Zweisprachige Ausgabe im Paralleltext Aus dem Italienischen von Stefan Ruess Mit Zeichnungen von Sabine Jansen sowie einem Nachwort des Übersetzers
Giorgio Caproni Bücher





Skira Masters: Toulouse-Lautrec
- 192 Seiten
- 7 Lesestunden
Negli anni di maggior rigoglio dell’Impressionismo, quando Monet, Pissarro, Sisley e molti altri, collocato il cavalletto sulle sponde della Senna o in mezzo ai campi assolati, studiavano appassionatamente il plein air, tentando di restituire cromaticamente le loro visioni accecanti, in questi anni di pittura di luce e di natura all’aperto un pittore cercava le ombre della città, a Montmartre. Da tale punto di osservazione studiava i passanti, e non la luce che li illuminava, ma i loro tratti, indovinandone spietatamente i caratteri. Se gli impressionisti erano tutti tesi a carpire nella natura le vibrazioni luminose e a renderne analiticamente ogni tonalità, egli al contrario cercava la sintesi, estraendo la quintessenza di un ambiente, elaborando dei tipi. Questo pittore, Toulouse-Lautrec – illustratore della vie moderne baudelairiana, feroce caricaturista e nello stesso tempo dolorosa caricatura della ville lumière – non appartiene, per sua natura, ad alcuna scuola. Non esiste alcun ‘ismo’ in cui egli possa rientrare interamente e trovarsi a suo agio: non l’Impressionismo di Monet, né il Sintetismo dei seguaci di Gauguin, né l’Art Nouveau, nel senso che questi tre movimenti – ai quali egli sarà pur legato – non sono sufficienti a dare di lui una definizione esauriente…
Tod auf Kredit
- 438 Seiten
- 16 Lesestunden
Célines Sprache übt eine Faszination aus, der man sich nicht entziehen kann.Der junge Ferdinand erlebt um die Jahrhundertwende «fast eine Kindheit» in einer stickigen Pariser Passage, wo die kranke Mutter ein kleines Modegeschäft führt. Der Vater ist ein cholerischer Versicherungsangestellter, der seinen Sohn für einen Versager hält. Als Ferdinand keine Arbeit findet, wird er nach England geschickt. Doch auch dort ist ihm kein Glück beschieden. Zurück in Paris scheint alles verloren, bis ein kleines Wunder geschieht. «Céline ist ein poetischer Filou.» (Verena Auffermann im Focus)