher Erfahrung und Geschichte.
Das Buch stellt 50 Fragen, die dazu anregen, über die großen Themen des Lebens nachzudenken und die eigene Identität sowie Werte zu hinterfragen. Durch philosophische Impulse wird der Leser ermutigt, kritisch zu reflektieren und eine gerechtere Gesellschaft zu gestalten. Fragen stehen im Vordergrund, nicht Antworten.
L’Occidente ha due radici: il mondo greco e la tradizione giudaico-cristiana. Per quanto dischiudano orizzonti completamente diversi, entrambi descrivono un mondo dotato di ordine e stabilità. Ma noi viviamo nell’età della tecnica. È finito l’incanto del mondo tipico degli antichi. È finito anche il disincanto dei moderni, che ancora agivano secondo un orizzonte di senso e un fine. La tecnica non tende a uno scopo, non apre scenari di salvezza, non svela la verità: la tecnica funziona. L’etica, come forma dell’agire in vista di fini, celebra la sua impotenza. Il mondo è ora regolato dal fare come pura produzione di risultati.L’unica etica possibile, scrive Umberto Galimberti, è quella del viandante. A differenza del viaggiatore, il viandante non ha meta. Il suo percorso nomade, tutt’altro che un’anarchica erranza, si fa carico dell’assenza di uno scopo. Il viandante spinge avanti i suoi passi, ma non più con l’intenzione di trovare qualcosa, la casa, la patria, l’amore, la verità, la salvezza. Cammina per non perdere le figure del paesaggio.
"Das große Buch der Gefühle" erklärt 50 Emotionen von Angst bis Zuversicht für Kinder ab 10 Jahren. Umberto Galimberti und Anna Vibarelli beleuchten, wie man Gefühle erkennt, empathisch wird und die Psychologie der Emotionen versteht. Illustriert von Alessandra De Cristofaro regt es zum Nachdenken an.
Dieses Buch versammelt 100 Philosophen, deren Thesen über die Welt bis heute Bestand haben. Umberto Galimberti betont im Vorwort, dass Philosophie alles andere als langweilig oder abstrakt ist; sie ist heute lebendiger und relevanter denn je. Anhand einfacher Gedanken und Überlegungen wird der Leser herausgefordert, sich mit den Ideen großer Denker auseinanderzusetzen. Fragen wie: Enthält eine leere Schachtel nichts oder etwas, das „Leere“ genannt wird? Was hörst du, wenn du sie mit Sand füllst und schüttelst? Diese Denkanstöße laden ein, über Themen wie Naturereignisse, menschliche Natur, Sprache, Liebe und die Existenz Gottes nachzudenken.
Gemeinsam mit Sokrates, Hypatia, Kant, Voltaire und vielen anderen Philosophen aus verschiedenen Epochen und Kulturen wird der Leser ermutigt, aktiv über das Leben und die Welt um uns herum nachzudenken. Es bietet die Möglichkeit, das Gelesene selbst zu hinterfragen und eigene Überlegungen anzustellen. Denk nach mit Seneca, mach's wie Epikur oder hinterfrage Aristoteles – dieses Buch ist ein Aufruf, die Philosophie als lebendigen Teil unseres Lebens zu entdecken und zu nutzen.
Storie per lettori curiosi, svegli, ribelli, che non si accontentano delle risposte preconfezionate, ma vogliono ragionare con la propria testa. Se pensate che la filosofia sia qualcosa di noioso e astratto, e i filosofi persone che vivono fuori dal mondo, questo libro vi dimostrerà il contrario. Attraverso le storie di cento filosofi e pensatori di ogni epoca e luogo, scoprirete che la filosofia è più viva e concreta che mai. Una scatola vuota non contiene niente o contiene qualcosa che si chiama "vuoto"? Provate a riempirla di sabbia e a percuoterla: che cosa udite? E se invece la svuotate dalla sabbia, percuotendola che cosa udite? Partendo da esperienze e ragionamenti accessibili anche ai bambini, ogni storia ci lancia una piccola sfida, alla quale potremo rispondere utilizzando i ragionamenti di un grande filosofo. Insieme a Socrate, Ipazia, Kant, Voltaire e altri loro 96 colleghi di ogni epoca e luogo impareremo a riflettere sui temi più svariati, dagli eventi naturali alla natura umana, dal linguaggio all'amore, all'esistenza di Dio. Età di lettura: da 8 anni.
Nel 2007 Umberto Galimberti ha pubblicato un libro, L’ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani , in cui descriveva il disagio giovanile da imputare, a suo parere, non tanto alle crisi psicologiche a sfondo esistenziale che caratterizzano l’adolescenza e la giovinezza, quanto a una crisi da lui definita “culturale”, perché il futuro che la cultura di allora prospettava ai giovani non era una promessa, ma qualcosa di imprevedibile, incapace di retroagire come motivazione a sostegno del proprio impegno nella vita. A distanza di anni cos’è cambiato di quell’atmosfera che Galimberti aveva definito “nichilista”? Non granché, fatta eccezione per una percentuale forse non piccola di giovani che sono passati dal "nichilismo passivo" della rassegnazione al "nichilismo attivo" di chi non misconosce e non rimuove l’atmosfera pesante del nichilismo senza scopo e senza perché, ma non si rassegna. E dopo un confronto serrato con la realtà, si promuove in tutte le direzioni, nel tentativo molto determinato di non spegnere i propri sogni. La parola ai giovani raccoglie la voce di questi giovani, che hanno un gran bisogno di essere ascoltati per poter dire quelle cose che tacciono ai genitori e agli insegnanti, perché temono di conoscere già le risposte, che avvertono lontane dalle loro inquietudini, dalle loro ansie e dai loro problemi. E allora si affidano a un ascoltatore lontano, che prende a dialogare con loro, non per risolvere i loro problemi, ma per offrire un altro punto di vista che li faccia apparire meno drammatici e insolubili.
L'eros declinato in tutte le sue "figure". L'attrazione, il corteggiamento, la seduzione, il tradimento, la separazione, la solitudine, l'onanismo. Gli "enigmi dell'amore" rivisitati, alla luce del tempo che chiamiamo nostro, da un grande filosofo morale.