La storia di una ragazza borghese, una jeune fille rangée che vive con rabbia e al tempo stesso con astrazione la propria educazione alla vita. Sul filo dei ricordi Lalla Romano ricostruisce la Torino ovattata degli anni Venti con le sue atmosfere, i suoi luoghi, tracciando non il ritratto di un'epoca ma quello di un tempo della vita. L'educandato femminile, le amicizie, il primo amore, i tentativi di porre le basi per il futuro, le incertezze di una personalità ancora acerba sono narrate con distacco oggettivo, fino all'evidenza di una pungente ironia. In Una giovinezza inventata (1979) l'autrice ha saputo cogliere quanto c'è di intimo e unico nella giovinezza di ognuno e nello stesso tempo quanto di inconsapevolmente comune c'è nella giovinezza di tutti, tratteggiando, come ha affermato Geno Pampaloni, «il quadro di una infelicità, sottile ma irrimediabile, che la giovinezza consegna alla vita». Antologia critica, cronologia della vita e delle opere, bibliografia a cura di Antonio Ria.
Giovanni Raboni Reihenfolge der Bücher (Chronologisch)






Wenn ein Reisender in einer Winternacht
- 312 Seiten
- 11 Lesestunden
Des Lesers Alptraum: Mitten im Sog der Worte bricht die Geschichte plötzlich ab, oft aufgrund fehlerhafter Bindungen. Der Protagonist, ein Leser, erlebt diesen unfreiwilligen Interruptus gleich zehnmal. Bei seinem Rückweg in den Buchladen trifft er eine Leserin, der dasselbe Missgeschick widerfahren ist. Gemeinsam machen sie sich auf die Suche nach der Fortsetzung der Geschichte, geraten jedoch in immer neue Romananfänge. In diesem außergewöhnlichen Werk zeigt sich Italo Calvino als schelmischer Erzähler, der mit Erzählhaltungen und Genres spielt – vom Agententhriller bis hin zu fantastischen und metaphysischen Romanen. Dabei entwickelt er eine Philosophie des Lesens und lässt die Balken biegen. Während Literaturwissenschaftler von "postmodernem Roman" sprechen und "Wenn ein Reisender in einer Winternacht" als bedeutend preisen, bleibt das Lesevergnügen ungetrübt. Calvino macht die Leser zu Co-Autoren, die in ihrer Phantasie an den zehn Textflicken weiterweben, die möglicherweise aus einem unermeßlichen Erzählteppich stammen. Die einzige Geschichte, die ein Ende findet, ist die von Leser und Leserin – aus den Zwischenkapiteln entwickelt sich der eigentliche Roman. Die beiden heiraten und verbringen ihre Hochzeitsnacht mit leidenschaftlicher Lektüre.
Critica e Testi: Addio?
- 708 Seiten
- 25 Lesestunden
Il volume raccoglie i più importanti testi poetici dell'autore, da "I Trionfi" a "Nel tuo sangue", e una preziosa rassegna di componimenti oggi introvabili come "A te, Alain" e inediti come le due "Suite per Francis Bacon". Il lettore troverà nella raccolta anche i romanzi "La Cattedrale" e "Passio Laetitiae et Felicitatis", nei quali Testori, sperimentando una innovativa disgregazione delle tradizionali forme narrative, dà magistrale prova della sua eccezionalità linguistica, e celebri testi teatrali come la "Trilogia degli Scarozzanti", in grado di mescolare e armonizzare lingua colta e deformazione grottesco-popolare. Con una introduzione di Giovanni Raboni.
I Fiori del Male e altre poesie
- 362 Seiten
- 13 Lesestunden
I movimenti segreti della sensibilità e della coscienza, la malattia, la morte, la noia e la solitudine, l'osservazione della vita in ogni sua forma, dalla più pura alla più perversa, sono al centro della grandiosa e attualissima arte poetica di Baudelaire, qui raccolta in un volume che comprende tutta la sua produzione. Giovanni Raboni, che per un quarto di secolo si è cimentato con la traduzione dell'opera di Baudelaire, ne propone una versione aggiornata, nell'intento di «rendere piú coperta, piú implicita, meno espressionisticamente vistosa» la «divaricazione fra alto e basso, fra sublime e comico, fra "poesia" e "prosa"», che sta alla base e che definisce la singolarità del poeta parigino. Prefazione di Giovanni Raboni, con la cronologia della vita e delle opere e la bibliografia.
Cercando l'imperatore
- 175 Seiten
- 7 Lesestunden
Viva e fascinosa ricostruzione delle vicende, nel 1918, del leggendario reggimento russo Preobrazenskij, sperduto nel gelo della Siberia alla ricerca dello zar Nicola II prigioniero dei bolscevichi, «Cercando l'lmperatore» (premio Selezione Campiello, premio Bergamo, premio Hemingway, premio Maria Cristina, tradotto in 12 lingue) fu accolto al suo apparire, nel 1985, come un'autentica rivelazione, non priva di valore profetico in quanto anticipatore della caduta del regime sovietico in Russia di lì a pochi anni. La critica più attenta vi riconobbe un talento che non esitò a inserire nella linea fantastico-visionaria della nostra narrativa, quella meno frequentata dal romanzo italiano.